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L’Assessorato alla Sanità della Regione Veneto, sulla base dell’evidenza epidemiologica e dei dispositivi di legge relativamente alla sorveglianza sanitaria dei lavoratori esposti a cancerogeni, è intervenuto sulla delicata materia con il programma di sperimentazione di un modello di sistema di sorveglianza e di assistenza sanitaria ai lavoratori con pregresse esposizioni professionali a cancerogeni, parzialmente finanziato dal 1998 dal Ministero della Sanità. [DGR n. 5094 del 28 dicembre 1998 (pdf 113KB) – DGR 3241 del 6 ottobre 2000 (pdf 54KB) – DGR 397 del 1 marzo 2000 (pdf 154KB)]
L' iniziativa riguarda tutti i lavoratori, residenti in Veneto, sia che siano in quiescenza che occupati in altre attività, che dichiarino una pregressa attività con esposizione ad amianto. Sono esclusi coloro che sono in continuità di esposizione ad amianto in quanto la sorveglianza sanitaria compete ed è a carico del datore di lavoro che la effettua attraverso il “medico competente” aziendale. Per essere riconosciuti come “ex esposto ad amianto”, ed usufruire gratuitamente delle prestazioni bisogna acquisire una delle seguenti attestazioni:
Possono usufruire delle prestazioni (se non previste dall’INAIL) anche coloro che hanno già riconosciuta una patologia professionale correlata all’amianto. Tutti i lavoratori ex esposti ad amianto hanno garantita una sorveglianza sanitaria, su domanda, finalizzata alla diagnosi degli effetti non neoplastici della esposizione ad amianto. In occasione dell’accesso al servizio vengono garantiti:
In sintesi a tutti gli ex esposti viene garantito il seguente protocollo: Accertamenti
° L’uso di accertamenti strumentali come la radiologia è modulato in base ai principi della giustificazione e ottimizzazione previsti dalla attuale legislazione sull’impiego delle radiazioni ionizzanti nella popolazione e pertanto indicati quando siano sufficientemente efficaci per potenziali vantaggi diagnostici o terapeutici (D. Lgs. 230/95, D. Lgs. 187/2000). Periodicità controlli indicativa Tre anni°° Gli accertamenti clinici e strumentali per gli ex esposti ad amianto sono esenti dalla partecipazione alla spesa e quindi gratuiti. Per usufruire della prestazione è necessario indicare, da parte del medico di medicina generale e dello specialista dello SPISAL, negli apposti spazi del ricettario del SSN, il codice 6A1 e la elencazione delle prestazioni non onerose. Un elenco di esami gratuiti (non esaustivo) è il seguente:
* esami ancora attualmente a carattere sperimentale Per maggiori dettagli sulle modalità di accesso ai servizi SPISAL devono essere contattati i singoli servizi. VIDEO prevenzione e sicurezza: Amianto e Salute Elenco SPISAL del VenetoAz.Ulss n. 1 Belluno tel: 0437 516927 serv.spisal.bl@ulss.belluno.it |


