Politiche del lavoro di contrasto alla crisi
- Mobilità in deroga
- Politiche del lavoro di contrasto alla crisi
- Lavori di pubblica utilità per lavoratori privi di ammortizzatori sociali
- Accordi quadro Regione e Parti sociali
- Ricollocamento di lavoratori coinvolti da crisi aziendale
- Doti lavoro per i lavoratori in difficoltà
- Cassa Integrazione in deroga
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Politiche del lavoro di contrasto alla crisiLa Regione del Veneto, in accordo con le Parti sociali, ha individuato una serie di strumenti a favore dei lavoratori, delle famiglie e delle imprese, finalizzati a contenere l'impatto della crisi. Il Piano delle politiche attive per il contrasto alla crisi prevede misure per i lavoratori beneficiari di ammortizzatori sociali, misure per i lavoratori disoccupati privi di ammortizzatori e per le imprese. Lo strumento principale adottato è quello delle Doti Lavoro, che prevede l'erogazione, ai lavoratori che ne hanno diritto, di un sostegno al reddito unito a servizi personalizzati finalizzati alla riqualificazione professionale e all'eventuale ricollocazione nel mercato del lavoro. I servizi consistono in attività di formazione e assistenza alla ricerca di nuove opportunità lavorative, colloqui di orientamento, bilanci di competenze, ecc. I lavoratori concordano, insieme agli operatori specializzati degli enti accreditati per i servizi al lavoro un programma di attività personalizzato, adattato alle proprie esigenze (Piano di Azione Individuale). Sono ad oggi beneficiari delle doti lavoro:
Altri lavoratori, privi di tutele e segnalati dai Centri per l'Impiego e dai servizi sociali, sono stati impiegati nel 2009, 2010 e 2011 in attività di pubblica utilità promosse dagli enti locali e cofinanziate dalla Regione del Veneto. Per le imprese la Regione finanzia progetti di ricollocamento di lavoratori coinvolti da crisi aziendale ed è la stessa Regione - Direzione Regionale Lavoro ad autorizzare la cassa integrazione in deroga. Documentazione |

