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Informazioni dall'Europa
Nonostante
non esistano programmi europei specificamente indirizzati allo
sport, progetti nel settore possono ricevere dei finanziamenti
indiretti tramite altri programmi comunitari, ad esempio quelli
relativi a sanità, educazione, gioventù.
Lo
sport in questo contesto viene quindi utilizzato come mezzo per
raggiungere “obiettivi più alti”, dimostrando perciò l’importante
contributo che lo sport può dare nell’implementazione delle
politiche comunitarie.
Nonostante
ciò, eventi sportivi, quali potrebbero essere campionati e
competizioni in genere, non possono ricevere alcun tipo di
finanziamento comunitario.
Con
riferimento al programma per la gioventù
2007-2013,
la Commissione mira a promuovere gli organismi attivi nel
settore dei giovani . Allo scopo di associare attivamente
i giovani alla società in qualità di cittadini, il programma si
prefigge di rinforzare il loro sentimento di appartenenza
all'Europa. Esso deve del pari contribuire all'educazione, nel senso
ampio del termine, e consentire di sviluppare il loro senso di
solidarietà e la comprensione reciproca.
OBIETTIVI
GENERALI DEL PROGRAMMA
Gli
obiettivi generali del programma sono i
seguenti:
promuovere
la cittadinanza attiva dei giovani;
sviluppare
la solidarietà dei giovani;
favorire
la comprensione reciproca dei popoli attraverso i giovani;
sostenere
le attività dei giovani e la capacità delle organizzazioni della
società civile nel settore dei giovani;
favorire
la cooperazione europea in materia di politica per i giovani.
OBIETTIVI
SPECIFICI
Per
i cinque obiettivi generali, la Commissione propone i seguenti
obiettivi specifici:
promuovere
la cittadinanza attiva dei giovani;
dare
la possibilità ai giovani e alle loro organizzazioni di partecipare
allo sviluppo della società e dell'Unione europea (UE) in
particolare;
sviluppare
il sentimento di appartenenza all'UE;
sviluppare
la mobilità dei giovani in Europa;
sviluppare
l'apprendimento interculturale presso i giovani;
promuovere
i valori fondamentali dell'UE presso i giovani;
incoraggiare
lo spirito d'iniziativa, d'impresa e di creatività;
garantire
la partecipazione al programma dei giovani più svantaggiati;
garantire
la partecipazione al programma dei giovani, su una base ugualitaria
fra le donne e gli uomini.
Più
in dettaglio:
"Sviluppare
la solidarietà dei giovani"
sostenere
le attività di volontariato a livello europeo e internazionale;
associare
i giovani alle azioni di solidarietà dell'UE;
contribuire
alla cooperazione fra i servizi civili e volontari coinvolgenti
giovani a livello nazionale.
"Favorire
la comprensione reciproca dei popoli attraverso i
giovani"
sviluppare
fra i giovani europei e i giovani dei paesi vicini gli scambi e il
dialogo interculturale;
sviluppare
in tali paesi la qualità delle strutture in appoggio ai giovani,
nonché la qualità dell'attività degli animatori socio-educatori;
sviluppare
con gli altri paesi cooperazioni tematiche coinvolgenti i giovani e
gli animatori socio-educatori.
"Sostenere
le attività dei giovani e la capacità delle organizzazioni della
società civile nel settore dei giovani"
contribuire
alla messa in rete delle organizzazioni;
sviluppare
la formazione e la cooperazione degli animatori socio-educatori;
stimolare
l'innovazione in materia di attività in favore dei giovani;
operare
affinché sia riconosciuta l'educazione non formale dei giovani.
"Favorire
la cooperazione europea in materia di politica dei
giovani"
incoraggiare
lo scambio di buone procedure e la cooperazione fra amministrazioni
e responsabili politici;
incoraggiare
il dialogo strutturato fra i responsabili politici e i giovani;
migliorare
la conoscenza del settore dei giovani.
AZIONI
Il
nuovo programma prevede 5 tipi di azioni specifiche per realizzare
gli obiettivi generali e quelli specifici.
1.Gioventù
per l’Europa
1.1.
Scambi di giovani
Scambi
tra gruppi di giovani, di età compresa tra i 13 e i 25 anni,
provenienti da diversi Paesi. Gli scambi possono coinvolgere due o
più gruppi che si incontrano per realizzare un programma di attività
in comune; essi prevedono la partecipazione attiva dei giovani e
offrono loro l’opportunità di conoscere contesti sociali e culturali
diversi. Gli scambi bilaterali sono appropriati in particolare
qualora si tratti di una prima esperienza a livello europeo oppure
per promuovere la partecipazione al programma dei giovani più
svantaggiati.
Possono
essere finanziate anche attività preparatorie e di follow-up
mirate a facilitare la partecipazione dei giovani ai progetti di
scambio, nonché riunioni transnazionali di giovani per discutere su
temi importanti per il loro futuro e quello
dell'Europa.
1.2.
Sostegno alle iniziative dei giovani
Progetti
che consentono a giovani, di età compresa tra i 18 e i 30 anni, di
esprimere il loro spirito di impresa e la loro creatività attuando
iniziative di cui sono gli ideatori e i principali protagonisti.
Possono essere sostenuti progetti di iniziative di gruppo concepite
a livello locale, regionale e nazionale, nonché la messa in rete di
progetti simili condotti in Paesi diversi, per rafforzarne la
dimensione europea e accrescere la cooperazione e lo scambio di
esperienze tra giovani. Particolare attenzione è prestata ai
giovani più svantaggiati.
1.3.
Progetti di democrazia partecipativa
Progetti
o attività transnazionali che mirano ad incoraggiare la
partecipazione dei giovani, tra i 13 e i 30 anni, alla vita
democratica. Tali progetti o attività favoriscono la messa in
comune, a livello europeo, di idee, scambi di esperienze e buone
pratiche di progetti o attività condotte a livello locale o
regionale basate sul miglioramento della partecipazione dei giovani
alla vita attiva della loro Comunità.
2.
Servizio volontario europeo
Progetti
di volontariato che consentono a un giovane di svolgere, in un paese
diverso da quello dove risiede, un’attività non lucrativa e non
remunerata a beneficio della collettività. Il
servizio volontario europeo dura almeno due mesi, fino ad un massimo
di dodici. Questa misura consente sostiene anche progetti di
volontariato che consentono a gruppi di giovani di partecipare
collettivamente ad attività di portata locale, regionale, nazionale,
europea o internazionale in vari settori, tra cui, ad esempio, la
cultura, lo sport, la protezione civile, l’ambiente e l’aiuto allo
sviluppo.
Possono
partecipare giovani tra i 18 anni ed i 30
anni.
3.
Gioventù nel mondo
3.1.
Cooperazione con i Paesi limitrofi
dell’Ue
- Attività di
cooperazione con i Paesi partner del programma
limitrofi all’Europa allargata (Bielorussia, Moldavia, Federazione
russa, Ucraina, Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Libano,
Marocco, Territori palestinesi,
Siria,Tunisia).
- Iniziative di giovani o di gruppi di
giovani concepite a livello locale, regionale e
nazionale in questi paesi. In linea di principio questa attività è
destinata ai giovani tra i 18 ed i 30 anni.
- Attività miranti a rafforzare la
capacità delle organizzazioni non governative nel
settore della gioventù e la loro messa in rete, riconoscendo il
ruolo importante che queste organizzazioni possono svolgere nello
sviluppo della società civile nei paesi
limitrofi.
- Progetti che stimolano
l’innovazione e la qualità, miranti ad introdurre,
attuare e promuovere approcci innovativi nel settore della
gioventù.
- Azioni d’informazione
rivolte ai giovani ed a coloro che sono attivi nell’animazione
giovanile e nelle organizzazioni giovanili.
3.2.
Cooperazione con gli altri paesi
Scambio
di buone pratiche con gli altri paesi partner del
programma.
Essa
incoraggia lo scambio tra coloro che sono attivi nell’animazione
giovanile e nelle organizzazioni giovanili e la loro formazione,
nonché lo sviluppo di partnership e reti tra organizzazioni
giovanili. I finanziamenti sono accordati alle attività che
dimostrano un potenziale moltiplicatore.
4.
Animatori socioeducativi e strutture di
sostegno
4.1.
Sostegno alle organizzazioni giovanili attive a livello europeo nel
settore della gioventù Concessione
di una sovvenzione di funzionamento destinata a sostenere le spese
di funzionamento e amministrative di ONG attive a livello europeo le
cui attività contribuiscano a promuovere la partecipazione attiva
dei giovani e lo sviluppo di azioni di cooperazione europea nel
settore della gioventù.
4.2.
Sostegno al Forum europeo della
gioventù
Concessione
di una sovvenzione di funzionamento destinata a sostenere le spese
di funzionamento e le spese connesse alla realizzazione delle
attività previste nel programma di lavoro permanente del
Forum.
4.3.
Formazione e messa in rete degli animatori
socioeducativi
Sostegno
ad attività di formazione rivolte agli animatori socioeducativi nel
settore della gioventù (in particolare animatori giovanili,
responsabili di progetti, consulenti per i giovani e esperti di
pedagogia partecipanti ai progetti) e a misure di scambio di
esperienze, competenze e buone pratiche, nonché di messa in rete tra
questi soggetti.
4.4. Progetti volti a stimolare
l'innovazione e la qualità
Progetti
mirati ad introdurre, attuare e promuovere approcci innovativi nel
settore della gioventù, in particolare con riguardo agli sviluppi
del quadro della cooperazione europea nel settore della gioventù,
alla creazione di partnership o alla diffusione delle
informazioni.
4.5.
Azioni d'informazione rivolte ai giovani e a coloro che sono attivi
nell’animazione giovanile e nelle organizzazioni
giovanili
Sostegno
ad attività a livello europeo e nazionale volte a migliorare
l'accesso dei giovani all'informazione ed ai servizi di
comunicazione e a favorire la diffusione di un'informazione di
qualità e la partecipazione dei giovani alla preparazione e
diffusione delle informazioni. Può trattarsi in particolare di:
sviluppo di portali europei, nazionali, regionali e locali volti a
diffondere informazioni specifiche per i giovani; misure volte a
promuovere l'impegno dei giovani nella preparazione e diffusione di
prodotti d'informazione comprensibili, di facile uso e mirati, per
migliorare la qualità dell'informazione e l'accesso alla stessa da
parte di tutti i giovani.
4.6.
Partnership
Sostegno
alla creazione di partnership con organismi regionali o locali ai
fini dello sviluppo di progetti nel quadro del
programma.
4.7.
Sostegno alle strutture del
programma
Concessione
di una sovvenzione di funzionamento destinata alle strutture di
gestione decentrata del programma (Agenzie nazionali) e ad organismi
assimilati (i coordinatori nazionali, i centri di risorse, la rete
Eurodesk, la piattaforma euro-mediterranea della gioventù,
ecc).
4.8.
Attività di valorizzazione
Sostegno
ad azioni volte ad agevolare l’attuazione del programma, nonché ad
azioni di informazione, pubblicazione, diffusione, valutazione e
controllo del programma.
5.
Sostegno alle cooperazione
politica
5.1.
Incontri di giovani e di responsabili delle politiche per la
gioventù
Sostegno
ad attività che promuovono la cooperazione politica e il dialogo
strutturato tra i giovani e le loro organizzazioni, da una parte, ed
i responsabili politici, dall’altra. In particolare, scambio di idee
e buone pratiche, conferenze organizzate dalle presidenze
dell'Unione, attività di valorizzazione e diffusione dei risultati
dei progetti e delle attività dell'UE relative al settore della
gioventù.
5.2.
Attività volte a migliorare la comprensione e la conoscenza del
settore della gioventù Progetti
specifici inerenti le priorità fissate nel quadro del metodo aperto
di coordinamento nel settore della gioventù, sviluppo di metodi che
permettano di analizzare e comparare i risultati di studi e
garantirne la qualità, messa in rete dei diversi stakeholder del
settore della gioventù.
5.3.
Cooperazione con organizzazioni
internazionali
Sostegno
alla cooperazione tra l’UE e le organizzazioni internazionali attive
a favore della gioventù, in particolare il Consiglio d'Europa e
l'ONU o le sue istituzioni specializzate.
BENEFICIARI
Il
programma è volto a sostenere progetti senza scopo di lucro a
favore dei giovani, dei gruppi di giovani, di coloro che sono attivi
nell’animazione giovanile e nelle organizzazioni giovanili, nelle
organizzazioni e associazioni senza scopo di lucro nonché, in alcuni
casi debitamente giustificati, agli altri partner attivi nel settore
della gioventù.
Il
programma si rivolge ai giovani dai 15 ai 28 anni, benché
determinate azioni siano aperte ai giovani di età compresa tra i 13
e i 30 anni.
Il
programma è aperto a:
27
Stati membri dell’Ue;
Stati
EFTA/SEE: Norvegia, Islanda e Liechtenstein;
Paesi
candidati che beneficiano di una strategia di preadesione: Albania,
Bosnia-Erzegovina, Croazia, ex Repubblica iugoslava di Macedonia,
Montenegro, Serbia e Turchia;
Svizzera,
sotto riserva della conclusione di un accordo bilaterale con questo
paese per le azioni 2
e 3;
Paesi
della politica europea di vicinato: Algeria, Armenia, Azerbaigian,
Bielorussia, Egitto, Georgia, Israele, Giordania, Libano, Libia,
Moldavia, Marocco, Autorità palestinese di Cisgiordania e di Gaza,
Siria, Tunisia, Ucraina;
Federazione
russa;
Altri
paesi Terzi che abbiano concluso accordi di associazione o di
cooperazione con la Comunità europea nel settore della
gioventù.
Per
ulteriori informazioni si segnala l’indirizzo del sito europeo dello
sport:
http://ec.europa.eu/sport/index_en.html
o
direttamente
i link della Commissione tra i quali:
http://europa.eu/scadplus/leg/it/cha/c11080.htm,
http://eacea.ec.europa.eu/static/en/youth/index_en.htm
,
http://ec.europa.eu/youth/program/ingyo_en.html
)
che
contengono delle informazioni più dettagliate e continuamente
aggiornate.
Le
scadenze dipendono dal programma che si intende utilizzare per
accedere al finanziamento e quindi dal tipo di attività oggetto
della proposta
progettuale.
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