Dipartimento Ambiente

Materia

L’interesse del legislatore verso gli acquisti verdi si lega strettamente alle scelte pianificatorie e legislative nazionali e regionali su quei settori la cui gestione può essere maggiormente impattante in termini di esternalità negative sull’ambiente. Alla pianificazione settoriale, che rappresenta lo strumento più classico a disposizione del decisore pubblico per orientare e normare scelte e comportamenti, si affianca ora il GPP, quale volano per far convergere le scelte pubbliche verso modelli ambientalmente sostenibili e influenzare, a catena, anche i mercati e gli operatori economici.
Il Dipartimento Ambiente della Regione del Veneto si occupa, fra l’altro, della pianificazione in materia di gestione dei rifiuti e di miglioramento della qualità dell’atmosfera.
La normativa in questi settori rappresenta parte dello scenario di riferimento per la costruzione dei CAM e, pertanto, le scelte regionali in questi ambiti si riflettono poi a cascata anche sulle politiche in tema di acquisti verdi.


Attività

Le attività facenti riferimento al Dipartimento Ambiente e rientranti nel DEFR 2016-2018, pur non essendo direttamente riconducibili al tema degli acquisti verdi, riguardano politiche di sostenibilità in ambito di gestione dei rifiuti, di servizio idrico integrato, di miglioramento della qualità dell’aria.
Per quanto concerne la pianificazione di settore correlata indirettamente al GPP rientrano nel DEFR obiettivi riconducibili all’attuazione del Piano di gestione dei rifiuti (obiettivo 09.03.01 Promuovere azioni di governance che ottimizzino la gestione dei rifiuti), e al Piano di tutela e risanamento dell’atmosfera (obiettivo 09.08.01 Coordinare la governance istituzionale in materia di miglioramento della qualità dell’aria). Con questi piani il legislatore regionale fornisce alla comunità veneta le “regole” per il comportamento sostenibile in tema di rifiuti e di qualità dell’aria e pertanto orienta anche i mercati e gli operatori economici verso scelte ambientalmente sostenibili.
Sul fronte degli incentivi economici, il Dipartimento Ambiente è referente per l’obiettivo 09.03.02 Incentivare comportamenti eco-sostenibili in materia di gestione dei rifiuti. In quest’ambito rientrano diverse iniziative in campo ambientale che, mediante la concessione di contributi, finanziano, ad esempio, nuovi centri di raccolta dei rifiuti, campagne di sensibilizzazione, utilizzo di prodotti che minimizzano la produzione di rifiuti (diffusione dei punti vendita di prodotti sfusi e alla spina, attività di recupero delle eccedenze alimentari, utilizzo di pannolini lavabili, riduzione della carta negli uffici, etc.), promozione dei beni giunti a fine vita.


Altre attività

Il Dipartimento Ambiente ha attuato politiche ambientali che, per lo più indirettamente, rientrano nella sfera del GPP e fanno riferimento a:

  • Legge regionale 11 novembre 2011, n. 5 e successivi provvedimenti attuativi relativa a “Interventi regionali per la riduzione della produzione e della nocività dei rifiuti da attività di ristorazione presso mense, feste e sagre”, con cui sono stati disposti contributi per le suddette attività che abbiano fatto ricorso all’utilizzo di stoviglie riutilizzabili, alla somministrazione di cibi e bevande sfusi, privi di imballaggio, utilizzo di stoviglie biodegradabili.
  • DGR 2065 del 03 novembre 2014 relativa alla concessione di contributi fino a privati cittadini per l’acquisto di impianti a basse emissioni ed alta efficienza, quali stufe a pellet, stufe e termostufe a legna, cucine e termo cucine a legna e pellet, di caldaie, di potenza al focolare inferiore o uguale a 35 kW, a basse emissioni ed alta efficienza, alimentate a biomasse combustibili, che comportino la rottamazione dei preesistenti generatori alimentati a biomasse.
  • DGR 1754 del 29.09.2014 per la concessione di un contributo a privati cittadini a fronte della rottamazione di autoveicoli altamente inquinanti e contestuale acquisto di automezzi a basso impatto ambientale.
  • DGR 1440 del 05/08/2014 per la realizzazione di progetti di bike sharing, il sistema di noleggio biciclette automatico che offre a cittadini e turisti una valida alternativa all’uso dell’auto per gli spostamenti urbani.

Contatti

Dipartimento Ambiente
Palazzo Linetti - Calle Priuli
Cannaregio, 99
30121 Venezia (VE)
Tel. 041 2792143-3940
Fax. 041 2792445
e-mail: dip.ambiente@regione.veneto.it

 

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