Archivio dell’Istituto Provinciale per l’Infanzia "S. Maria della Pietà"
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L’archivio storico dell’Istituto Provinciale per l’Infanzia “Santa Maria della Pietà” conserva interessanti testimonianze che consentono di ricostruire non solo la storia assistenziale dell’Ospedale stesso, ma anche di ottenere, attraverso lo studio delle molteplici storie degli assistiti, un poliedrico spaccato della società, della religiosità e dell’economia della città di Venezia e delle sue campagne.
Indirizzo: Castello, 3701 – 30122 Venezia
Telefono: 041-5222171, 041-5237395
Fax: 041-5204431
E-mail: info.admin@pietavenezia.org
Sito Web: http://www.pietavenezia.org/
Orario di apertura: dal lunedì al venerdì 9-14
Responsabile: Maria Faccini, presidente dell’Istituto
Referenti per l'archivio: Giuseppe Ellero, Deborah Pase, Alberta Gianquinto. |
Sede: l’archivio è conservato nell’antica sede dell’Istituto, nel palazzo Gritti Cappello.
Nota storica: L’Istituto Provinciale per l’infanzia “Santa Maria della Pietà” ha ereditato un archivio di notevole interesse storico dall’ottocentesco Istituto degli Esposti e dall’antico Ospedale della Pietà che operò a Venezia, a partire dalla seconda metà del XIV secolo, a favore dell’infanzia abbandonata. I documenti del periodo veneto furono depositati, nel 1877, a titolo di comodato presso l’Archivio di Stato di Venezia e si trovano tutto oggi nel fondo intitolato Ospedali e Luoghi pii diversi. Si trattava dei registri verbali della Congregazione che amministrava l’antico Ospedale fin dal sec. XVI, dei notatori delle parti ed infine delle commissarie e dei testamenti a favore della Pietà. Nel fondo sono confluite anche 1296 pergamene, provenienti dall’Antico Ospedale della Pietà, catalogate dall’archivista l’abate Vincenzo Zanetti.
Patrimonio: Il fondo archivistico dell’Ospedale - Istituto della Pietà si articola in sette serie principali, che raccolgono documenti datati dal XVII al XX secolo. Sono, invece, tre i fondi aggregati: il fondo cartografico (XVI-XIX secolo), il fondo della Congregazione di Carità (1807- 1827) ed il fondo delle lettere mercantili di Alessandro Mora (1639- 1651). Elenchiamo brevemente le serie e alcune sottoserie del fondo archivistico dell’Ospedale- Istituto della Pietà, individuate durante le operazioni di riordino:
- atti presidiali: statuti, regolamenti, deliberazioni, disposizioni sul culto, personale.
- patrimonio: commissarie, testamenti e lasciti e vincoli testamentari; affittanze; acquisti e vendite; servitù, livelli; tecnico: restauri, bonifiche e perizie rurali.
- assistenza all’infanzia: libri scafetta, registri ruota, registri a ruolo, registri a baliatico, segnali di riconoscimento, accoglimenti, registri dei battesimo, filze dei morti.
- sanità infanzia: statistiche, cartelle sanitarie bambini.
- finanziaria: libri mastri, giornali di cassa, consuntivi, bilanci, ruoli fitti, ruoli stipendi.
- assistenza alla maternità: cartelle cliniche, regolamenti, presenze del personale medico ed infermieristico, registri dei ricoveri delle degenze.
- storia dell’archivio e mezzi di corredo: inventari e registri di protocollo.
Strumenti di consultazione: L’archivio è in fase di riordino. Esiste un inventario a stampa parziale a cura di Gabriella Cecchetto. Vi sono inoltre alcune schede analitiche digitali e cartacee per il fondo cartografico e per alcune serie archivistiche del fondo assistenza all’infanzia.
- CECCHETTO G., L’Archivio di Santa Maria della Pietà a Venezia. Risultanze della prima fase dell’ordinamento in Economia e società nella storia dell’Italia contemporanea, Roma 1983.
- ZANETTI V., Inventario delle pergamene di proprietà dell’Istituto Esposti in Venezia passate a titolo di deposito nel R. Archivio di Stato in quella Città col giorno 11 giugno 1878 e coi giorni 22 luglio e 6 agosto dell’anno suddetto, regesti manoscritti, n.d.
- FONTANA G., Repertorio alfabetico di tutti gli atti della cessata Congregazione di Carità, ora promiscuo dei pii Istituti esistente presso l’Istituto Esposti per Decreto dell’Eccelso Governo 27 luglio 1829…, repertorio manoscritto, 1852.
Bibliografia:
- FERSUOCH L., Le modalità dell’esposizione infantile a Santa Maria della Pietà di Venezia durante la veneta Repubblica, in particolare l’anno 1778 more veneto in «Benedetto chi ti porta, maledetto chi ti manda». L’infanzia abbandonata nel Triveneto (secoli XV-XIX), a cura GRANDI C., Treviso 1997, p. 225- 241.
- GRANDI C., P come Pietà: i segni corporei dell’identità istituzionale sugli esposti di Santa Maria della Pietà di Venezia (secoli XVII-XIX) in Idem, p. 242- 256;
- COSMAI F., “e mi creda la di lei umilissima serva N.N.”. Le modalità dell’esposizione infantile a Santa Maria della Pietà di Venezia durante la seconda dominazione austriaca in Idem, p. 257- 272.
• COSMAI F., L’infanzia abbandonata a santa Maria della Pietà nell’Ottocento. Strategie assistenziali e condizioni di vita, in La scoperta dell’infanzia. Cura, educazione e rappresentazione Venezia 1750-1930, pp. 3-21. • ELLERO G.- URLANDO C., La Pietà a Venezia. Arte, Musica e Cura dell’infanzia fra tradizione e innovazione, Venezia, 2008. • ZANIN L., “Sub tuum praesidium. Testimonianze di religiosità popolare e domestica nella cultura del Nord Est”, Pramaggiore, 2010.
Altre informazioni: È attiva un’offerta formativa denominata “La Pietà a scuola” rivolta alle scuole primarie e secondarie inferiori, progettata partendo dal concetto che il gioco sia propedeutico alla conoscenza e all’apprendimento. L’esperienza didattica si basa sulle attività che ruotano attorno ad un museo e ad un archivio, trasformandole in gioco – apprendimento, con la finalità di far diventare i ragazzi futuri attenti fruitori della cultura e del patrimonio. I laboratori didattici, dunque, mirano ad una maggiore comprensione da parte dei ragazzi delle tematiche esposte durante la visita al percorso museale, all’Archivio Storico e alla chiesa di “Santa Maria della Visitazione”, utilizzando sia la loro partecipazione attiva durante la visita, sia il gioco come momento di verifica. I laboratori didattici hanno ottenuto il patrocinio dell’assessorato alle politiche educative del Comune di Venezia e della Regione del Veneto. Il POF (piano offerta formativa) è stato pubblicato sul sito dell’Ufficio Scolastico Regionale: http://www.istruzioneveneto.it/wpusr/la-pieta-a-scuola-laboratori-didattici-e-percorsi-tematici-per-l%E2%80%99anno-scolastico-201011.html
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