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    Progetto "Conservare il futuro"

    La Fondazione Querini Stampalia di Venezia è un'istituzione che è nota per la particolare attenzione alla declinazione del rapporto antico-contemporaneo, grazie anche alla suggestione di una sede storica caratterizzata dai segni di Carlo Scarpa e Mario Botta. In questa traccia culturale - all'interno delle quale è sempre stata pensata la programmazione espositiva della Fondazione - il progetto, a valenza pluriennale, ha per oggetto la riflessione sul rapporto tra passato e presente nei contesti museali del Veneto. Discendendo dalla ricerca svolta con la pubblicazione "Una possibile vocazione. Il contemporaneo nei Musei del Veneto", l'iniziativa propone di invitare gli artisti a dialogare con il passato pensando la propria opera in relazione ad uno spazio architettonico non contemporaneo. Il progetto prevede un'articolazione su più piani di intervento, non limitandosi, pertanto, al momento creativo ed espositivo: è stato, infatti, pensato di avviare un processo di formazione attraverso incontri, laboratori e seminari con gli artisti invitati e coinvolgendo i giovani autori della nostra regione.
    Il coinvolgimento dei soggetti locali viene particolarmente favorito, anche in termini di partecipazione alla realizzazione degli eventi che sono stati previsti, in questa fase d'avvio, nella sede del Palazzo Bonagura a Bassano del Grappa (VI): qui agli artisti è stato chiesto di ripensare l'antico non solo come memoria ma piuttosto come azione, trasformazione, come materia viva anche in rapporto al territorio. Il programma prevede, infatti, incontri con gli artisti invitati e laboratori con giovani artisti delle zone di riferimento intorno al 'fieri' dell'opera e del progetto complessivo: si intende in tal modo coinvolgere il pubblico in un processo di riscoperta del proprio territorio e di valorizzazione delle risorse esistenti attraverso i linguaggi dell'arte contemporanea.