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Luca Coletto

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Dir. Prevenzione

Avvisi

    Le vaccinazioni nell'infanzia

    Monitoraggio del sistema vaccinale del Veneto

    Nuovo calendario vaccinale

    Le vaccinazioni rappresentano una delle più importanti conquiste della medicina e grazie a loro molte malattie infettive gravi e potenzialmente mortali oggi sono sotto controllo e non riescono ad esprimere la loro pericolosità.
    Le vaccinazioni sono un modo semplice, efficace e sicuro per proteggere i bambini contro pericolose malattie per le quali non esiste una terapia efficace o che possono essere causa di gravi complicanze. I rischi di queste malattie sono nettamente maggiori dei molto più rari rischi legati alla somministrazione dei vaccini.
    Vaccinare i bambini significa partecipare anche all’azione promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità che  ha lo scopo di proteggere la salute dei bambini di tutti i Paesi e concorrere a raggiungere obiettivi come la eliminazione della poliomielite e del morbillo dal mondo.
    Il personale medico e infermieristico che opera nei servizi sanitari della Regione Veneto è da lungo tempo fortemente impegnato a far si che a tutti i bambini sia garantita la protezione che è offerta dalle vaccinazioni.
    Gli elevati livelli di adesione vaccinale nella popolazione infantile della Regione Veneto premiano questa attività di promozione e dimostrano la fiducia della nostra gente per questo fondamentale strumento di prevenzione. 
    Al tal scopo è stato predisposto un questo opuscolo che fornisce le necessarie informazioni sulle vaccinazioni dell’infanzia e sulle malattie da esse prevenibili affinché la vaccinazione dei bambini sia effettivamente il frutto di una scelta consapevole.
    Voler sapere di più sulle vaccinazioni è un diritto fondamentale e costituisce inoltre una grande opportunità per migliorare la qualità e l’efficacia dei servizi vaccinali.
    Vi invitiamo a leggere con attenzione questo libretto e a considerare che questo è solo un primo strumento di informazione; il personale dei servizi vaccinali è sempre a disposizione per approfondire l’argomento e chiarire ogni dubbio.

    Per saperne di più
    La vaccinazione é una delle più importanti conquiste della medicina, molte volte ne abbiamo sentito parlare ma la voglia di saperne di più si fa sentire quando riceviamo l’invito per le prime vaccinazioni di nostro figlio.

    Cosa contengono i vaccini
    I vaccini sono diversi a seconda della malattia che si vuole combattere. Possono essere costituiti da microrganismi inattivati (uccisi) o attenuati (resi innocui) oppure da loro parti o ancora da sostanze da loro prodotte, dette tossine, rese inattive.

    Come agiscono i vaccini
    I vaccini agiscono stimolando un sistema naturale di difesa: il sistema immunitario. Questo sistema ha lo scopo di produrre anticorpi e cellule di protezione, in grado di impedire il manifestarsi della malattia.
    Tutti i giorni infatti dobbiamo difenderci da migliaia di virus e batteri che incontriamo perché presenti ovunque nell’ambiente che ci circonda.

    Quali malattie combattono
    I vaccini combattono malattie infettive molto pericolose per le quali non esiste una terapia (poliomielite, epatite B, varicella) o questa non é sempre efficace (difterite, tetano, meningite da emofilo, da meningococco, malattie invasive da pneumococco) oppure malattie che possono essere causa di gravi complicazioni (morbillo, pertosse, rosolia).

    Prima della vaccinazione 
    Per vaccinare consapevolmente é opportuno che i genitori richiedano sempre informazioni e chiarimenti al servizio vaccinale ed al pediatra di fiducia.
    Prima della vaccinazione il personale sanitario del servizio verifica che non siano presenti controindicazioni e prende visione della documentazione sanitaria del bambino (libretto sanitario personale, ...)
    I genitori sono invitati a riferire al servizio vaccinale e al pediatra di fiducia ogni dubbio e ogni osservazione ritenuta utile.

    Quando posticipare la vaccinazione
    La vaccinazione va rimandata in caso di malattia acuta con febbre o turbe generali giudicate importanti e in caso di recente somministrazine di immunoglobuline (solo per i vaccini vivi). Malattie lievi comuni (raffreddore, diarrea, infezioni delle alte vie respiratorie) non sono controindicazione alla vaccinazione.

    Dopo la vaccinazione 
    Eventi locali come gonfiore, arrossamento o dolore, possono essere trattati semplicemente con applicazione di panni bagnati freddi; se compare febbre superiore a 38,5° C rettale è consigliabile la somministrazione di un farmaco antifebbrile. Più raramente altri eventi indesiderati possono verificarsi dopo la vaccinazione. Per ciascuno di essi é raccomandata la tempestiva segnalazione al pediatra e/o al servizio vaccinale

    E’ importante sapere che
    La vaccinazione é un atto medico preventivo sicuro ed efficace ed é praticato in tutto il mondo grazie anche all’aiuto di organizzazioni umanitarie come UNICEF, Medici senza Frontiere e molte altre.

    Con questo intervento alcune malattie sono sotto controllo e altre saranno presto debellate.
    La vaccinazione della stragrande maggioranza dei bambini riduce la circolazione dell’agente infettivo, quindi protegge anche quei pochi che, per motivi vari, non possono essere vaccinati.

    E per il futuro?
    Come già avvenuto per il vaiolo, si prevede che anche la poliomielite sarà eliminata in tutto il mondo entro pochi anni. Da quel momento non sarà più necessario vaccinare contro la polio.
    In Italia, nel novembre 2003, è stato approvato il ”piano nazionale per l’eliminazione del morbillo e della rosolia congenita”. Gli obiettivi del Piano Nazionale sono quelli di raggiungere e mantenere l’eliminazione del morbillo a livello nazionale, interrompendone la trasmissione locale, e quelli di ridurre e mantenere l’incidenza della rosolia congenita a valori inferiori a 1 caso ogni 100.000 nati vivi.

    Ma per ogni vaccino non più necessario ci auguriamo di poter disporre di

    altri per malattie diffuse e gravi, oggi ancora non controllate.