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Educare alla differenza, esprimere la parità

Educare alla differenza significa formare persone in grado di sviluppare le proprie capacità personali e di fare scelte senza sottostare a limiti definiti da ruoli di genere fissi.

La Giunta Regionale investe sulla scuola:· Per le sue funzioni educative e formative.

Quale luogo di interazione e di coinvolgimento di entrambi i generi.

Per le caratteristiche di apertura culturale, predisposizione alla ricerca e al confronto.Anche l’Unione Europea ribadisce il ruolo dell’istruzione e della cultura nel favorire la parità. Accanto alla funzione educativa, i paesi della comunità sono invitati a non trascurare la rilevanza della funzione di formazione al mondo del lavoro.

Determinante in questo senso può essere il contributo della scuola, per un orientamento e una preparazione professionale che consideri le predisposizioni personali senza pregiudizi di genere, per stimolare e quindi per favorire l’occupazione delle donne. La scuola è il luogo di socializzazione per eccellenza. Se si considera che le famiglie sono caratterizzate da un numero sempre minore di figli, essa diventa spesso l’ambito dove per la prima volta è possibile relazionarsi in modo continuativo con coetanei di sesso opposto. È attraverso la conoscenza ed il confronto che si sconfiggono i pregiudizi.

Altro aspetto rilevante è la possibilità di coinvolgere entrambi i generi. I vantaggi per gli uomini di una politica per le pari opportunità vengono spesso trascurati e basso è il loro coinvolgimento attivo. Se per un verso una disparità di trattamento e misure di incentivazione a favore delle donne possono essere necessarie per eliminare discriminazioni passate e future, dall’altro diventa fondamentale non ridurre le politiche di parità esclusivamente a questo.

Costruire un nuovo modo di convivere e condividere le responsabilità nella nostra società è un processo che riguarda anche gli uomini. La scuola diventa quindi un canale prezioso che permette di raggiungere bambini, ragazzi, giovani e di interessarli alle problematiche di genere, nel convincimento che un futuro di pari opportunità è un futuro migliore per tutti.Le numerose adesioni da parte delle scuole alle iniziative della Giunta Regionale, l’eterogeneità e l’alto livello qualitativo dei progetti presentati, confermano la particolare apertura e disponibilità dell’interlocutore. Peculiare è la capacità di farsi promotore di azioni da realizzare attraverso la collaborazione ed il coinvolgimento di altri attori quali: comuni, province, associazioni di categoria, associazioni culturali e del mondo dello spettacolo.