Pedemontana veneta
ll Consiglio di Stato affida i lavori al Consorzio spagnolo SIS
La Pedemontana veneta aprirà, secondo previsioni, i cantieri nel 2010. Il Consiglio di Stato ha ribaltato il pronunciamento del Tar del Veneto annullando la gara che aveva affidato i lavori alla cordata di Impregilo ed ha motivato, in 88 pagine, che l’opera sarà realizzata dal Consorzio spagnolo Sis (ritenuta migliore) e che la Regione del Veneto ha l’obbligo di aggiudicare la Pedemontana (da Dueville di Vicenza a Spresiano, nel trevigiano) agli spagnoli. In merito a questa situazione, ha fatto una dichiarazione l’Assessore regionale ai trasporti Renato Chisso: “finalmente è stata depositata la sentenza del Consiglio di Stato per la Pedemontana. Dopo quasi due anni di blocco causato da un contenzioso; la sentenza chiarisce in modo inequivocabile ed in via definitiva chi sarà il concessionario che dovrà realizzare e gestire la Superstrada: l’Ati, composta da Sis scpa e Itinere Infraesstructuras sa. La Regione, ha concluso Chisso, è fortemente determinata ad accelerare al massimo tutte le procedure necessarie per giungere all’apertura dei cantieri che si auspica possa avvenire agli inizi del 2010”. Da ricordare che per la realizzazione della superstrada l’appalto è di 2,3 miliardi. Poiché il consorzio spagnolo ha 400 dipendenti diretti ed altri 800 indiretti, per un’opera come la Pedemontana ci sarà bisogno di una “chiamata” di manodopera locale: si è già anticipato che si chiederà al Veneto 1500 persone e che saranno subappaltati lavori alle imprese edili locali.

