Sovrintendenza Beni Librari
- Progetti
- Modulistica
- Biblioteca Cameriniana
- Segnalazione furti
- Contatti
- Materiali
- Restauro e altri interventi conservativi
- Dichiarazione dell’interesse culturale
- Commercio di cose antiche o usate
- Trasferimento di proprietà e detenzione, prelazione
- Ingresso nel territorio nazionale
- Acquisto coattivo
- Uscita dei Beni librari
- Verifica dell’interesse culturale
- Prestito per mostre
- Spostamento
- Normativa
- Alienazione
- Vendita
- Contributi
- Scarto di materiale bibliografico
- Competenze
Scarto di materiale bibliograficoLa gestione delle raccolte da parte delle biblioteche comporta periodiche revisioni del patrimonio, che possono comprendere lo scarto di materiale bibliografico. Il Codice dei Beni culturali include lo scarto tra le attività soggette a tutela e che necessitano pertanto di autorizzazione preventiva (art. 21, c. 1, lettera d). In particolare deve essere autorizzato preventivamente lo scarto di monografie, periodici e altro materiale librario appartenente a biblioteche pubbliche e a biblioteche private notificate. Quali biblioteche devono chiedere l’autorizzazione
In quali casi non è prevista l’autorizzazioneNon è soggetto ad autorizzazione lo scarto riguardante le raccolte correnti delle biblioteche degli enti locali, costituite esclusivamente al fine di garantire le esigenze d’istruzione, formazione, svago e crescita personale dei suoi utenti e che non comprendano opere che rivestono carattere di rarità e di pregio (art. 10 , c. 2, lettera c del Codice). La procedura dello scarto non è prevista per i soggetti privati senza fini di lucro (quali fondazioni, associazioni, istituzioni religiose), né per proprietari di biblioteche o raccolte che non siano state dichiarate di eccezionale interesse culturale. Quale documentazione deve essere presentataDevono essere presentate una relazione nella quale si illustrino i criteri adottati e gli elenchi di opere proposte per lo scarto, distinti tra monografie e periodici. Ruolo della Sovrintendenza e rilascio dell’autorizzazioneL’Ufficio Sovrintendenza:
L’Ufficio Sovrintendenza può effettuare sopralluoghi per verificare le caratteristiche e le condizioni degli esemplari. Per questa ragione il materiale deve rimanere accessibile sino alla conclusione della procedura. Operazioni successive all’autorizzazioneAd autorizzazione ottenuta, il soggetto proprietario dispone liberamente delle proprie opere. Si ricorda comunque che:
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