Archivio Emo Capodilista-Maldura
Nota storica: “L’Emo Capodilista-Maldura è un archivio privato che conserva le carte prodotte dalla famiglia a cui diede origine Angelo, figlio di Giovanni e Maria De Orestis e pronipote del canonico Andrea Maldura di Padova. Quest’ultimo per evitare l’estinzione della sua famiglia, priva di discendenza maschile, nominò Angelo suo erede universale, nel 1887, a condizione che aggiungesse al proprio cognome quello dei Maldura. Una delle caratteristiche di questo fondo è quella di contenere, come in un gioco di scatole cinesi, altri sei fondi in esso confluiti a seguito dell’estinzione delle famiglie che li avevano prodotti, e per questo definiti aggregati: Baracco, Emo, Maldura, Camposampiero, Dondi dall’Orologio, Secco, legata a quella degli Emo Capodilista-Maldura da rapporti di cognazione; un settimo fondo raccoglie i documenti più importanti, redatti su pergamena, attestanti in prevalenza titoli di proprietà e stralciati dai diversi fondi aggregati” (Archivio Emo Capodilista-Maldura. Inventari, a cura di F. Cosmai e S. Sorteni, Quaderni del Bollettino del Museo civico di Padova (7), Padova, 2009, p 556.). Patrimonio: L’Archivio è formato da 1479 unità archivistiche e da 227 unità documentarie costituite da pergamene, comprende un arco cronologico che va dall’anno 1214 al 1975. Progetto: il progetto di riordino e inventariazione informatizzata avviato nel 2004 si è concluso nel 2009. L’inventario a cura di Franca Cosmai e Stefano Sorteni è stato pubblicato nel 2009 nei Quaderni del Bollettino del Museo civico di Padova (7). |


