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    Archivio Storico del Patriarcato di Venezia

    chiostro romanico del convento di Sant'Apollonia

    L’Archivio conserva un patrimonio di beni documentali di straordinaria ricchezza, fonte privilegiata per lo studio e la ricerca sulla storia della Chiesa veneziana.

    Indirizzo: Castello, 4312 – 30122 Venezia

    Telefono: 041.5222034

    Fax: 041.2771942

    E-mail: archiviostorico@patriarcatovenezia.it 

    Sito Web:  http://www.archiviostoricodelpatriarcatodivenezia.it

    Orario di apertura: lunedì – venerdì, 9.00-13.00

    Responsabile: il patriarca di Venezia pro tempore

    Direttore dell'archivio storico: don Diego Sartorelli

    Sede: L’Archivio storico del Patriarcato ha sede dal 1993 in un’ala, prospiciente il rio di Palazzo Ducale, del complesso di Sant’Apollonia, antica sede della comunità benedettina dei Santi Felice e Fortunato di Ammiana, poi intitolata ai santi Filippo e Giacomo, e dal XVI secolo residenza del Primicerio di San Marco. In spazi attigui si trova il museo diocesano.
    La sede, ubicata al terzo piano del palazzo, è correttamente attrezzata per rispondere ai requisiti di sicurezza per il pubblico e per la conservazione del patrimonio documentario; l’assistenza agli studiosi è fornita dal personale di sala di studio.

    Nota storica: Nella struttura e nell’organizzazione dei fondi l’archivio porta l’eco delle secolari vicende storiche e istituzionali della Chiesa veneziana.
    L’archivio della Curia vescovile di Castello presenta le prime serie organiche, relative alle attività amministrative e giudiziarie, a partire dalla metà del secolo XV. I fondi andarono prendendo fisionomia continuativa a seguito dell’elevazione del vescovado di Castello a Patriarcato di Venezia nel 1451, con la contestuale soppressione del titolo del patriarcato di Grado. Al nucleo originario si affiancarono successivamente le carte degli antichi episcopati lagunari che, in tempi diversi, furono inglobati in quello veneziano: Equilo (1466), Caorle e Torcello (1818). Dopo la caduta della Repubblica prevennero pure parte delle serie del Primicerio di San Marco, mentre la documentazione dell’archivio del patriarcato gradense, già nel fondo della Mensa patriarcale, fu con esso trasferita nel 1879 all’Archivio di Stato di Venezia.
    Nel 1807 la sede patriarcale fu trasferita da San Pietro di Castello alla basilica di San Marco. In attesa dell’edificazione nell’area marciana di un nuovo palazzo, conclusa alla metà del secolo, la residenza patriarcale, con gli uffici e l’archivio, fu spostata in varie sedi; queste peregrinazioni produssero gravi depauperamenti del complesso documentario, mantenutosi fino ad allora sostanzialmente integro.
    In tempi recenti l’Archivio storico del Patriarcato di Venezia ha sviluppato in modo sempre più marcato il suo carattere di archivio diocesano, accogliendo nei suoi spazi, a fianco dei fondi sin qui ricordati, pure quello del Capitolo di San Marco (comprensivo di quello del Capitolo dell’antica cattedrale di San Pietro), quelli numerosissimi di molte parrocchie di antica fondazione, quelli di confraternite, associazioni e singoli sacerdoti o laici.

    Patrimonio: L’Archivio conserva, come fondi propri, l’archivio della Curia patriarcale veneziana, suddiviso in tre distinte sezioni: «Archivio segreto», «Sezione antica» e «Sezione moderna». Conserva inoltre la parte otto-novecentesca dell’archivio della Mensa patriarcale (insieme ai quattro tomi del Catastico generale dell’archivio della Mensa, realizzati tra il 1764 e 1779 e contenenti regesti di documenti dal 1050) e quali fondi aggregati, l’archivio del Patriarcato di Grado (1419-1447) e degli antichi episcopati lagunari di Torcello (1531-sec XIX:) e di Caorle (sec. XVI-sec. XIX) ; il fondo del capitolo di San Marco in cui sono confluite nell’Ottocento anche le carte del capitolo della cattedrale di San Pietro. E’ inoltre conservato l’archivio del Primicerio, per la parte relativa ai secc. XVII-XVIII, mentre quella più antica si trova presso l’Archivio di Stato. Il più antico originale conservato, probabilmente spettante all’archivio dell’episcopato torcellano, è una pergamena datata 999.
    Sono inoltre depositati, come più sopra ricordato, numerosi archivi di parrocchie cittadine di antica fondazione ed altri fondi archivistici di associazioni, enti e privati.

    Vedi il prospetto dei fondi e delle serie [file formato .pdf, 210 KB]

    Strumenti di consultazione: L’attività di censimento e inventariazione degli archivi ecclesiastici veneziani si è sviluppata, a partire dal 1989, nell’ambito del progetto "Arca – Archivi storici della Chiesa veneziana" diretto da Francesca Cavazzana Romanelli, cui si è affiancato dal 1996, per la direzione della stessa, il progetto "Ecclesiae Venetae", esteso pure agli archivi della Curie di cinque diocesi del Veneto. Entrambi i progetti sono realizzati d’intesa fra il Ministero per i beni e le attività culturali e la Regione Veneto, con la collaborazione delle Curie vescovili interessate e di altri enti fra cui i Comitati per la salvaguardia di Venezia (Save Venice inc. – UNESCO).
    Presso la sala di studio dell’Archivio patriarcale sono disponibili, su supporto cartaceo ed elettronico, i censimenti e gli inventari dei fondi degli archivi della Curia patriarcale, della Mensa vescovile, degli antichi episcopati lagunari di Grado, Torcello e Caorle, del Capitolo e del Primicerio di San Marco, dell’Azione Cattolica diocesana e della quasi totalità delle parrocchie di antica fondazione del centro storico oltre che quelli di alcune parrocchie della terraferma.
    L’intera banca dati, realizzata secondo i più aggiornati standard descrittivi condivisi dalla comunità archivistica internazionale, consta di circa 26.000 schede relative sia ai fondi conservati entro l’archivio diocesano che a quelli di tenore ecclesiastico ad esso esterni. Di tale complesso di strumenti di ricerca, organizzati in un vero e proprio sistema informativo, si stanno predisponendo edizioni a stampa, elettroniche e telematiche.

    Altre informazioni: L’Archivio dispone di una biblioteca composta da due nuclei bibliografici distinti i cui cataloghi, realizzati secondo procedure informatizzate, sono consultabili presso la sala di studio.
    La sezione moderna raccoglie oltre 3000 volumi a stampa e circa 60 testate di periodici, 20 dei quali correnti, e viene costantemente incrementata attraverso acquisti e doni di volumi. Particolare attenzione è rivolta alle pubblicazioni inerenti la disciplina archivistica, la storia veneziana e veneta, la storia della Chiesa veneziana. La banca dati di tale settore bibliografico è consultabile anche in rete attraverso il catalogo cumulativo del Sistema Bibliotecario Provinciale di Venezia.
    La sezione antica conta oltre 6000 volumi ed opuscoli; è costituita da fondi bibliografici a stampa e manoscritti di notevole valore, a carattere prevalentemente ecclesiastico, sedimentatisi nel corso dei secoli presso numerose parrocchie veneziane. La schedatura di tali fondi viene attuata secondo gli standard catalografici del libro antico nell’ambito del progetto "Catalogazione di antiche biblioteche ecclesiastiche veneziane" sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Venezia.
    Nel 1997 è stato avviato il progetto "Archivio diocesano diffuso", servizio di assistenza effettuato dall’Archivio patriarcale agli studiosi che desiderano consultare gli archivi tuttora conservati presso le parrocchie.
    L’Archivio storico del Patriarcato di Venezia è in aggiunta impegnato nella promozione di attività culturali e didattiche. Cura inoltre, d’intesa con gli organismi diocesani preposti alla formazione del clero, un gruppo di lavoro sugli archivi correnti delle parrocchie.

    Bibliografia:

    • Archivi e Chiesa locale. Studi e contributi, a cura di F. CAVAZZANA ROMANELLI, I. RUOL, Venezia 1993.
    • BERTOLI B., Incontro di studio: «L’archivio dell’Azione Cattolica: l’identità storica di un’associazione ecclesiale», in "Rassegna degli Archivi di Stato", LIII (1993), pp. 114-123.
    • CAVAZZANA ROMANELLI F., Archivio storico del Patriarcato di Venezia, in Guida degli Archivi diocesani d’Italia, a cura di V. MONACHINO, E. BOAGA, L. OSBAT, S. PALESE, Roma 1994, pp. 285-300.
    • CAVAZZANA ROMANELLI F., Fonti archivistiche marciane nell’Archivio storico del Patriarcato di Venezia, in San Marco aspetti storici e agiografici, Atti del Convegno internazionale di studi Venezia, 26-29 aprile 1994, a cura di A. Niero, Venezia 1996, pp. 205-222.
    • CAVAZZANA ROMANELLI F., L’Archivio storico del Patriarcato di Venezia, in "Notiziario Bibliografico" periodico della Giunta Regionale del Veneto, 23 (1996), pp. 23-25.
    • CAVAZZANA ROMANELLI F., Per la storia dell’infanzia. Tracce di ricerca negli archivi ecclesiastici veneziani in La scoperta dell’infanzia. Cura, educazione e rappresentazione del bambino. Venezia 1750-1920 (catalogo della mostra, Venezia, 24 dicembre 1999 – 20 febbraio 2000), a cura di N. M. Filippini, T. Plebani, Venezia 1999, pp. 255-263.
    • ORLANDO E., La memoria delle Chiese venete. Archivi diocesani e storiografia, "Archivi & Computer", IX/3 (1999), p. 221-231.
    • ORLANDO E., Cronaca del convegno di studi "La memoria delle Chiese venete. Archivi diocesani e storiografia" (Padova , 29 gennaio 1999), "Rassegna degli Archivi di Stato", LX/1 (gen.-apr. 2000), p. 50-60.
    • BARAUSSE M., Archivio capitolare della Cattedrale di Caorle in Associazione Archivistica Ecclesiastica, Guida agli archivi capitolari d’Italia, I, a cura di S. Palese, E. Boaga, F. De Luca, L. Ingrosso, Città del Vaticano, 2000, pp. 111-114.
    • CAVAZZANA ROMANELLI F., Archivio capitolare della Cattedrale di Venezia, in Associazione Archivistica Ecclesiastica, Guida agli archivi capitolari d’Italia, (cit.) pp. 324-331.
    • SIET M.G., Archivio capitolare della cattedrale di Torcello, in Idem, pp. 301-304
    • BERTOLI B., Rapporto tra documentazione archivistica e pastorale nell’esperienza veneziana. Le scoperte di un parroco immaginario, "Archiva Ecclesiae", anno 43-44 (2000-2001), pp. 151-160.