Sovrintendenza Beni Librari
- Progetti
- Modulistica
- Biblioteca Cameriniana
- Segnalazione furti
- Contatti
- Materiali
- Restauro e altri interventi conservativi
- Dichiarazione dell’interesse culturale
- Commercio di cose antiche o usate
- Trasferimento di proprietà e detenzione, prelazione
- Ingresso nel territorio nazionale
- Acquisto coattivo
- Uscita dei Beni librari
- Verifica dell’interesse culturale
- Prestito per mostre
- Spostamento
- Normativa
- Alienazione
- Vendita
- Contributi
- Scarto di materiale bibliografico
- Competenze
Restauro e altri interventi conservativiDevono essere autorizzati preventivamente sia il restauro sia gli altri interventi conservativi riguardanti singoli libri, manoscritti, autografi, carteggi, stampe e incisioni, con relative matrici, oppure di loro raccolte (Codice dei beni culturali, artt. 21 e 31).
devono richiedere preventiva autorizzazione al restauro alla Regione. L’autorizzazione va richiesta indipendentemente dalla fonte di finanziamento, anche se quest’ultimo è regionale. La richiesta deve essere inoltrata compilando la allegata scheda progetto di restauro beni librari e contenere comunque una descrizione puntuale del bene dal punto di vista culturale (scheda catalografica completa di notizie storiche sul bene), una descrizione analitica dello stato di conservazione ed il progetto di restauro, compresa l’indicazione generale e puntuale degli interventi, dei materiali da impiegare e dei costi previsti. Per le incisioni è stata elaborata un’apposita scheda progetto (scheda progetto di restauro per incisioni: La Regione concede o nega l’autorizzazione, illustrando le ragioni dell’eventuale diniego. L’autorizzazione può contenere prescrizioni che modificano le scelte metodologiche e tecniche. Tutti gli interessati devono affidare i lavori di restauro e manutenzione a restauratori che abbiano le caratteristiche richieste dalla normativa in materia (Codice dei Beni culturali e del Paesaggio, D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42,art. 29, c. 6 e art. 182). L’avvio dei lavori e il nome del laboratorio affidatario dovranno essere comunicati in tempo utile, per consentire eventuali controlli in corso d’opera. |

