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    Storia del PMV

    Le Leggi regionali 50/1984 e 11/2001 prevedono che Regione, Province, Sistemi bibliotecari e Comuni partecipino (con responsabilità, ruoli e funzioni diverse) alla raccolta e all’elaborazione dei dati patrimoniali e di servizio delle biblioteche venete.

    Il PMV, nato a questo scopo, prende avvio con la D.G.R. n. 2184 del 09.08.2005, pubblicata nel B.U.R.V. n. 86 del 13.09.2005. Qui vengono formulati gli obiettivi generali, individuati i soggetti coinvolti e il metodo di lavoro da seguire, avviati i Gruppi di Progetto e dato il via alla formazione del personale bibliotecario.

    I modelli di riferimento adottati sono quelli delle “Linee guida per la valutazione delle biblioteche pubbliche italiane”, edite nel 2000 dall’AIB, e il lavoro del gruppo Regioni-ANCI-UPI (denominato “Valutazione dei servizi”) che è stato costituito nell'ambito dell’“Accordo linee di politica bibliotecaria per le autonomie” del 2004.

    Nel 2006 sono state costituiti il Gruppo Biblioteche di Conservazione e il Gruppo Reti di Cooperazione. E’ stato sviluppato il software di gestione dei dati (ad ottobre sono stati fatti i primi test di prova) ed è stato redatto il Manuale del PMV, aggiornato poi costantemente.

    A maggio 2007, per le biblioteche di pubblica lettura e di conservazione, è stata eseguita la prima rilevazione sui dati 2006. Per le sole biblioteche di pubblica lettura, sono state poi eseguite una seconda rilevazione nel novembre 2008 (sui dati del 2007), una terza nel maggio 2009 (sui dati 2008) e una quarta nell’ottobre 2010 (su dati 2009).

    Tra ottobre e dicembre 2011, la prima fase del Progetto di Misurazione e Valutazione è giunta a compimento con l’ultima rilevazione annuale (su dati 2009) per le biblioteche di pubblica lettura e con il primo Censimento per le biblioteche di conservazione, pubblica lettura e universitarie.