Sovrintendenza Beni Librari
- Progetti
- Modulistica
- Biblioteca Cameriniana
- Segnalazione furti
- Contatti
- Materiali
- Restauro e altri interventi conservativi
- Dichiarazione dell’interesse culturale
- Commercio di cose antiche o usate
- Trasferimento di proprietà e detenzione, prelazione
- Ingresso nel territorio nazionale
- Acquisto coattivo
- Uscita dei Beni librari
- Verifica dell’interesse culturale
- Prestito per mostre
- Spostamento
- Normativa
- Alienazione
- Vendita
- Contributi
- Scarto di materiale bibliografico
- Competenze
Trasferimento di proprietà o detenzione di beni e diritto di prelazione(Codice dei beni culturali e del paesaggio, artt. 59-62) Ogni trasferimento di proprietà di raccolte librarie (in tutto o in parte), e di singoli manoscritti, autografi, carteggi, incunaboli, nonché libri, stampe e incisioni con relative matrici, aventi carattere di rarità e di pregio va denunciato alla Regione come titolare della Soprintendenza per i beni librari (art. 59, c.1). A quali beni si applicaAi beni dichiarati di interesse culturale (art. 13) appartenenti a proprietari privati (persone fisiche, imprese, banche, società o altre persone giuridiche private con fine di lucro). Per i beni degli enti pubblici e delle persone giuridiche private senza scopo di lucro si veda invece la scheda: Alienazione. La denunciaVa presentata entro 30 giorni alla Sovrintendenza competente per il luogo ove si trovano i beni. Va effettuata (art. 59, c.2):
Contiene, pena la nullità della denuncia (art. 59, c. 4-5)
A seguito della comunicazione di trasferimento di proprietà o cessione onerosa a qualsiasi titolo, può essere esercitato il diritto di prelazione (artt. 60-62). Chi esercita il diritto di prelazioneIl diritto di prelazione è esercitato da Ministero, Regione e altri enti territoriali che abbiano interesse ad acquisire il bene (Il Codice fissa nel dettaglio la procedura che deve essere seguita nel rapporto fra i diversi enti). Condizioni temporali ed economicheLa prelazione deve avvenire
La prelazione può riguardare parti dei beni trasferiti. Il provvedimento amministrativo con cui è approvato l’acquisto in prelazione è notificato all’alienante e all’acquirente tramite messo comunale o a mezzo posta raccomandata con avviso di ricevimento. |

