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Piano Sicurezza Alimentare

Attivato nel 2002 dalla Regione del Veneto, il Piano Triennale Sicurezza Alimentare è la prima iniziativa in Italia che ha cercato di dare concretezza ed estendere l’intervento “dal campo alla tavola”, come definito dal Libro Bianco della Commissione Europea.

L’attuazione del Piano è caratterizzata da un approccio organico, analitico e complessivo al problema della sicurezza alimentare, attraverso una serie di azioni coordinate che hanno coinvolto le strutture di programmazione regionale delle Politiche Sanitarie, Agricole e per l’Ambiente, gli osservatori epidemiologici regionali (CREV, SER), le strutture di controllo sanitario pubblico (Az. ULSS, IZS delle Venezie, ARPAV), le strutture private, le Università e i consumatori.

  • Piano Sicurezza Alimentare 2008-2010
    Sanità animale e sicurezza alimentare sono ambiti strettamente collegati che richiedono un’integrazione delle attività finalizzata alla tutela della salute pubblica. La terza edizione del Piano Triennale prevede l’attivazione di 7 aree tematiche volte a sviluppare interventi nei seguenti ambiti: sistemi informativi, formazione e accreditamento, sorveglianza epidemiologica e controllo zoonosi, benessere animale e igiene veterinaria, sicurezza nutrizionale, sorveglianza del rischio alimentare per l’uomo.
  • Piano Sicurezza Alimentare 2005-2007
    L’attenzione per la sicurezza alimentare continua con il secondo Piano triennale che prosegue il percorso iniziato nel 2002. Questo Piano, articolato in 5 aree tematiche, definisce le attività di sorveglianza e prevenzione secondo i principi di priorità ed efficacia.
  • Piano Sicurezza Alimentare 2002-2004
    Il Piano Triennale di Sicurezza Alimentare è stato programmato a livello regionale coordinando le strutture di sanità, agricoltura e ambiente, sotto la guida delle strutture sanitarie della Prevenzione. Il Piano è organizzato in 9 Gruppi di Lavoro, secondo un approccio organico, analitico e complessivo al problema della sicurezza alimentare.
  • Comunicazione del rischio
    A partire dalla valutazione dei risultati vengono pianificate e indirizzate le azioni di comunicazione. La comunicazione del rischio rappresenta lo strumento principale per il controllo e la riduzione del rischio e per la prevenzione dei problemi sanitari legati al consumo degli alimenti.
  • Schede dei rischi
    Le tossinfezioni alimentari sono molto comuni e rappresentano un problema anche per i Paesi sviluppati, che, generalmente, hanno standard igienico–sanitari medio alti. Attualmente sono più di 250 le tossinfezioni alimentari esistenti. Si manifestano con diversi sintomi e sono causate da diversi agenti patogeni (batteri, virus e parassiti).