Alternanza scuola-lavoro

Cos'è? L'alternanza è una metodologia formativa che permette ai ragazzi che frequentano gli Istituti professionali, ma anche i Licei, di svolgere il proprio percorso di istruzione realizzando una parte dell'azione formativa presso un'Impresa/Ente. Tale esperienza lavorativa orienta lo studente nel comprendere l'attività professionale, applicata all'ambito specifico. Per l'anno scolastico 2008-2009 e 2009-2010, la Regione, nella convinzione che l’Alternanza è una metodologia ad alto contenuto formativo in contesti diversi da quello scolastico, prosegue nel piano di interventi (iniziati con la sperimentazione del 2003) con un nuovo Protocollo d'Intesa, sottoscritto il con l'Ufficio Scolastico regionale, le Parti Sociali e Unioncamere Veneto. Il progetto sarà attuato su 20 Istituti di Istruzione secondaria superiore. Il Protocollo d'Intesa avrà validità biennale e si articolerà in Alternanza Scuola-Lavoro e Alternanza Scuola-Lavoro in Impresa formativa Simulata).
A chi è rivolta? L'alternanza scuola-lavoro si rivolge ai giovani della scuola secondaria superiore di età compresa tra i 15 e i 18 anni per consentire l'assolvimento del diritto-dovere all'istruzione e alla formazione professionale, mediante una nuova modalità di insegnamento e di apprendimento che potenzia la loro maturazione personale attraverso l’incontro-scambio con il mondo del lavoro. L’ASL è governata dal sistema educativo e di istruzione liceale e di istruzione e formazione professionale, ed obbedisce alle sue logiche e alle sue finalità culturali ed educative, e non a quelle della produzione e del profitto aziendale.
Da cosa nasce e come si realizza? L’Alternanza Scuola Lavoro è stata introdotta dalla Legge 28 marzo 2003, n. 53 al fine di consentire la sperimentazione di percorsi didattici-formativi nuovi, collocati in una dimensione pedagogica forte che è quella dell’equivalenza formativa fra l’esperienza educativa in aula e l’esperienza educativa in ambienti di lavoro. Nella nostra regione viene realizzata mediante progetti che le scuole presentano e realizzano sulla base di convenzioni con le Imprese o con le Camere di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura o con Enti pubblici e privati disponibili.
Quali innovazioni? Ai progetti di ASL è riconosciuto un valore formativo equivalente ai percorsi realizzati in azienda e a quelli curricolari svolti in aula. L’ASL permette l’acquisizione, lo sviluppo e l’applicazione in ambienti di lavoro di alcune competenze previste dai profili educativi culturali e professionali dei diversi corsi di studio; in questo senso può diventare anche una possibile risposta alla domanda di apprendimento personalizzato degli studenti. Alcuni progetti di alternanza scuola-lavoro si sviluppano in Imprese Formative Simulate. In questo caso gli alunni hanno la possibilità di operare nella scuola come se fossero in un'azienda, con le funzioni/attività e procedure tipiche di un'impresa reale, realizzando transazioni nella rete telematica e rispettando tutta la normativa italiana. Gli unici elementi non reali sono le merci e la moneta. L'esperienza dell'Impresa Formativa rende gli studenti autori e protagonisti del processo di apprendimento. Nell’ambito del percorso formativo si procederà al riconoscimento dei crediti, allo scopo di consentire agli allievi i passaggi tra diversi sistemi formativi. Per favorire la creazione di questi processi di simulazione aziendale, è attivo un Simucenter Regionale (Centro di raccordo).
Visita il sito del Simucenter Regionale
Azioni
Approvazione Protocollo d'Intesa
Delibera n. 2951/2008 [file pdf 55Kb]
Protocollo d'Intesa [file pdf 292Kb]
Approvazione azioni di sistema
Delibera 1807/2008 [file pdf 47Kb]
Allegato A alla Delibera 1807/2008 [file pdf 195Kb]
Delibera 3179/2008 [file pdf 46Kb]
Decreto n. 170/2008 [file pdf 30Kb]
Il Tutor interaziendale nell'Alternanza scuola-lavoro: linee guida.
Allegato A al Decreto n. 170/2008 [file pdf 30Kb]
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Nuova riforma del sistema scolastico (Legge 28 marzo 2003, n. 53 , c.d. "Riforma Moratti" [pdf 75Kb]).
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