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In corso di sviluppo il progetto per la realizzazione del Sistema Informativo Archivistico Regionale (SIAR). Lo strumento in via di sperimentazione intende – in armonia e in raccordo con i sistemi nazionali esistenti e in via di formazione – dar conto del ricco patrimonio documentario presente nel territorio regionale, incentivandone la fruizione e la valorizzazione. |
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La Regione insieme con la Fondazione Benetton Studi e Ricerche e la Fondazione Giuseppe Mazzotti per la civiltà veneta di Treviso, promuove un progetto di ricerca sugli archivi di persona del Novecento presenti nella provincia di Treviso. L’indagine, che si svolge sotto l’egida e con la collaborazione della Soprintendenza archivistica per il Veneto per tutti gli aspetti relativi al censimento, intende focalizzare l’attenzione su una realtà archivistica molto diffusa ma poco conosciuta, che richiede per la sua descrizione e valorizzazione rinnovati strumenti culturali e disciplinari. |
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Il complesso archivistico, custodito nell’isola di San Servolo a Venezia a cura della Fondazione Franca e Franco Basaglia, comprende documentazione relativa alla vita e al lavoro di Franco Basaglia (Venezia 1924-1980), ispiratore della legge n. 180/’74, e della moglie Franca Ongaro Basaglia (Venezia, 1928-2005). La Regione nel 2009 ha intrapreso il sostegno all’attività di riordino e inventariazione che renderà pienamente consultabili e fruibili i materiali conservati nell’Archivio. |
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La Regione - nel quadro di una collaborazione con la Soprintendenza Archivistica per il Veneto e l’Archivio Progetti dell’Università IUAV di Venezia, promuove un progetto di censimento degli archivi degli architetti e ingegneri del Veneto, con l’obiettivo di far conoscere un patrimonio culturale ancora in gran parte “sommerso”, favorendone la tutela e la salvaguardia, così come la consultazione, promozione e valorizzazione. |
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Il patrimonio documentario e bibliotecario della musica del Novecento, nonché i luoghi deputati alla sua conservazione e ricerca nel Veneto, sono significativamente cresciuti nel corso degli ultimi decenni. L'eterogeneità di tali beni culturali e le specificità di ciascun fondo impongono un’opportuna riflessione sulle modalità e sugli strumenti di conservazione, inventariazione, catalogazione, valorizzazione e fruizione. |
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Il progetto condiviso con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e le diocesi di Venezia, Padova, Treviso, Verona, Vicenza e Vittorio Veneto promuove l’inventariazione del patrimonio documentario esistente presso gli archivi diocesani. Nel sistema informativo archivistico di Ecclesiae Venetae sono confluiti anche i dati inventariali provenienti dal progetto ARCA. |
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Progetto avviato nel 1989 d’intesa con il Patriarcato di Venezia per l’inventariazione e la creazione di un sistema informativo del patrimonio archivistico presente presso l’archivio storico del Patriarcato e presso le parrocchie di antica matrice della diocesi marciana. |
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Archivi delle Aziende Sanitarie
La Regione ha intrapreso un progetto di ricognizione e inventariazione degli archivi di proprietà delle Aziende sanitarie del Veneto a cui è stata affiancata anche la realizzazione di percorsi formativi per il personale addetto alla gestione documentale. Finora sono stati interessati dal progetto le AULSS n. 9 di Treviso, n. 8 di Asolo e n. 10 Veneto Orientale, n. 7 di Pieve di Soligo. |
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Nell’ambito di un progetto più generale di sostegno alle realtà culturali delle scuole grandi di Venezia, s’inserisce l’iniziativa d’inventariazione dei materiali archivistici otto-novecenteschi conservati presso la Scuola Grande San Giovanni Evangelista, iniziativa che ben si raccorda con il parallelo progetto d’inventariazione dei documenti più antichi della Scuola conservati presso l’Archivio di Stato di Venezia. |
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L’antico archivio della Confraternita dei Battuti di Mestre rappresenta una reliquia documentaria di rilevante importanza sia per la storia del movimento dei Battuti nel Veneto sia per la storia della città di Mestre. Il progetto di inventariazione dell’archivio, conservato presso la Casa di riposo Antica Scuola Santa Maria dei Battuti di Mestre, rappresenta pertanto un’operazione di doverosa salvaguardia e valorizzazione. |
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Archivio della Fondazione Querini Stampalia di Venezia
La Fondazione Querini Stampalia svolge un ruolo culturale di grande rilevanza per la città di Venezia sotto molteplici aspetti. La Fondazione conserva un patrimonio culturale (archivistico, librario, museale e architettonico) di indubbio valore che il progetto di inventariazione dell’archivio prodotto dalla Fondazione vuole contribuire ad esaltare riscoprendo anche i nessi che legano profondamente tutte le varie collezioni di beni in essa ospitati. |
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La Fondazione Fioroni rappresenta per tutto il territorio legnaghese un punto di riferimento culturale di particolare importanza. Il progetto di inventariazione del complesso degli archivi di proprietà della Fondazione insieme con l’archivio antico del Comune di Legnago e del Consorzio di bonifica Valli Grandi Veronesi e Ostigliesi, presso di essa conservati, intende restituire pienamente alla popolazione un patrimonio di indubbio interesse per la propria storia. |
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La Magnifica Comunità di Cadore si è fatta promotrice di un sistema archivistico tra tutti i Comuni che costituiscono la Comunità. Il sostegno regionale va quindi ad un progetto di riordino e inventariazione che coinvolge l’Archivio della Magnifica Comunità insieme con tutti gli archivi dei Comuni facenti parte della rete cadorina. |
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Il progetto ha come obiettivo la salvaguardia, la fruizione e la valorizzazione dell’Archivio di famiglia conservato presso villa Contarini a Piazzola sul Brenta (PD). |
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L’Archivio Emo Capodilista-Maldura, di proprietà della Regione, è conservato e reso fruibile dalla Biblioteca civica di Padova. Il progetto di riordino, inventariazione e pubblicazione dell’inventario familiare rappresenta il compimento del proposito della Regione di rendere pienamente accessibile al pubblico il patrimonio di memoria storica racchiuso nelle sue carte, sotteso all’acquisizione stessa del fondo. |