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Gruppo di lavoro sul digitale istituito dalla Giunta regionale incontra le categorie interessate

Il Gruppo di lavoro istituito dalla Giunta regionale per l’esame delle problematiche connesse alla transizione al Digitale terrestre, prevista nel Veneto a partire dal 21 ottobre 2010, ha iniziato ad incontrare le categorie particolarmente interessate dal passaggio al Digitale, in ragione delle tipologie di cittadini che con le stesse si rapportano.
Il giorno 27 gennaio a Padova sono intervenute, in incontri diversificati:

  • le Associazioni dei consumatori;
  • le Associazioni rappresentative della Grande Distribuzione;
  • le Associazioni degli Amministratori Condominiali;
  • i rappresentanti delle Associazioni degli Antennisti.

Con tali categorie si è concertata un’azione di comunicazione comune, finalizzata in primo luogo a mettere in guardia i cittadini da possibili truffe. A tal proposito la Regione, attraverso programmi e spot televisivi e radiofonici, provvederà ad avvertire i cittadini di non acquistare decoder da eventuali venditori “porta a porta” e a diffidare da antennisti non personalmente interpellati che si offrano di modificare le antenne.

Nessuno infatti è autorizzato a presentarsi a casa per vendere decoder, per procedere alla loro sintonizzazione o per mettere mano agli impianti. Sia le Associazioni dei Consumatori che le altre categorie presenti all’incontro hanno dato la loro disponibilità a coadiuvare la Regione in tale azione di sensibilizzazione, ciascuno con i propri mezzi.

Nel corso degli incontri con i rappresentanti degli antennisti e con gli amministratori condominiali, viste anche le esperienze maturate nelle Regioni dove già si è spento il segnale analogico, è stata evidenziata la necessità di avviare al più presto un’attività informativa per sensibilizzare i cittadini ad attivarsi per tempo per programmare gli interventi di rimozione di eventuali filtri presenti nell’impianto centralizzato. Poiché le operazioni di verifica e di intervento interesseranno un numero molto alto di fabbricati è necessario programmare per tempo sia le richieste sia gli interventi sugli impianti per evitare la concentrazione di tali richieste a ridosso della data stabilita e la conseguente impossibilità ad evadere le stesse con il conseguente oscuramento di tutti i canali televisivi. Le antenne degli edifici singoli invece, devono essere modificate solo nel caso che già ora non si veda bene la TV analogica, perché il segnale digitale essendo molto più “perfetto” non consente distorsioni e quindi sarebbe oscurato.

La Regione si è già attivata con le Associazioni degli Amministratori condominiali inviando loro una formale comunicazione affinché si attivino nel senso indicato.

Con la “Grande Distribuzione” (negozi che vendono televisori e decoder) si è stabilito di svolgere un’attività formativa con i vari Capo reparto sulle caratteristiche delle diverse tipologie di decoder per consentire loro di informare correttamente, al momento dell’acquisto, i cittadini sui costi e le prestazioni di ciascun apparecchio. I negozi da parte loro promuoveranno una “settimana del decoder” a maggio e a settembre.

Per rendere più snelle le operazioni di riconoscimento agli aventi diritto del bonus fiscale previsto sull’acquisto dei decoder interattivi - MHP (MULTIMEDIA HOME PLATFORM) - verrà concordata con i rivenditori che si accrediteranno, una procedura semplice e veloce che consenta di verificare la titolarità al “bonus” ed essere immediatamente in grado applicare lo sconto. Nell’incontro a Roma del Comitato Nazionale Italia digitale del 2 febbraio 2010 saranno acquisite dalla Regione utili informazioni sulla materia.

La Regione ha ritenuto di inoltrare, attraverso il circuito POSTEL un pieghevole informativo a 1.750.000 famiglie circa, che spieghi in modo semplice tutte le caratteristiche della TV digitale, come si usa il decoder, etc. Alla predisposizione di tale pieghevole collaboreranno tutte le categorie citate. I rappresentanti della Grande Distribuzione da parte loro si dichiarano disponibili alla diffusione del pieghevole presso i loro punti vendita ed inserendolo all’interno della loro pubblicità che quasi mensilmente consegnano a tutte le famiglie.

Il giorno 9 febbraio vi sarà a Mestre un altro incontro, stavolta con le Associazioni di Volontariato, per concertare quale aiuto esse possano fornire nella fase di passaggio alla tecnica digitale soprattutto alle categorie più disagiate.

L’azione di informazione regionale proseguirà via via con la programmazione di incontri con gli Enti locali di maggior dimensione, con i Comuni più periferici e di confine e con le Diocesi nell’intento di coinvolgere tutte le istituzioni del territorio per diffondere capillarmente notizie relative al digitale terrestre e preparare la popolazione alla novità.