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“Nessuno escluso”: la sperimentazione del modello Veneto delle aree all digital

La Regione del Veneto ha presentato a Falcade il progetto "Nessuno Escluso", che mira a realizzare la prima esperienza integrata di digitalizzazione dei segnali e a creare la prima area “all digital” del Veneto.
Alla presentazione del progetto, in piena sperimentazione e promosso dalla Regione del Veneto su iniziativa della Direzione Sistema Informatico, erano presenti l’Assessore regionale Oscar De Bona, il Prefetto di Belluno Delfina Raimondo e il sindaco di Falcade Stefano Murer. Hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco di Jesolo Franceso Calzavara con due assessori della sua giunta civica oltre ad operatori del settore.
Sulle strategie del settore ICT della Regione ha parlato Elvio Tasso responsabile dell’Unità Complessa e-Government della Direzione  Sistema Informatico, mentre Antonino Mola, della stessa struttura, ha focalizzato tutti gli aspetti tecnici. Successivamente è stato dato ampio spazio al dibattito e alla verifica della sperimentazione, attrraverso le apparecchiature esposte.

Con la Regione, il Cineca (Consorzio Interuniversitario) come partner tecnologico in qualità di abilitatore dei servizi di TV digitale di prossimità, Open Sky, Rete Veneta e TeleBelluno. Come previsto dal progetto, si sta sviluppando una soluzione integrata che permette di distribuire, attraverso diverse piattaforme di comunicazione, contenuti digitali quali un palinsesto televisivo in alta definizione su punti di presenza individuati, appunto, nel territorio del comune di Falcade.
Ma le prospettive di sviluppo andranno molto più in avanti, interessando la Regione (quindi istituzione pubblica), l’industria, il turismo, la cultura e le città d’arte. Ecco che si spiega la presenza dei rappresentanti di Jesolo attratti giustamente dall’operazione tecnologica che darà informazioni istituzionali e turistiche attraverso la TV Digitale utilizzando tecnologie tipo media pop e satellite.

“Nessuno escluso” è un concentrato di contenuti multimediali e di connessioni internet attraverso piattaforme tecnologiche tra loro integrate. Una prova è la possibilità di connessione da una baita, la “10BIS”,. Sita nelle piste da sci di Falcade, a disposizione dei turisti e del personale locale che utilizza la connessione satellitare.

Perché Falcade?
Si è voluto attivare un modello per lo switch-off  al digitale di aree marginali a divario digitale con particolare attenzione a Falcade e alla Comunità Montana Agordina per creare un primo modello di Comunità All Digital.
In un messaggio inserito nel circuito TV, l’Assessore regionale all’innovazione Fabio Gava ha sostenuto che la sperimentazione di Falcade è importante due volte per le ricadute in termini di infrastrutture tecnologiche e per le concrete occasioni di sviluppo imprenditoriali che candida a pieno titolo il Veneto ed il Bellunese come area all digital dove promuovere il passaggio alla tv digitale terrestre e tutto questo grazie alla molteplicità delle tecnologie integrate nella sperimentazione.

 

 

 Il progetto, che si sviluppa fino a giugno 2008, prevede le seguenti sperimentazioni:

IT Servizi Nessuno Escluso: integrazione delle tecnologie web con quelle televisive per erogare servizi anche attraverso il digitale terrestre.

TLC Internet Nessuno Escluso: diffusione dell'accesso a Internet con tecnologie WiFi e satellitari per erogare servizi internet anche in zone prima inaccessibili come le baite in quota.

MEDIA TV Nessuno Escluso: sperimentazione di un circuito di distribuzione per la produzione di contenuti multimediali legati alla promozione dei servizi turistici e alla comunicazione verso i cittadini e i turisti.

Nell’ambito progetto si intendono sperimentare i seguenti casi d'uso: stema di distribuzione multicanale: prototipo per la diffusione dei contenuti multimediali in grado di inviare i contributi audio-video su più reti: tv satellitare, tv digitale terrestre, circuito media POP wireless, internet; circuito dei media POP WiFi: installazione di 3 postazioni TV (presso un albergo, in un noleggio sci, nell’ufficio turistico) che erogano un palinsesto di informazione dedicato al circuito turistico e ai cittadini. Queste postazioni sono dinamicamente aggiornate dal sistema di distribuzione multicanale; circuito dei media POP satellitare: postazione TV nella baita “Le Buse” posta sulle piste da sci, per raggiungere gli sciatori di Falcade con contenuti multimediali. La postazione viene alimentata via rete satellitare dallo stesso sistema che alimenta i media pop WiFi; canale satellitare: canale di servizio per la sperimentazione della comunicazione e della diffusione dei segnali audiovisivi alle imprese e ai cittadini. Il canale sarà alimentato da contenuti istituzionali della Regione del Veneto tratti dalla Mediateca e dai contributi audio-video del sistema di comunicazione regionale; switch off di Reteveneta e TeleBelluno: le due emittenti locali per il periodo della sperimentazione erogheranno per parte della giornata le loro trasmissioni in modalità digitale terrestre; canale digitale terrestre: switch off di TeleBelluno per erogare i contenuti del circuito satellitare di Reteveneta anche sul canale digitale terrestre; Internet wifi: hot spot pubblico nella piazza del paese e nei locali pubblici limitrofi a disposizione della popolazione e dei turisti Internet satellitare: postazione di accesso ad Internet a disposizione di sciatori e personale del locale nella baita “10Bis” sulle piste da sci;
sistema di telecamere: installazione di due telecamere nella zona delle piste da sci della baita “Le Buse”, una di carattere panoramico (visibile da Internet), la seconda a 360° (ancora in fase di sperimentazione preindustriale). Il sistema si completa con un’ulteriore telecamera panoramica puntata sulla piazza centrale di Falcade.
Prossima azione della Regione sarà quella di attivare un Tavolo per formalizzare il progetto che si prevede di presentare alla Comunità Europea per ottenere adeguati finanziamenti.