Bollettini colture estensive 2018

 

foto frumento

 

Data: 25.06.201818.06.201804.06.201814.05.201804.04.201821.03.201807.03.2018
          21.02.201817.01.2018
 

Bollettino del 25 giugno 2018


Soia
Infestazioni da Cynthia cardui (Vanessa del cardo) sono state rilevate in alcuni appezzamenti di primo raccolto. Le larve divorano gran parte del lembo fogliare, rispettando solamente le nervature più grosse e le piante si presentano scheletrizzate. Molto spesso gli adulti di questo specie appartengono a popolazione migranti provenienti dai paesi del Nord africa che raggiungono l’Europa a fine maggio primi di giugno. Depongono le uova sulla pagina inferiore delle foglie e le larve maturano in 40-50 giorni a seconda della temperatura . Generalmente i trattamenti localizzati sono sufficienti a contenere il danno. Intervenire con prodotti a base di Indoxacarb o Bacillus th. Non impiegare piretroidi in quanto favoriscono lo sviluppo del ragno rosso.

 

Bollettino del 18 giugno 2018


Mais : sui precoci iniziata l’emergenza del pennacchio. Prime catture di adulti di Diabrotica virgifera
segnalate a Treviso il 10 di giugno, ma la presenza secondo le indicazioni fornite dal modello Davis,
è oramai su tutto il territorio regionale. Unicamente su impianti in mono successione (mais su
mais) da controlli effettuati su piante allettate/ginocchiate sono state rilevati rosure all’apparato
radicale causate dalle larve di diabrotica, che hanno compromesso la stabilita in occasione delle
abbondanti precipitazioni con forti venti, della scorsa settimana. Al momento non si rilevano
rosure alle foglie basali del mais causate dagli adulti dell’insetto. Si consiglia di installare trappole
cromotropiche gialle per una quantificazione della popolazione. Le trappole vanno controllate
ogni settimana, registrando le catture e asportando ogni volta tutti gli adulti presenti. Se alla
seconda settimana di rilievo, il numero medio di catture per trappola a settimana è superiore a 40
individui, è il caso di programmare un intervento specifico da posizionare prima della fioritura. Se i
valori di catture medie sono inferiori, proseguire per almeno sei settimane i rilievi per avere un
valore di riferimento futuro.

Barbabietola da zucchero : le prime pustole da cercospora sono state riscontrate il 7- 10 giugno su
varietà sensibili. Come consigliato anche dalle associazioni del settore bieticolo, iniziare in
settimana i trattamenti anticercosporici in tutte le aree regionali in quanto sussistono le
condizioni ottimali allo sviluppo di questo fungo. Considerato che la suscettibilità all’infezione varia
molto anche in funzione della varietà impiegata e dalle tecniche agronomiche adottate, dare
priorità all’intervento dove sono già visibili le prime pustole. Recenti studi di Beta/Co.Pro.B hanno
appurato che la prematura distruzione dell'apparto fogliare primario della barbabietola da
zucchero non è imputabile unicamente alla cercospora o alle nottue defogliatrici, ma anche
all'effetto dello stress climatico. In particolare alte temperature associate all'assenza di
precipitazioni sarebbero decisive sulla precoce senescenza dell'apparato aereo e sulla maggiore
recettività all'insidia delle malattie fungine. Zolfo e biostimolanti appropriati impiegati con i
prodotti anticercosporici, hanno fornito risultati positivi.

Non si rilevano rosure da mamestra o spodopotera.
 

 

Bollettino del 04 giugno 2018


Frumento
In corso la trinciatura delle varietà destinate a produzione di insilati uso zootecnico o per i digestori. Non si segnalano infezioni da Fusarium mentre la ruggine è limitata ai bordi esterni o si riscontra in maniera occasionale su appezzamenti non trattati o coltivati a biologico o su varietà particolarmente sensibili. Anche su appezzamenti dove gli allettamenti sono stati particolarmente accentuati, creando condizioni favorevoli allo sviluppo delle malattie fungine, le pustole di ruggine non sono molto diffuse. Su alcune varietà altri tipi di funghi non classificati come ruggine o septoria, hanno colonizzato l’intera pagina fogliare dissecandola anticipatamente. Sono funghi che si sono sviluppati dopo i temporali di metà maggio (14-18) e pertanto non controllati dai trattamenti effettuati ad inizio spigatura. Ad oggi qualsiasi intervento chimico non è più possibile per la mancanza di prodotti autorizzati in questa fase fenologica (alcuni si possono applicare fino a fine fioritura) o per il periodo di carenza elevato (35 o 42 giorni).

Barbabietole da zucchero
Rosure sull’apparato fogliare causati da Mamestra o Spodoptera , si segnalano in diversi appezzamenti. Per la mamestra la soglia d’intervento è fissata al 20% di piante con rosure , ma ovviamente la valutazione in campo va fatto in funzione dello sviluppo vegetativo e dell’eventuale presenza delle larve di entrambi i lepidotteri. Diverse le sostanze attive disponibili per un eventuale intervendo.

 

Bollettino del 14 maggio 2018


Mais
Lo stadio fenologico della coltura varia dalle 2 alle 6 foglie a seconda dei terreni e del periodo di semina. Segnalati danni da nottue in misura sporadica. Il diserbo di pre-emergenza ha controllato perfettamente le infestanti e pertanto il trattamento in post emergenza è da eseguire unicamente su appezzamenti con presenza di Villucchio o Sorghetta da rizoma.

 

Bollettino del 04 aprile 2018


Frumento
stadio vegetativo – fine accestimento- (BBCH 23-25)
Indipendentemente dall’epoca di semina, dalla varietà e dalla tipologia (tenero o duro), sviluppo e sanità risultano migliori per i frumenti coltivati su terreno arato . Sviluppo stentato e ingiallimenti a chiazze sono invece ben visibili sui grani seminati sul sodo o con una minima lavorazione. Gli ingiallimenti sono causati in gran parte da ristagni idrici e da rilievi in campo a fine marzo, non si sono riscontrate avversità fungine. Considerando però che le condizioni climatiche attuali sono favorevoli allo sviluppo di malattie quali septoria e oidio, con vegetazione che rimane bagnata per oltre il 50% della giornata (fonte ARPAV), si consiglia di controllare costantemente le piante per individuare eventuali infezioni.
Per coloro che non hanno ancora programmato il diserbo, intervenire appena possibile in quanto alcune infestanti dicotiledoni, sono in fioritura e il loro controllo risulta più difficile. Tra queste la Veronica che quest’anno è tra le infestanti più diffuse.

 

Bollettino del 21 marzo 2018


Frumento
Stadio fenologico: accestimento/fine accestimento
Su alcuni appezzamenti, come già segnalato nel 2017, sulle foglie basali si riscontrano macchie elittiche con margini marrone scuro con centro color bianco e puntini (picnidi) neri. Causato da funghi del genere Ascochyta (nome comune Antracnosi), presentano sintomi simili a quelli provocati dalla Septoria nodorum, ma in questo caso non necessita di un intervento specifico. Tra le infestanti la presenza di Veronica hederifolia risulta superiore agli altri anni mentre, papavero, stellaria e convolvolo, rientrano nella normalità. Graminacee (Alopecurus , Avena ) presenti al momento solo su appezzamenti seminati sul sodo.

 

Bollettino del 07 marzo 2018


Tabacco
In corso le semine per la produzione delle piantine di tabacco destinate al trapianto in pieno campo tra circa 60 giorni. Tutte le piantine sono oramai ottenute in idrocoltura (float system) ed è pertanto fondamentale una corretta gestione delle serre per evitare l’insorgenza di malattie fungine (Pythium) che porterebbero in tempi rapidi a vistose fallanze.
Predisporre:
- un doppio telo di copertura per evitare il gocciolamento o sistemare del tessuto non tessuto a 50 cm di altezza dalle piantine per frammentare le gocce grosse;
- mantenere un investimento massimo di 1000, 1200 piante a mq,
- utilizzare solamente acqua di pozzo dopo aver controllato salinità e ph,
-entro la seconda o terza settimana concimare con concimi idrosolubili a basso titolo di cloro, da sciogliere preventivamente in un recipiente e poi distribuirlo su tutta la vasca o metterlo in ricircolo con l’acqua;
-aprire i tunnel alla mattina, anche in giornate nuvolose e anticipare la chiusura serale per incamerare calore;
-regolare la temperatura interna che non deve mai superare i 35° C misurata a circa 30-50 cm sopra i contenitori
Chimicamente, per prevenire le infezioni del “Pythium” impiegare prodotti a base di Propamocarb nella preparazione dei terricciati o intervenire sui semenzai con prodotti a base di Propamocarb + Fosetyl. Non più autorizzato l’impiego del Propamocarb direttamente sull’acqua delle vasche.

 

Bollettino del 21 febbraio 2018


Frumento
Fase fenologica inizio accestimento/accestimento. Lo sviluppo vegetativo si presenta nella norma, soprattutto per le semine di ottobre, e non si evidenziano sugli appezzamenti ingiallimenti fogliari causati da ristagni idrici. Non si segnalano al momento problemi fitosanitari ed è inoltre prematuro qualsiasi intervento di diserbo. Le infestanti (Veronica, Stellaria, Papavero) sono limitate attualmente ai bordi esterni per frumenti seminati su terreno lavorato, mentre, per i frumenti su sodo la presenza è sporadica. Fondamentale la concimazione azotata in questa fase fenologica dove è consigliato la distribuzione del 50-60% dell’azoto programmato che mediamente è previsto complessivamente in 140 unità ettaro per le varietà da biscotti, 150 unita per i normali e 160 per i grani di forza o duri. Da rispettare comunque gli apporti massimi di azoto fissati con Delibera Giunta Regionale n 1835 del 25 11 2016, vincolanti su tutto il territorio regionale ( zone vulnerabili ai nitrati e zone ordinarie). Nel calcolo della quota azotata bisogna ovviamente tenere conto dell’eventuale frazione organica apportata con letame, liquami ..etc

 

 Bollettino del 17 gennaio 2018


Frumento
Lo sviluppo vegetativo , sia del tenero che del duro, diversifica in funzione del periodo di semina e varietà. Su semine precoci (primi di ottobre) nascita regolare con piante anche troppo sviluppate per il periodo, mentre su semine di metà ottobre, nascite e sviluppo regolari ad eccezione di qualche appezzamento dove l’investimento di piante a metro quadro risulta inferiore a quella programmata a causa di una non ottimale germinazione della varietà impiegata. Scarso sviluppo vegetativo e presenza di fallanze nei frumenti seminati a novembre. Non si riscontrano avversità fungine e anche le infestazioni da afidi, riscontrate in novembre in limitati focolai, ad oggi si sono azzerate.

Nascita e sviluppo della prime infestanti autunno invernali (stellaria, veronica) in numero ancora limitato da non richiedere interventi di diserbo.

Il 31 gennaio scade il divieto di utilizzo di concimi azotati nelle zone sensibili ai nitrati (70 % della superficie agricola regionale) e si potrà iniziare a distribuire la prima frazione azotata –solfato o nitrato- a partire dagli appezzamenti più sofferenti. Permane il divieto fino a fine febbraio per la distribuzione di acque reflue, liquami e assimilati. In deroga a quest’ultima norma si da la possibilità di effettuare lo spargimento in campo anche durante la stagione fredda quando le condizioni climatiche non prevedono precipitazioni. Tali condizioni vengono attestate dall’ Arpav e si possono reperire nel loro sito alla voce “Bollettino agrometeo nitrati”.

Barbabietola da zucchero
Prossime le semine per questa coltura, appena il terreno lo permetterà. In anticipo oramai di 2 mesi rispetto a 10 anni fa, la semina deve essere valutata in funzione dell’andamento meteo a medio termine in quanto gelate o forti precipitazioni possono vanificare la scelta. Tutto il seme è conciato con insetticidi per la protezione da elateridi e altri insetti nella prime fasi di crescita. L’impiego di un geo-disinfestante , distribuito con microgranulatore alla semina, si giustifica solamente in situazioni particolari quali barbabietola dopo medicaio e dove storicamente si sono sempre rilevati danni da elateridi.

 




 



Data ultimo aggiornamento: 29/06/2018

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Data ultimo aggiornamento: 11/10/2017