Logo Regione Veneto Logo Coni
Logo Veneto Sport
Anno I – n. 1
Giornale on line di cultura sportiva dell’Assessorato Regionale allo Sport
in collaborazione con il Coni Veneto
Marzo 2007
indietro redazione e-mail stampa  

Informazioni dall'Europa



Europa 

Nonostante non esistano programmi europei specificamente indirizzati allo sport, progetti nel settore possono ricevere dei finanziamenti indiretti tramite altri programmi comunitari, ad esempio quelli relativi a sanità, educazione, gioventù.

Lo sport in questo contesto viene quindi utilizzato come mezzo per raggiungere “obiettivi più alti”, dimostrando perciò l’importante contributo che lo sport può dare nell’implementazione delle politiche comunitarie.

Nonostante ciò, eventi sportivi, quali potrebbero essere campionati e competizioni in genere, non possono ricevere alcun tipo di finanziamento comunitario.

Con riferimento al programma per la gioventù 2007-2013, la Commissione mira a promuovere gli organismi attivi nel settore dei giovani . Allo scopo di associare attivamente i giovani alla società in qualità di cittadini, il programma si prefigge di rinforzare il loro sentimento di appartenenza all'Europa. Esso deve del pari contribuire all'educazione, nel senso ampio del termine, e consentire di sviluppare il loro senso di solidarietà e la comprensione reciproca.

OBIETTIVI GENERALI DEL PROGRAMMA

Gli obiettivi generali del programma sono i seguenti:

promuovere la cittadinanza attiva dei giovani;

sviluppare la solidarietà dei giovani;

favorire la comprensione reciproca dei popoli attraverso i giovani;

sostenere le attività dei giovani e la capacità delle organizzazioni della società civile nel settore dei giovani;

favorire la cooperazione europea in materia di politica per i giovani.

OBIETTIVI SPECIFICI

Per i cinque obiettivi generali, la Commissione propone i seguenti obiettivi specifici:

promuovere la cittadinanza attiva dei giovani;

dare la possibilità ai giovani e alle loro organizzazioni di partecipare allo sviluppo della società e dell'Unione europea (UE) in particolare;

sviluppare il sentimento di appartenenza all'UE;

sviluppare la mobilità dei giovani in Europa;

sviluppare l'apprendimento interculturale presso i giovani;

promuovere i valori fondamentali dell'UE presso i giovani;

incoraggiare lo spirito d'iniziativa, d'impresa e di creatività;

garantire la partecipazione al programma dei giovani più svantaggiati;

garantire la partecipazione al programma dei giovani, su una base ugualitaria fra le donne e gli uomini.

Più in dettaglio:

"Sviluppare la solidarietà dei giovani"

sostenere le attività di volontariato a livello europeo e internazionale;

associare i giovani alle azioni di solidarietà dell'UE;

contribuire alla cooperazione fra i servizi civili e volontari coinvolgenti giovani a livello nazionale.

"Favorire la comprensione reciproca dei popoli attraverso i giovani"

sviluppare fra i giovani europei e i giovani dei paesi vicini gli scambi e il dialogo interculturale;

sviluppare in tali paesi la qualità delle strutture in appoggio ai giovani, nonché la qualità dell'attività degli animatori socio-educatori;

sviluppare con gli altri paesi cooperazioni tematiche coinvolgenti i giovani e gli animatori socio-educatori.

"Sostenere le attività dei giovani e la capacità delle organizzazioni della società civile nel settore dei giovani"

contribuire alla messa in rete delle organizzazioni;

sviluppare la formazione e la cooperazione degli animatori socio-educatori;

stimolare l'innovazione in materia di attività in favore dei giovani;

operare affinché sia riconosciuta l'educazione non formale dei giovani.

"Favorire la cooperazione europea in materia di politica dei giovani"

incoraggiare lo scambio di buone procedure e la cooperazione fra amministrazioni e responsabili politici;

incoraggiare il dialogo strutturato fra i responsabili politici e i giovani;

migliorare la conoscenza del settore dei giovani.

Bandiera EuropeaAZIONI

Il nuovo programma prevede 5 tipi di azioni specifiche per realizzare gli obiettivi generali e quelli specifici.

1.Gioventù per l’Europa

1.1. Scambi di giovani

Scambi tra gruppi di giovani, di età compresa tra i 13 e i 25 anni, provenienti da diversi Paesi. Gli scambi possono coinvolgere due o più gruppi che si incontrano per realizzare un programma di attività in comune; essi prevedono la partecipazione attiva dei giovani e offrono loro l’opportunità di conoscere contesti sociali e culturali diversi. Gli scambi bilaterali sono appropriati in particolare qualora si tratti di una prima esperienza a livello europeo oppure per promuovere la partecipazione al programma dei giovani più svantaggiati.

Possono essere finanziate anche attività preparatorie e di follow-up  mirate a facilitare la partecipazione dei giovani ai progetti di scambio, nonché riunioni transnazionali di giovani per discutere su temi importanti per il loro futuro e quello dell'Europa.

1.2. Sostegno alle iniziative dei giovani

Progetti che consentono a giovani, di età compresa tra i 18 e i 30 anni, di esprimere il loro spirito di impresa e la loro creatività attuando iniziative di cui sono gli ideatori e i principali protagonisti. Possono essere sostenuti progetti di iniziative di gruppo concepite a livello locale, regionale e nazionale, nonché la messa in rete di progetti simili condotti in Paesi diversi, per rafforzarne la dimensione europea e accrescere la cooperazione e lo scambio di esperienze tra giovani.
Particolare attenzione è prestata ai giovani più svantaggiati.

1.3. Progetti di democrazia partecipativa

Progetti o attività transnazionali che mirano ad incoraggiare la partecipazione dei giovani, tra i 13 e i 30 anni, alla vita democratica. Tali progetti o attività favoriscono la messa in comune, a livello europeo, di idee, scambi di esperienze e buone pratiche di progetti o attività condotte a livello locale o regionale basate sul miglioramento della partecipazione dei giovani alla vita attiva della loro Comunità.

2. Servizio volontario europeo

Progetti di volontariato che consentono a un giovane di svolgere, in un paese diverso da quello dove risiede, un’attività non lucrativa e non remunerata a beneficio della collettività. Il servizio volontario europeo dura almeno due mesi, fino ad un massimo di dodici. Questa misura consente sostiene anche progetti di volontariato che consentono a gruppi di giovani di partecipare collettivamente ad attività di portata locale, regionale, nazionale, europea o internazionale in vari settori, tra cui, ad esempio, la cultura, lo sport, la protezione civile, l’ambiente e l’aiuto allo sviluppo.

Possono partecipare giovani tra i 18 anni ed i 30 anni.

3. Gioventù nel mondo

3.1. Cooperazione con i Paesi limitrofi dell’Ue

Attività di cooperazione con i Paesi partner del programma limitrofi all’Europa allargata (Bielorussia, Moldavia, Federazione russa, Ucraina, Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Marocco, Territori palestinesi, Siria,Tunisia).

Iniziative di giovani o di gruppi di giovani concepite a livello locale, regionale e nazionale in questi paesi. In linea di principio questa attività è destinata ai giovani tra i 18 ed i 30 anni.

Attività miranti a rafforzare la capacità delle organizzazioni non governative nel settore della gioventù e la loro messa in rete, riconoscendo il ruolo importante che queste organizzazioni possono svolgere nello sviluppo della società civile nei paesi limitrofi.

Parlamento Europeo

Progetti che stimolano l’innovazione e la qualità, miranti ad introdurre, attuare e promuovere approcci innovativi nel settore della gioventù.

Azioni d’informazione rivolte ai giovani ed a coloro che sono attivi nell’animazione giovanile e nelle organizzazioni giovanili.

3.2. Cooperazione con gli altri paesi

Scambio di buone pratiche con gli altri paesi partner del programma.

Essa incoraggia lo scambio tra coloro che sono attivi nell’animazione giovanile e nelle organizzazioni giovanili e la loro formazione, nonché lo sviluppo di partnership e reti tra organizzazioni giovanili. I finanziamenti sono accordati alle attività che dimostrano un potenziale moltiplicatore.

4. Animatori socioeducativi e strutture di sostegno

4.1. Sostegno alle organizzazioni giovanili attive a livello europeo nel settore della gioventù
Concessione di una sovvenzione di funzionamento destinata a sostenere le spese di funzionamento e amministrative di ONG attive a livello europeo le cui attività contribuiscano a promuovere la partecipazione attiva dei giovani e lo sviluppo di azioni di cooperazione europea nel settore della gioventù.

4.2. Sostegno al Forum europeo della gioventù

Concessione di una sovvenzione di funzionamento destinata a sostenere le spese di funzionamento e le spese connesse alla realizzazione delle attività previste nel programma di lavoro permanente del Forum.

4.3. Formazione e messa in rete degli animatori socioeducativi

Sostegno ad attività di formazione rivolte agli animatori socioeducativi nel settore della gioventù (in particolare animatori giovanili, responsabili di progetti, consulenti per i giovani e esperti di pedagogia partecipanti ai progetti) e a misure di scambio di esperienze, competenze e buone pratiche, nonché di messa in rete tra questi soggetti.

4.4. Progetti volti a stimolare l'innovazione e la qualità

Progetti mirati ad introdurre, attuare e promuovere approcci innovativi nel settore della gioventù, in particolare con riguardo agli sviluppi del quadro della cooperazione europea nel settore della gioventù, alla creazione di partnership o alla diffusione delle informazioni.

4.5. Azioni d'informazione rivolte ai giovani e a coloro che sono attivi nell’animazione giovanile e nelle organizzazioni giovanili

Sostegno ad attività a livello europeo e nazionale volte a migliorare l'accesso dei giovani all'informazione ed ai servizi di comunicazione e a favorire la diffusione di un'informazione di qualità e la partecipazione dei giovani alla preparazione e diffusione delle informazioni. Può trattarsi in particolare di: sviluppo di portali europei, nazionali, regionali e locali volti a diffondere informazioni specifiche per i giovani; misure volte a promuovere l'impegno dei giovani nella preparazione e diffusione di prodotti d'informazione comprensibili, di facile uso e mirati, per migliorare la qualità dell'informazione e l'accesso alla stessa da parte di tutti i giovani.

4.6. Partnership

Sostegno alla creazione di partnership con organismi regionali o locali ai fini dello sviluppo di progetti nel quadro del programma.

4.7. Sostegno alle strutture del programma

Concessione di una sovvenzione di funzionamento destinata alle strutture di gestione decentrata del programma (Agenzie nazionali) e ad organismi assimilati (i coordinatori nazionali, i centri di risorse, la rete Eurodesk, la piattaforma euro-mediterranea della gioventù, ecc).

4.8. Attività di valorizzazione

Sostegno ad azioni volte ad agevolare l’attuazione del programma, nonché ad azioni di informazione, pubblicazione, diffusione, valutazione e controllo del programma.

Parlamento Europeo

5. Sostegno alle cooperazione politica

5.1. Incontri di giovani e di responsabili delle politiche per la gioventù

Sostegno ad attività che promuovono la cooperazione politica e il dialogo strutturato tra i giovani e le loro organizzazioni, da una parte, ed i responsabili politici, dall’altra. In particolare, scambio di idee e buone pratiche, conferenze organizzate dalle presidenze dell'Unione, attività di valorizzazione e diffusione dei risultati dei progetti e delle attività dell'UE relative al settore della gioventù.

5.2. Attività volte a migliorare la comprensione e la conoscenza del settore della gioventù
Progetti specifici inerenti le priorità fissate nel quadro del metodo aperto di coordinamento nel settore della gioventù, sviluppo di metodi che permettano di analizzare e comparare i risultati di studi e garantirne la qualità, messa in rete dei diversi stakeholder del settore della gioventù.

5.3. Cooperazione con organizzazioni internazionali

Sostegno alla cooperazione tra l’UE e le organizzazioni internazionali attive a favore della gioventù, in particolare il Consiglio d'Europa e l'ONU o le sue istituzioni specializzate.

BENEFICIARI

Il programma è volto a sostenere progetti senza scopo di lucro a favore dei giovani, dei gruppi di giovani, di coloro che sono attivi nell’animazione giovanile e nelle organizzazioni giovanili, nelle organizzazioni e associazioni senza scopo di lucro nonché, in alcuni casi debitamente giustificati, agli altri partner attivi nel settore della gioventù.

Il programma si rivolge ai giovani dai 15 ai 28 anni, benché determinate azioni siano aperte ai giovani di età compresa tra i 13 e i 30 anni.

Il programma è aperto a:

27 Stati membri dell’Ue;

Stati EFTA/SEE: Norvegia, Islanda e Liechtenstein;

Paesi candidati che beneficiano di una strategia di preadesione: Albania, Bosnia-Erzegovina, Croazia, ex Repubblica iugoslava di Macedonia, Montenegro, Serbia e Turchia;

Svizzera, sotto riserva della conclusione di un accordo bilaterale con questo paese
per le azioni 2 e 3;

Paesi della politica europea di vicinato: Algeria, Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Egitto, Georgia, Israele, Giordania, Libano, Libia, Moldavia, Marocco, Autorità palestinese di Cisgiordania e di Gaza, Siria, Tunisia, Ucraina;

Federazione russa;

Altri paesi Terzi che abbiano concluso accordi di associazione o di cooperazione con la Comunità europea nel settore della gioventù.

 

 

Per ulteriori informazioni si segnala l’indirizzo del sito europeo dello sport:

http://ec.europa.eu/sport/index_en.html

o direttamente i link della Commissione tra i quali:

http://europa.eu/scadplus/leg/it/cha/c11080.htm,  

http://eacea.ec.europa.eu/static/en/youth/index_en.htm ,

http://ec.europa.eu/youth/program/ingyo_en.html )

che contengono delle informazioni più dettagliate e continuamente aggiornate.

 

Le scadenze dipendono dal programma che si intende utilizzare per accedere al finanziamento e quindi dal tipo di attività oggetto della proposta progettuale.