Piano Regionale Prevenzione anni 2010 - 2012
IL CONTESTO DI CRISI ATTUALE: perchè POTENZIARE gli interventi di PREVENZIONE e perchè INVESTIRE IN SICUREZZA
Oggi le regioni sono chiamate a rivedere in modo pesante i loro bilanci e stabilire quali prestazioni riusciranno ad assicurare ai cittadini a fronte di disavanzi consistenti e di conseguenti piani di rientro finanziario. In questa situazione vi è il rischio concreto che siano ridotte, in modo evidente, le prestazioni minime di assistenza. In questo difficile momento è necessario rammentare e ribadire che gli interventi di prevenzione e promozione della salute riducono gli accessi ospedalieri, le prestazioni sanitarie di cura, il consumo di farmaci, favorendo nel contempo la riduzione della spesa sanitaria. I progressi terapeutici distinti dalla prevenzione riducono la mortalità ma non la morbilità, contribuiscono a creare una società cronicamente ammalata e quindi progressivamente più costosa, considerato che le spese sanitarie crescono proporzionalmente al numero dei soggetti ammalatied all'invecchiamento della popolazione. Quando la medicina curativa non è adeguatamente affiancata degli interventi di prevenzione delle malattie e di promozione della salute si crea una società bisognosa di essere seguita con esami e trattata con farmaci spesso costosi. Sui fattori di rischio e sulle condizioni sociali e ambientali è infatti possibile agire con interventi efficaci, per ridurre l'insorgenza di malattie, morti premature e disabilità. Gli interventi di promozione della salute agiscono sui fattori di rischio in un processo che mette in grado le personi di aumentare il controllo sulla propria salute e di migliorarla, secondo una strategia che punta a favorire la salute rendendo facili le scelte salutari, in quanto le scelte più sane devono essere quelle più facili da realizzare. Anche gli interventi di promozione della sicurezza rappresentano un investimento perchè "gran parte dei costi per la mancata sicurezza ricadono sui sistemi di sicurezza sociale e sulla spesa pubblica." Gli ingenti costi economici dei problemi associati alla salute e alla sicurezza sul posto di lavoro frenano la crescita economica e incidono sulla competitività delle imprese nell'Unione Europea. Questo è quanto ha dichiarato la Commissione Europea al Parlamento Europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale e al Comitato delle regioni, come emerge dal Documento "Migliorare la qualità e la produttività sul luogo di lavoro: strattegia comuniitaria 2007 - 2012 per la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro". La previdenza degli incidenti stradali e degli incidenti domestici, così come la prevenzione degli infortuni sul lavoro, rappresentano anche un impegno sociale, considerato che spesso questi accadimenti colpiscono le fasce più giovani della popolazione. Investire in salute e sicurezza significa promuovere lo sviluppo sociale, economico e personale e favorire una dimensione importante della qualità della vita. I cambiamenti dei modelli di vita, di lavoro e del tempo libero hanno un importante impatto sulla salute: il lavor e il tempo libero dovrebbero essere una fonte di salute per le persone, il modo in cui la società organizza il lavoro dovrebbe contribuire a creare una società sana. E' essenziale inoltre che venga svolta una sistematica valutazione dellimpatto che può avere sulla salute un ambiente in rapida trasformazione, con particolare riguardo alla tecnologia, al lavoro, alla produzione di energia e all'urbanizzazione: tale valutazione deve essere seguita da azioni che garantiscono benefici alla salute. Il Piano Regionale Prevenzione 2010 - 2012 cerca di dare risposte a questi problemi di avviare iniziative che soddisfano il bisogno di salute della nostra popolazione.
"Piano Regionale Prevenzione del Veneto − anni 2010−2012."
DGR n.1872 del 15 novembre 2011 [zip 387KB] Deliberazioni della Giunta Regionale N. 3139 del 14 dicembre 2010 [file pdf - 161 kb] Allegato D alla DGR n. 3139 del 14 dicembre 2010 [file pdf - 55kb] Allegato E alla DGR n. 3139 del 14 dicembre 2010 [file pdf - 94 kb] Allegato F alla DGR n. 3139 del 14 dicembre 2010 [file pdf - 97 kb] Quadro strategico prevenzione [file pdf - 4687kb] Quadro d'insieme PRP [file pdf - 47KB] Piano operativo Veneto [file pdf - 1739 kb] Nota della Dirigente della Prevenzione prot. n. 186313 del 18/04/11 [file pdf - 184 kb] "Piano Regionale Prevenzione del Veneto 2010 - 2012"
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