Menu veloce: Pagina iniziale | Materie | Servizi | Contenuto

Cerca nella Regione

Non funziona? Accedi direttamente al motore di ricerca...

Newsletter PO Novembre 2011


Sono 6,7 milioni le donne italiane tra i 16 e i 70 anni ad avere subito violenza fisica o sessuale nel corso della vita, ovvero il 31,9 % delle donne in questa fascia di età (dati Istat 2007). E il numero cresce a 7,1 milioni di vittime di violenza psicologica. 2,7 milioni di donne hanno subito comportamenti persecutori (stalking). Il 69,7% degli stupri è opera di un partner, ex o attuale.

Il 17,4% degli stupri avviene da parte di un conoscente e il 6,2% di estranei. E ancora, ben 2,9 milioni di donne hanno subito violenza fisica o sessuale dal partner o dall’ex ma solo il 18,2% delle donne considera la violenza subita in famiglia un reato, il 45,2% di chi subisce violenza dal partner attuale non ne parla con nessuno e il 93% delle violenze causate da un partner non viene denunciato. Ben 115 donne nel 2010 hanno trovato la morte a causa della violenza maschile (dati Istat) ed è soprattutto la violenza domestica la principale causa di morte per le vittime di femminicidio: sempre nel 2010 il 37% delle vittime è morta per mano del marito, il 18% del convivente o fidanzato, il 9% di un ex compagno, il 13% dei parenti.

Quasi una donna su tre nel mondo è stata picchiata, ha subito coercizione sessuale o ha subito altro genere di abusi durante la propria vita – quasi sempre da qualcuno che la conosceva (dati Onu). E per le donne di età compresa tra i 15 e i 44 anni, la violenza è una delle maggiori cause di morte e disabilità con un tasso di incidenza più alto del cancro, degli incidenti stradali, delle guerre e delle malaria insieme.

Numeri inquietanti che vanno oltre molte parole, e confermano quanto ancora resti da fare per sconfiggere la violenza sulle donne. Possano essere memorandum indelebile per il nostro impegno quotidiano a favore di una cultura dei diritti delle donne più forte e diffusa. Possano essere grimaldello potente per vincere ogni silenzio indifferente e colpevole.

Simonetta Tregnago, Presidente Commissione Regionale Pari opportunità

IN EVIDENZA

Diretta tv  a Telechiara sul tema della violenza sulle donne: ospite Simonetta Tregnago
In occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, venerdì 25 novembre, Telechiara dedicherà al tema della trasmissione “Fatti nostri in piazza”, in diretta dalla sala Kursall del Comune di Abano Terme (Padova). “Donne: quali diritti in una società violenta e troppo spesso maschilista?” andrà in onda  sul canale 14 in streaming dalle 21.00 alle 23.00.
Al dibattito in  diretta prenderanno parte, oltre alla presidente della Cpo Simonetta Tregnago, Milvia Boselli, consigliere con delega a Politiche della pace e Pari opportunità del Comune di Padova, Stefania Barbieri, avvocato e consigliera provinciale di parità di Treviso, Ritva Irmeli Pitkanen, assessore ai Servizi sociali del Comune di Abano Terme, Patrizia Zantedeschi, coordinatrice del Centro Veneto progetti donna, Marina Bacciconi, responsabile dell’Osservatorio nazionale violenza domestica, Anna Maria Zanetti dell’Associazione moderata fonte. Nel classico formato del talk show sarà inserito lo spettacolo di musica e reading, tratto dalla celebre favola di Apuleio, “Psiche dall’oscurità alla luce” e promosso dal Centro Veneto progetti donna, che alterna la lettura di brani della celebre favola di Apuleio a brani al pianoforte.

25 novembre 2011 - presentazione progetto CPO “Strada Facendo” sulle mutilazioni genitali femminili 
Sempre in occasione della giornata contro la violenza sulle donne, il pomeriggio del 25 novembre a Villa Cordellina di Montecchio Maggiore (Vicenza) sarà presentato pubblicamente il progetto della Commissione regionale Pari opportunità “Strada Facendo. Iniziative per la sensibilizzazione per prevenire le mutilazioni genitali femminili”, curato dall’associazione ADUSU-Diritti umani Sviluppo umano. Negli incontri si toccheranno numerose questioni: il fenomeno nel contesto della migrazione in Italia e i progressi nell’abbandono nei paesi d’origine, le mgf dal punto di vista dei diritti umani e dei diritti di genere, la normativa italiana in materia. L’obiettivo è approfondire il fenomeno delle mgf in Veneto tramite incontri di formazione e sensibilizzazione per le componenti delle cpo provinciali, comunali e per le consigliere di parità, promuovendo un ruolo attivo di questi organi di parità. Gli organismi di parità hanno infatti un ruolo importante nella promozione di percorsi per l’abolizione delle mgf, evitando il rischio di stigmatizzazioni nei confronti delle donne e bambine che ne sono vittima. I rapporti di genere sono una chiave di lettura strategica per favorire la presa di coscienza e la comprensione, da parte di uomini e donne, che le mgf costituiscono una violazione dei diritti fondamentali.
Durante l’appuntamento a Villa Cordellina, la Commissione provinciale pari opportunità presenterà il “Polo provinciale di contrasto alla violenza sulle donne e i minori”, progetto sostenuto dalla Regione Veneto all’interno dei bandi regionali per la promozione delle pari opportunità.

Ricerca della Cpo “Abitare al femminile” presentata a Geo Oikos in Fiera di Verona 
Quale idea di città per il futuro? Come progettare le case, i luoghi di lavoro o di divertimento? Come rendere accessibili e sicuri gli spazi pubblici? A rispondere a questi interrogativi sono state chiamate le donne del Veneto - cittadine ma anche professioniste, architetti e ingegneri - perché dotate di particolare attenzione e perché più di tutti, quotidianamente, toccano con mano la qualità dei servizi pubblici e l’accessibilità dei luoghi, misurando la vivibilità delle nostre città nella vita di ogni giorno in veste di lavoratrici, mamme, mogli e figlie.
Parte da queste premesse la ricerca “Abitare al femminile”, promossa dalla Commissione regionale Pari opportunità e realizzata dalla sezione Veneto dell’INU-Istituto nazionale di urbanistica, i cui risultati sono stati presentati il 17 novembre scorso in occasione di Geo Oikos, promossa dalla Regione Veneto in collaborazione con le Province, alla Fiera di Verona.
Con iniziative come questa ricerca, la Cpo conferma un ruolo trasversale in merito anche a temi di solito lasciati in secondo piano, come può essere, ad esempio, l’urbanistica. È proprio la Regione a occuparsi di legislazione urbanistica e fornisce le linee guida nella progettazione urbana: per questo l’indagine, oltre all’analisi o alla denuncia delle carenze, sarà il punto di partenza per una serie di proposte da avanzare alle pubbliche amministrazioni in materia di gestione degli spazi urbani e dei servizi.

ALTRE NEWS

A Rovigo un centro antiviolenza per le donne di ogni cultura
È stato inaugurato a Rovigo un centro interculturale antiviolenza per le donne, fatto dalle donne. Promosso dall’Assessorato comunale alle Pari opportunità e immigrazione, vuole fornire una struttura a tutte le donne italiane e straniere oggetto di violenza, che potranno così confrontarsi e ascoltarsi. Gli incontri si tengono ogni giovedì e sono organizzati dal Servizio antiviolenza donne del Comune di Rovigo.

A Padova un concorso sulle pari opportunità
La Commissione Pari opportunità del Comune di Padova organizza la quarta edizione del concorso “Che ne sai delle pari opportunità?” per studenti degli istituti medi superiori della città. L’obiettivo è far riflettere i giovani sulle origini culturali e storiche che hanno dato vita a discriminazioni e pregiudizi e sensibilizzarli sul rispetto delle differenze di genere. Gli elaborati scritti devono essere presentati entro sabato 10 dicembre; per informazioni: www.padovanet.it.

Rosa vuol dire green
In Italia le donne sono “green” e consapevoli di esserlo: è quanto emerso in un sondaggio realizzato di recente sul web, che ha evidenziato la sensibilità femminile verso la sostenibilità ambientale. Secondo la statistica, più della metà è interessata alla protezione dell’ambiente: il 56% preferisce alimenti biologici e un terzo sarebbe disposto a pagare il 5% in più nella spesa quotidiana per avere prodotti ecosostenibili. L’86% ha affermato di fare la raccolta differenziata in casa, mentre il 74% si è detto interessato ad avere più informazioni e consigli per condurre al meglio una vita ecosostenibile. Sono dati che esprimono il potenziale forte ruolo delle donne verso una cultura più responsabile nei confronti dell’ambiente e stili di vita più sostenibili.

La parità fra i sessi fa bene alle imprese
Si è discusso della piena realizzazione professionale delle donne al Forum internazionale delle donne di Deauville (Francia) tenutosi l’ottobre scorso. I dati nell’Unione europea sono purtroppo preoccupanti: oggi i consigli di amministrazione delle grandi imprese contano in media una sola donna su dieci componenti e nel 97% dei casi l’amministratore delegato è un uomo. «Una situazione inaccettabile» secondo Viviane Reading, vicepresidente della Commissione europea soprattutto se si pensa che «sulla base delle evidenze scientifiche le donne top manager fanno fatturare di più le aziende».

Protezione europea dallo stalking
Il mese scorso il Consiglio dei ministri europei della giustizia ha varato la protezione europea dallo stalking. Il provvedimento, votato all’unanimità da tutti i 27 Paesi membri, garantirà la tutela per le vittime di stalking su tutto il territorio dell’Unione, anche in quelli in cui il reato non è ancora riconosciuto. L’Unione ha ribadito l’obiettivo principale dell’approvazione della norma: garantire l’integrità psicologica, fisica e sessuale della donna nell’intera Comunità.

L’Unione Europea aiuta le madri single
In una risoluzione approvata a ottobre, il Parlamento europeo ha espresso la necessità di aiutare le madri single, in preoccupante aumento. Secondo le ultime statistiche, le famiglie composte da un solo genitore sono formate, nell’85% dei casi, da donne di età compresa tra i 25 e i 64 anni; donne che, sempre secondo gli stessi dati europei, guadagnano in media il 18% in meno rispetto agli uomini.
Le misure dovrebbero riguardare le agevolazioni fiscali, le agevolazioni abitative, l’accesso alla formazione professionale e le borse di studio.

Va a tre donne il premio Nobel per la pace 2011
E' stato assegnato a  tre donne il premio Nobel per la pace per il loro impegno nella lotta non violenta, per la giustizia e i diritti umani.
Ellen Johnson Sirleaf, presidente della Liberia e primo presidente africano donna eletto democraticamente, ha promosso lo sviluppo economico nel Paese e contribuito a rafforzare la posizione delle donne nella società. La presidente liberiana è stata appoggiata alle elezioni da Leymah Gbowee, altra vincitrice del Nobel, che si è prodigata per mobilitare le donne e permettere loro di esercitare il proprio diritto di voto. La terza premiata è Tawakkul Karman, presidentessa del movimento Women Journalists Without Chains, che promuove i diritti umani e le libertà di opinione ed espressione nello Yemen; alla Karman è stato anche riconosciuto l’impegno nella lotta per i diritti delle donne e per la democrazia e la pace.

Compie trent‘anni la Convenzione Onu per l’eliminazione di ogni forma di discriminazione contro le donne
Ricorre quest’anno il trentesimo anniversario dalla firma della Convenzione ONU per l’eliminazione di ogni forma di discriminazione contro le donne, il trattato internazionale più completo sui diritti delle donne, a oggi sottoscritto da 186 Stati. Innumerevoli sono stati i progressi dei diversi Stati per rimuovere le discriminazioni che limitano la partecipazione delle donne alla vita pubblica e lavorativa e per contrastare la violenza di genere nei vari ambiti. C’è però ancora tanto da fare: per l’anniversario rappresenta un momento di celebrazione e insieme di riflessione sui nuovi traguardi da raggiungere.


VI SEGNALIAMO
Sono numerose in Veneto le iniziative promosse e organizzate in occasione del 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne, eccone alcune:

Comune di Verona, insieme al centro antiviolenza Petra
Dal 18 al 26 novembre ha organizzato una serie di eventi per celebrare la giornata internazionale contro la violenza sulle donne: tavole rotonde, workshop, spettacoli teatrali e di danza per riflettere su un fenomeno ancora da sconfiggere. Venerdì 25 novembre presso Palazzo della Ragione si terrà il talk show “A batterci sarà solo il cuore”, promosso dall’Assessorato alle Pari opportunità in collaborazione con l’Ufficio scolastico territoriale di Verona e la Consulta delle associazioni femminili. L’iniziativa è rivolta agli studenti delle scuole superiori: in programma performances di danza e la partecipazione della cantante Anna Tatangelo.

Conferenza “Lo stalking: analisi del fenomeno e delle strategie di contrasto”
25 novembre 2011 alle ore 15.00 presso il Park Hotel Villa Fiorita, a Monastier (Treviso) si terrà la conferenza “Lo stalking: analisi del fenomeno e delle strategie di contrasto”, promossa dal Centro studi psicosociali “Calvani Dr. Antonio”, in collaborazione con l’Associazione per la Diffusione della cultura Interdisciplinare. Interverranno avvocati della Regione Veneto, docenti universitari e altri esperti del settore.

Eventi in provincia di Verona
Due le iniziative promosse per la ricorrenza dalla Commissione Pari opportunità della Provincia di Verona, entrambe alla Sala Loggia di Fra’ Giocondo in piazza dei Signori. Alle 17.00 del 25 novembre 2011 la presentazione di “Il velo lacerato”, storia delle origini della violenza sulle donne a partire dalla Bibbia, a cura della professoressa Antonella Anghinoni; alle 21.00 la lettura collettiva “Voci contro la violenza”: il pubblico potrà leggere una poesia o una pagina letteraria sul tema della violenza sulle donne.

Rimanendo in provincia di Verona, a villa  Ciresola a Mozzecane “Liberati dalla violenza”, incontro promosso dal Gruppo Masci-Movimento adulti scout cattolici italiani e dall’Assessorato alle Pari opportunità del Comune. Interverranno Paolo Giavoni, responsabile dei Servizi territoriali Ulss 22, Angiolina Cavagna, presidente di Donne Insieme Villafranca, Lucia di Palma, psicologa, e Gabriella Avesani, componente della Commissione Pari opportunità della Regione Veneto.

Commissione Pari opportunità del Comune di Dueville (Vicenza)
Il 25 novembre 2011 la Commissione Pari Opportunità del Comune di Dueville si mobilita in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Alle ore 20.30 presso la biblioteca comunale (via G.Rossi 37), un incontro con Antonella Toniolo, sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Vicenza.

Abusi sulle donne ("Cronache di ordinaria violenza") a San Martino di Lupari (Padova),
Serata di approfondimento sul fenomeno degli abusi sulle donne ("Cronache di ordinaria violenza") a San Martino di Lupari (Padova), promossa dall’Assessorato comunale al sociale e politiche familiari. All’appuntamento, alle 20.45 del 25 novembre 2011 presso la sala Consiliare del Comune, interverranno: Gerry Boratto, sindaco di San Martino di Lupari, Virna Cassol, presidente dell’associazione “Il coraggio di essere donna”, Pasquale Borsellino, psicologo, Sonia Lago, assessore alle Pari opportunità di San Martino di Lupari, e Valentina Calzavara, presidente della Consulta civica pari opportunità.

Proiezione film Donne senza Uomini - Padova
A Padova, al cinema Porto Astra, alle 18.00 e alle 20.30 del 25 novembre 2011 due proiezioni gratuite del film Donne senza Uomini. Le vite di quattro donne iraniane, provenienti da realtà sociali diverse e contrapposte, si intrecciano e si riscoprono sotto il comune denominatore del colpo di stato del 1953: il film è dedicato alla memoria di coloro che hanno perso la vita nella battaglia per la libertà e la democrazia in Iran dalla Rivoluzione costituzionale del 1906 al Movimento Verde del 2009

Treviso - Convegno Amore, rispetto, capacità di relazione contro la violenza
Si svolgerà il 25 novembre 2011 alle ore 9.30 presso il Palazzo dei Trecento a Treviso la conferenza organizzata dalla Commissione Pari Opportunità Comune di Treviso e Telefono Rosa. Saranno presenti gli studenti dell'Istituto Duca degli Abbruzzi di Treviso e del Liceo Classico "A. Canova" di Treviso. Per la Commissione Pari Opportunità Regione del Veneto partecipa Cristina Greggio. Numerosi gli interventi tra cui è prevista la presenza del Prefetto di Treviso Aldo Adinolfi e  Marina Bacciconi responsabile Osservatorio Nazionale Violenza Domestica.