Presentazione Piano Triennale dei Servizi di Igiene e Sanità Pubblica (SISP)Il mutato quadro epidemiologico, le novità legislative e le esigenze di informazione del cittadino hanno spinto la Regione del Veneto ad un aggiornamento delle attività, della metodologia di lavoro e dell'organizzazione dei Servizi Igiene Sanità Pubblica. In particolare, il cittadino chiede informazione, vuole rendersi conto dei reali rischi che la propria salute può correre, vuole possedere le capacità di controllo sui suoi principali determinanti e chiede un ambiente favorevole alla promozione della propria salute. I servizi sanitari offerti vanno pertanto riorientati e qualificati in funzione delle reali esigenze di salute dei cittadini. Per quanto riguarda le aree di attività e le modalità operative sono state identificate le pratiche obsolete da dismettere, consolidate da sviluppare ed innovative sulle quali la sanità pubblica è richiesta oggi di intervenire. Con Delibera della Giunta Regionale del Veneto n.3045 del 16 novembre 2001, “Servizio di Igiene e Sanità Pubblica afferente al Dipartimento di Prevenzione delle Aziende ULSS del Veneto. Pianificazione triennale delle attività, programma di formazione del personale e percorso di miglioramento della qualità”, è iniziato il percorso legislativo di rinnovamento dei Servizio di Igiene e Sanità Pubblica. Il Piano triennale dei Servizi di Igiene e Sanità Pubblica (SISP) afferenti ai Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende ULSS del Veneto (Piano triennale SISP) è stato successivamente adottato dalla Giunta Regionale con atto deliberativo n.2093 del 02 agosto 2002 (file PDF -205Kb).
Ad integrazione del Piano Triennale sono state approvate 23 schede tematiche con Delibera della Giunta Regionale n. 3015 del 10 ottobre 2003 “Piano Triennale dei Servizi di Igiene e Sanità Pubblica afferenti ai Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende ULSS del Veneto. Schede tecniche specifiche e trasversali – Approvazione”. Il Piano triennale SISP intende avviare un’importante azione di rinnovamento che interessa tutte le macroaree di attività dei SISP, sia con percorsi trasversali (formazione, rapporti con l’utenza, sistema informativo dei SISP) che specifici (inerenti le competenze proprie). Il piano ha pertanto identificato le macroaree, le schede tecniche specifiche e trasversali da predisporre, i referenti di area tematica, i membri dei relativi gruppi di lavoro e le categorie di programmazione cui afferiscono le attività professionali specifiche. Le macroaree possono essere schematizzati nel modo seguente:
Schede trasversali Lo sviluppo del Piano SISP viene affidato con atto deliberativo n. 3045 del 16 novembre 2001 e confermato con le successive delibere alla Direzione Regionale per la Prevenzione per il coordinamento strategico ed al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda ULSS 7 - Pieve di Soligo per la conduzione delle azioni concernenti il Piano Triennale del SISP. Tra gli ambiti applicativi che si possono già considerare raggiunti dal Piano va annoverata la disposizione normativa contenuta nell’Articolo n. 1 della Legge Regionale 19 dicembre 2003, n. 41 "Disposizioni di riordino e semplificazione della normativa - collegato alla legge finanziaria 2003 in materia di prevenzione, sanità, servizi sociali e sicurezza pubblica" attraverso la quale gli accertamenti sanitari e la relativa certificazione previsti dall'articolo 14 della legge 30 aprile 1962, n. 283 e dagli articoli 37, 39 e 40 del DPR 26 marzo 1980, n. 327 in materia di disciplina igienica di produzione e vendita di sostanze alimentari e bevande, sono sostituiti da misure di autocontrollo, formazione e informazione (abolizione dei libretti sanitari), La DGR n. 140 del 30 gennaio 2004 contiene le modalità ed i criteri attuativi della sopra citata legge. Per ulteriori informazioni:
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