Documenti di programmazione regionale
La programmazione come metodo per l’attuazione dell’azione politica ed amministrativa della Regione definisce, sulla base della Legge regionale 29 novembre 2001, n. 35 "Nuove norme sulla programmazione", gli obiettivi, i criteri e le modalità dell’azione regionale, nel rispetto dei principi di sussidiarietà e cooperazione.
L'art.7 prevede i seguenti strumenti della programmazione: il Programma Regionale di Sviluppo (PRS), i Piani di settore, il Documento di Programmazione Economica e Finanziaria (DPEF), i Piani di Attuazione e Spesa (PAS), i bilanci pluriennali e annuali.
PRS Contiene le indicazioni e gli strumenti per governare le “discontinuità” tra il passato ed il futuro e affronta le questioni più rilevanti, enucleando i nodi salienti su cui agire per il futuro della nostra Regione. E’ uno strumento di conoscenza e di definizione strategica di lungo periodo formulato dalla Giunta con il metodo della concertazione con i vari soggetti pubblici e privati, in cui si individuano le linee fondamentali dell’attività regionale nel campo economico, sociale e territoriale.
PIANI DI SETTORE Definiscono gli obiettivi specifici e gli strumenti programmati nonchè gli aspetti amministrativi e normativi per la realizzazione di servizi od opere da parte sia di soggetti pubblici che privati anche in un rapporto di compartecipazione finanziaria e gestionale pubblico-privato.
DPEF É un atto d’indirizzo per l’attività di governo della Regione, degli enti, delle aziende e delle agenzie regionali, per l’anno successivo, costituendo momento di sintesi e di formulazione di eventuali azioni correttive.
PAS É uno strumento operativo di medio periodo che, previa ricognizione delle risorse disponibili, determina le priorità del loro impiego, ripartendole per gruppi omogenei d’intervento, chiamate azioni.
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