Contributi per le spese di rientroGli emigrati veneti e loro discendenti, fino alla 3a generazione (figli, nipoti e pronipoti) che siano rientrati dall'estero da non oltre due anni, stabilendo la residenza in uno dei Comuni del Veneto, possono chiedere al comune di residenza, un contributo per le spese sostenute, anche da parte del nucleo familiare che rientri assieme all'avente titolo, relative al viaggio, al trasporto della mobilia e degli oggetti personali, agli oneri sostenuti per i canoni di locazione e le utenze domestiche (per il periodo massimo di 6 mesi dalla data di rientro), e per il riscatto ai fini previdenziali di periodi di lavoro prestati all'estero. Le domande vanno inoltrate dai soggetti interessati al Comune di residenza, che provvederà alla erogazione delle somme. Conseguentemente le modalità e i termini per la presentazione delle domande vanno verificate presso i singoli Comuni. I Comuni dovranno chiedere poi rimborso all'Amministrazione Regionale, utilizzando la modulistica, scaricabile in queste pagine. Allo scopo, la nota di richiesta di rimborso dei contributi erogati dovrà essere corredata da: Ai fini della liquidazione dei contributi assegnati, dovranno inoltre essere trasmesse, debitamente compilate, le schede relative ai dati anagrafici e di posizione fiscale, con i dati del Comune beneficiario del rimborso richiesto. Documenti scaricabiliVisualizza modulo rimborso spese di rientro Visualizza modulo rimborso trasporto salma Scarica le schede "dati anagrafici" e "posizione fiscale" dalle pagine della Direzione Ragioneria Per qualsiasi informazione contattare gli Uffici |

