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ll DTT sui giornali del Veneto

Anche i media del Veneto iniziano ad occuparsi del DTT. E’ vero che il passaggio al segnale digitale avverrà tra il 21 ottobre e il 25 novembre 2010, ma già sul territorio regionale tutti i soggetti coinvolti stanno ormai correndo per non “mancare” l’appuntamento. Così nei giorni scorsi sia il Corriere del Veneto che il Gazzettino hanno dato notizia della costituzione del Gruppo di lavoro della Regione Veneto e dei suoi primi passi per organizzare una corretta comunicazione della transizione, nel coinvolgimento delle forze sociali e del territorio.
In un pezzo di Claudio Trabona, il Corriere del 22 gennaio definisce lo switch off “rivoluzione d’autunno”, precisa i motivi del non ricorso allo switch over da parte del Ministero delle comunicazioni (riporta il Corriere: «Questo stratagemma - spiega Francesca Esposito, portavoce del viceministro Romani - è stato adottato in precedenza per preparare la popolazione alla novità. Ma il quadro è profondamente cambiato: il grado di penetrazione del digitale sul territorio è nel frattempo aumentato considerevolmente»), illustra la nascita della task force con cui “la Regione Veneto avvierà una fitta campagna di informazione e coordinamento sul territorio” e da voce a Marco Rossignoli, presidente nazionale dell’Aeranti-Corallo, che esprime le preoccupazioni delle emittenti locali sulle tematiche del passaggio al DTT.

Sul Gazzettino del 28 gennaio, invece, Federica Cappellato, in margine all’incontro del gruppo di lavoro regionale sul DTT, ha riportato le preoccupazioni in ordine alle truffe ai danni dei cittadini e consumatori, riportando una importante dichiarazione della Direzione Comunicazione della Regione: "Questa fase di innovazione tecnologica avrà forti implicazioni socio economiche e la Regione Veneto ritiene utile attivarsi per tempo nei confronti della popolazione, per fornire tempestive comunicazioni in ordine al corretto modo di acquisto degli apparecchi, alle modalità pratiche di utilizzo, all'eventuale scontistica per talune fasce di popolazione", dichiara Francesca Del Favero, dirigente regionale settore Comunicazione e innovazione, componente della commissione ad hoc creata che ieri si è riunita per la prima volta, a Padova. "Ma nessuno è autorizzato – ricorda con forza - a fare assistenza, dare sostegno o informazione tranne la Regione Veneto o il ministero".