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ATTIVITÀ DELLA GIUNTA ZAIA ANNO 2011 “LE TAPPE DI DODICI MESI DI AMMINISTRAZIONE” LUCA ZAIA - PRESIDENTE
(1) Per vuoto di governo si intende il periodo che va dall’ultima giunta della passata amministrazione alla prima di quella nuova. (2) Non si è fatto il confronto sulla produttività, ovvero il numero delle delibere, perché il principio introdotto da Zaia è quello di ridurre la burocrazia e snellire il lavoro della Giunta.(ex. Non ci sono più le delibere sulle missioni) DELIBERAZIONI GIUNTE ZAIA ANNO 2011 Delibere 2258 TERRITORIO – CULTURA E CRONOSTORIA DEL 2011 GENNAIO Piano paesaggistico: al lavoro comitato tecnico. Insediato nuovo Corecom. FEBBRAIO Protocollo d’intesa tra Regione e Confindustria del veneto Costituito a Bolzano comitato per candidatura Venezia e nordest a capitale europea cultura 2019. MARZO Bando della regione per diffusione “cloud computing” tra pmi venete. Internet: regione finanzia punti di accesso in 160 comuni. APRILE Insediata nuova presidente istituto regionale Ville Venete. MAGGIO Piano paesaggistico, giornata di lavoro a Mira. Azione amministrativa: approvato piano della “performace” 2011-2013. GIUGNO Urbanistica: assegnato premio “l. Piccinato”. Cultura: inaugurata a Villa Contarini mostra di artisti veneti. LUGLIO In consiglio approvate le modifiche al “Piano Casa”. AGOSTO Design e innovazione: accordo con Triennale di Milano. SETTEMBRE La Regione del Veneto alla 68.ma mostra del Cinema di Venezia. A piazzola sul Brenta le giornate dello spettacolo del Veneto. OTTOBRE L’orchestra di Padova e del Veneto diventa Fondazione. NOVEMBRE Paesaggio: a Verona geo-oikos, iniziativa della Regione. DICEMBRE Partecipazione regione a salone nazionale dei beni culturali a Venezia. MARINO ZORZATO Cultura. Costituito Comitato dei fondatori e approvato a fine anno il documento di candidatura di Venezia e del Nordest a capitale europea della cultura 2019. Per la redazione del Piano Paesaggistico Regionale vengono ripresi i lavori del Comitato Tecnico per il Paesaggio, costituito da membri del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Regione. Istituito il Registro regionale delle attestazioni di certificazione energetica a seguito dell'introduzione nella normativa italiana dell’obbligo di redigere un certificato energetico per gli edifici di nuova costruzione o sottoposti a ristrutturazione o oggetto di negoziazione tra privati. Con un finanziamento di circa un milione e mezzo di euro la Regione ha finanziato la realizzazione di centri pubblici di accesso ad internet in 160 comuni del Veneto. Avviati i cantieri per la diffusione della banda larga, a seguito dell'accordo di programma con il Ministero per lo Sviluppo Economico per un valore complessivo di circa 40 milioni di euro (15 milioni di euro da parte del Ministero, 25 milioni di euro dalla Regione) per la posa di fibra ottica nei territori non ancora coperti o coperti da un servizio parziale o insufficiente. Saranno realizzati 300 interventi su tutto il territorio regionale, che interesseranno circa 400 mila cittadini. Sono stati avviati i primi cento interventi. Cerimonia a Washington (aprile 2011) per la consegna in dono alla Library of Congress di una copia del Breviario Grimani, il codice miniato considerato una delle massime espressioni dell’arte fiamminga del Rinascimento il cui originale è custodito nella Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia. Approvazione in giunta e trasmissione in consiglio (che poi la approverà) della proposta di proroga del Piano Casa che ha visto presentate più di 25 mila richieste con la legge in scadenza. Insediamento nuova presidente Istituto Regionale Ville Venete (Giuliana Fontanella). Partecipazione alla 54.ma edizione della Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia. Cultura. Stati generali dello spettacolo del Veneto (riuniti a Piazzola sul Brenta il 30 settembre) Prima edizione del premio letterario per la letteratura multilingue delle Alpi, dedicato a Mario Rigoni Stern e alla montagna. La Regione del Veneto accoglie la proposta di Vittorio Sgarbi di ospitare a Villa Contarini a Piazzola sul Brenta (Padova) la mostra di artisti veneti promossa dal Padiglione Italia della 54.ma Biennale di Venezia per conto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia. A settembre il Comune annuncia che due regate dell’America’s Cup Word Series di vela si terranno a Venezia nel maggio 2012 e nell’aprile 2013. La Regione ha collaborato a questo risultato. Sport. Continuazione del progetto “Più sport a scuola” per la diffusione dell'attività sportiva, per l'anno scolastico 2011-2012, nelle scuole primarie del Veneto. All’interno della cornice della 68.ma Mostra di Arte Cinematografica di Venezia, Zorzato incontra Fabrizio Del Noce. presidente di Rai Fiction, e Antonio Verro componente del consiglio di amministrazione della Rai per verificare la fattibilità di realizzare in Veneto una fiction.
CRONOSTORIA DEL 2011
È stato dato l’ok alla riconversione a carbone della centrale di Porto Tolle, poi interverrà consiglio di stato che annullerà approvazione. Avvio sperimentazione carburante ecologico autobus a Mestre. FEBBRAIO È stato dato il via da parte della Regione al “Passante Alpe Adria”. Stanziati i finanziamenti per rendere competitive le tariffe di trasporto merci su idrovia e valorizzare quello su treno. La Regione ha dato il via allo spostamento del casello autostradale di San Stino di Livenza. Realizzato nuovo sottopasso ferroviario a Maerne. MARZO È partito il servizio sms taxi veneto. Firmata l’intesa per collegare Feltrino e Quartiere del Piave alla Pedemontana Veneta. Presentato il progetto di fattibilità di RFI dell’Alta capacità ferroviaria Venezia – Trieste. Completata la nuova Strada Del Santo. APRILE Marghera e Burano sono dichiarate aree di crisi complessa. MAGGIO Sono stati stanziati 5,4 milioni per la manutenzione e la gestione delle linee navigabili interne del Veneto. Disservizi Trenitalia nel 2010: oltre 1,7 milioni di multe restituite ai pendolari. GIUGNO Accordo Regione – Governo su grandi opere: l’Alta Capacità arriva in Veneto. Avanzano MOSE, SFMR e terminal off shore. LUGLIO La Commissione Mobilità dell’Unione Europea ha inserito il PP23 “Corridoio Adriatico – Baltico” tra i dieci corridoi strategici di interesse europee nel quadro del prospetto finanziario del periodo di programmazione 2014 – 2020. Bortolo Mainardi nominato commissario straordinario per la Tav nel tratto Venezia-Trieste. AGOSTO Si va verso l’intesa per l’affidamento in concessione della strada regionale nuova Padana Inferiore. Gara per l’acquisto di nuovi treni regionali: saranno 24 quelli con tecnologie dell’idrogeno. Cinque milioni di euro per il sistema delle piste ciclabili internazionali e regionali. SETTEMBRE Trasporto ferroviario locale: istituito un gruppo di lavoro e di analisi degli orari per arrivare al cadenzamento. Confronto con le associazioni di consumatori. Prende il via la progettazione del collegamento tra A27 e Sinistra Piave. Inaugurazione a Cittadella del sovrappasso sopra la Postumia. OTTOBRE Ripetuti sopralluoghi di Chisso sul servizio ferroviario regionale. È stata istituita una cabina di regia per la logistica del Veneto. Alta capacità ferroviaria Venezia – Trieste: sarà realizzato uno studio sull’ipotesi di tracciato in affiancamento all’esistente, da comparare con progetto esistente su costi ambientali, sociali ed economici. NOVEMBRE Perfezionato l’accordo sugli espropri della Pedemontana. Partono i cantieri della Pedemontana. Via ai grandi lavori per la terza corsia dell’A4 Mestre Villesse: si abbatte un ponte e se ne posa uno di nuovo. Viene dato parere favorevole di compatibilità ambientale a terza corsia Autobrennero (tratto veneto). Nuova Padana inferiore: pronti gli accordi di programma “urbanistici” con comuni interessati. DICEMBRE Dal CIPE arrivano altri 600 milioni per il MOSE. Adriatico Baltico: l’Europa pronta a dare il via. La Regione approva project financing per la Valsugana.
Nel campo delle infrastrutture l’attività regionale si è concentrata da un lato nel proseguire con la realizzazione delle opere necessarie al territorio, alla sicurezza e all’economia regionale ed europea; dall’altro nel far quadrare i conti a sostegno di un sistema di trasporto pubblico locale dove i vincoli di bilancio sono sempre più stretti e dove la politica aziendale di Trenitalia tende a privilegiare i treni a lunga percorrenza. L’intervento più significativo è certamente l’avvio dei lavori della Supestrada Pedemontana Veneta, il maggiore project financing italiano che ha tra l’altro fatto da apripista al sistema della finanza di progetto. Ma è stata anche completata la nuova Strada Regionale del Santo che collega Padova a Castelfranco ed ha preso corpo la realizzazione sul lato veneto della terza corsia della A4 da Mestre a Villesse, mentre sono state concluse numerose opere definibili minori ma indispensabili al territorio e passi avanti sono stati fatti per il superamento del nodo Valsugana e per il completamento della Strada regionale n. 11 “Padana Inferiore”. Sul fronte ferroviario è continuato l’impegno per il completamento e l’ampliamento del Sistema Ferroviario metropolitano Regionale ed è stato aperto il fronte dell’alta capacità ferroviaria a est di Mestre, per la quale è stato nominato un Commissario e il cui progetto di massima è ormai all’ordine del giorno. Altre azioni hanno riguardato la sicurezza stradale, le piste ciclabili, la sperimentazione di carburanti ecologici, il progetto Fusina, la logistica con la costituzione di una cabina di regia e il corridoio adriatico – baltico.
CRONOSTORIA DEL 2011 MAGGIO Assegnati contributi per oltre 5 milioni di euro a favore dei Comuni ricadenti nelle aree svantaggiate di montagna e nell’area del Veneto Orientale LUGLIO Approvazione provvedimento contenente direttive volte a migliorare il funzionamento degli organi amministrativi delle società a partecipazione regionale anche indiretta per perseguire politiche di efficienza complessiva delle società, evitando il cumulo di cariche e ottenendo un reale contenimento delle spese AGOSTO Presentazione secondo bando del Programma comunitario “IPA Adriatic” che mette a disposizione circa 82 milioni di euro complessivi per finanziare progetti e azioni transfrontaliere in otto Paesi posti sulle due sponde del mare Adriatico Approvazione del disegno di legge che disciplina l’esercizio associato di funzioni e servizi comunali. La norma, che riguarda 313 dei 581 Comuni veneti, incentiva non solo le gestioni associate dei servizi, ma promuove anche lo sviluppo delle Unioni e delle convenzioni tra i Comuni. SETTEMBRE OTTOBRE NOVEMBRE ROBERTO CIAMBETTI Il bilancio regionale risente della congiuntura economica negativa a livello internazionale e dei pesanti tagli di trasferimenti da parte dello Stato. Ciononostante, dalle valutazioni delle agenzie di rating, emerge una solidità del bilancio della Regione del Veneto, che conferma gli aspetti virtuosi che contraddistinguono la nostra ‘tenuta dei conti’. Anche nella manovra di assestamento, sono state rispettate le priorità e dato risposte ai bisogni essenziali dei cittadini, in materia di sanità, servizi sociali, politiche della formazione e del lavoro, trasporto pubblico. Risorse comunitarie. FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale): le attività svolte dalla Regione in seno all’Obiettivo comunitario “Cooperazione territoriale europea” riguardano 8 Programmi, che hanno finora concluso 27 procedure internazionali di selezione di progetti, finanziando complessivamente 709 proposte. Le strutture regionali partecipano a 68 dei progetti internazionali finanziati, alle quali si aggiungono circa 200 partecipazioni di altri soggetti del territorio veneto. Per quanto riguarda il POR (Programma operativo Regionale), ha conosciuto una accelerazione con la ridefinizione degli obiettivi, tra i quali sono state inserite le opere di prevenzione, difesa idraulica e di tutela ambientale post-alluvione. Approvazione del disegno di legge che disciplina l’esercizio associato di funzioni e servizi comunali, per favorire una più efficiente gestione dei servizi ai cittadini e maggiori economie nella spesa pubblica. La nuova norma, che coinvolge 313 dei 581 Comuni della nostra regione con popolazione inferiore ai 5 mila abitanti, incentiva le gestioni associate dei servizi e promuove lo sviluppo delle Unioni e delle convenzioni tra i Comuni, permettendo forti risparmi (anche del 40%) nei servizi forniti a una popolazione di circa un milioni di abitanti. La Regione ha stanziato nel 2011, tra risorse statali e regionali, quasi 5 milioni di euro a sostegno dell’associazionismo comunale nel Veneto. Nomine trasparenti, contenimento della spesa, maggior efficienza della macchina organizzativa: con questi obiettivi la Giunta regionale ha approvato lo scorso luglio nuove direttive volte a migliorare il funzionamento degli organi amministrativi delle società a partecipazione regionale, con la razionalizzazione delle risorse, abbattimento dei compensi, proibizione al cumulo delle cariche. A novembre la Regione, abbattendo le proprie spese correnti per 80 milioni di €, ha messo a disposizione una analoga somma da ripartire tra Province e Comuni del Veneto consentendo loro di utilizzare le loro risorse immobilizzate a causa dei vincoli imposti dal Patto di Stabilità nazionale. Molte amministrazioni locali hanno così potuto effettuare i pagamenti in conto capitale degli investimenti già fatti, onorando gli impegni assunti con le aziende fornitrici e immettendo così nuova liquidità nel sistema economico veneto in un momento di grande crisi. Recuperati 55 milioni di euro dalla lotta all’evasione fiscale attraverso la convenzione stipulata con l’Agenzia delle Entrate: un esempio concreto di anticipazione di una funzione federale. Regione e Agenzia per contrastare ancor più efficacemente questo fenomeno, hanno sottoscritto un accordo integrativo che permette di rendere operativo, dopo quello dell’Irap, il riversamento diretto nelle casse regionali anche del gettito derivante dalla lotta all’evasione sull’addizionale regionale Irpef. SANITÀ CRONOSTORIA DEL 2011
L’anno inizia con la prima di una lunga serie di inaugurazioni di strutture sanitarie a dimostrazione che nonostante le difficoltà finanziarie lo sviluppo tecnologico non si ferma. Partono una nuova Tac e la nuova ostetricia all’Ospedale di Camposampiero (pd). Inaugurata nuova psichiatria Ospedale di Dolo (Ve). Via libera alla risonanza nucleare a Bussolengo (Vr) Apre il nuovo poliambulatorio a Lonigo (Vi). Sostituisce il “vecchio” ospedale. FEBBRAIO Varata una vera e propria rivoluzione nelle modalità assicurative delle Ullss venete. Approccio nuovo con forti risparmi rispetto al passato. Il Veneto si conferma Regione leader nei trapianti. Paolo Rigotti, trapianti sta padovano, viene eletto alla guida del NordItalian Transplant, una delle più importanti reti trapiantistiche europee. Vede la luce il rapporto sulla salute mentale in Veneto. 68.910 veneti sono malati. Delineata una rete per cure e assistenza. MARZO La Commissione parlamentare sugli errori in campo sanitario e sulle cause dei disavanzi regionali presieduta da Leoluca Orlando incontro in audizione l’assessore Coletto: il Veneto viene promosso a pieni voti. La Giunta veneta fissa nuovi tetti di spesa per i privati convenzionati con un risparmio di circa 30 milioni rispetto al 2010. Uno dei passi importanti della razionalizzazione della spesa. La Giunta regionale vara un nuovo parco progetti per interventi su 14 ospedali veneti. 105 milioni di nuovi investimenti. APRILE Avanza la digitalizzazione della sanità veneta. Viene presentato e sperimentato nell’Ulss di Adria il Progetto Doge per la nascita del fascicolo sanitario digitale. Entro il 2013 ogni cittadino avrà tutta la sua storia sanitaria in un tesserino magnetico. Per la prima volta la Giunta veneta ripartisce in anticipo i fondi sanitari alle Ulss venete. Serve a dare certezze sulle disponibilità ai diversi manager in attesa del saldo finale che arriverà con l’approvazione del riparto del fondo sanitario nazionale. Successo del Veneto nel riparto del fondo sanitario nazionale. Viene scongiurato l’utilizzo dell’iniquo criterio della deprivazione e la Regione ottiene un consistente aumento rispetto all’anno precedente. Viene inaugurata la nuova emodialisi di Dolo. Viene ufficializzato il bilancio d’esercizio 2010 della sanità veneta. Per la prima volta il bilancio risulta in attivo di 12,5 milioni di euro. MAGGIO Il tavolo di monitoraggio nazionale sui conti sanitari delle Regioni certifica e approva il bilancio del Veneto. Lo storico attivo è ufficialmente riconosciuto dai controlli nazionali. Entra in funzione allo Iov di Padova un macchinario avveniristico: si chiama Iort e consente di effettuare la radioterapia intraoperatoria in chi viene operato di tumore. Via libera della Regione a importanti progetti dell’A.O. di Verona. Si tratta del progetto di realizzazione dell’ospedale della donna e del bambino e dell’out patient clinic, struttura riservata agli interventi chirurgici “minori” da fare in day hospital o in week hospital. Ok della Giunta regionale a importanti progetti strutturali per gli ospedali di Vicenza ed Asiago. GIUGNO Approvato e attivato il Piano caldo 2011: serve ad assistere al meglio le persone anziane con patologie legate alle alte temperature estive. Il nucleo di valutazione degli investimenti del ministero della salute dà l’ok a 205 milioni di progetti in ospedali veneti. Interessate 13 Ullss e le due Aziende Ospedaliere di Padova e Verona. LUGLIO Viene inaugurato all’ospedale di Legnago il nuovo acceleratore lineare. Anche nell’Ulss 3 di Bassano si attiva Veneto Escape per il ritiro dei referti direttamente dal pc di casa. La Giunta approva il nuovo Piano Sociosanitario del veneto. Era atteso da 16 anni. Prevede una profonda riforma dell’intera organizzazione sanitaria ospedaliera e territoriale del Veneto. AGOSTO Il Veneto si trova costretto ad applicare i nuovi ticket sanitari imposti dalla manovra del Governo. La contrarietà si traduce in ricorsi al Tar e alla Corte Costituzionale. Il sistema trapianti veneto fa registrare cifre da record. In 6 mesi più 10% di donazioni e prelievi. 179 trapianti già effettuati. Crollo dei dinieghi alla donazione: dal 32% del 2010 al 17,5%. SETTEMBRE La semplificazione della burocrazia viene applicata anche in sanità: eliminate 23 certificazioni inutili che facevano perdere tempo e denaro al cittadino. La Regione sostiene l’Università: finanziati con 2 milioni 275 mila euro 93 contratti per specializzandi. La Banca dei Tessuti di Treviso, la terza d’Europa per volume di attività, diventa Fondazione. Punterà anche ai finanziamenti privati ed al mercato. Muore improvvisamente il dg dell’Ulss 16 di Padova Fortunato Rao. La Regione perde uno dei suoi più apprezzati manager in sanità.
Vede la luce il Rapporto sullo stato di salute dei giovani veneti. Fumano meno e si drogano meno, ma nasce una nuova dipendenza legata all’eccessivo uso delle nuove tecnologie. La Giunta regionale approva una convenzione di collaborazione con Emergency di Gino Strada. Si farà nell’ambulatorio Emergency aperto a Porto Marghera. Eccezionale intervento di chirurgia oculistica a Verona. Reso cieco dalla calce viva, un cinquantenne torna a vedere grazie ad una cheratoprotesi, una sorta di “occhio bionico”. NOVEMBRE La Giunta regionale ridefinisce la valorizzazione delle “drg” per la remunerazione degli erogatori pubblici e privati. Ne deriva una ulteriore ottimizzazione dei costi. La Regione quantifica le prestazioni erogate oltre i livelli essenziali di assistenza nazionali. I cittadini veneti ricevono 119 milioni di cure in più di quanto previsto a livello nazionale. Il Veneto dà il via ad una importante sperimentazione nei pronto soccorso: obiettivo l’umanizzazione del rapporto con il paziente. In Veneto, all’Azienda Ospedaliera di Verona si tiene il più grande congresso medico on line del mondo. 2500 medici e 20 centri europei a confronto ma nessuno si è mosso dalla propria sede grazie al progetto Live@Surgery. DICEMBRE Apre a Verona il primo laboratorio di chirurgia robotica d’Italia. Grazie ai robot per operare il cervello in molti casi non serve più aprire il cranio. Il Veneto riceve da una ricerca nazionale la palma della Regione meno “sprecona” d’Italia. Il suo tasso d’inefficienza è al 17,2%. Superata per la prima volta la Lombardia. Si tengono in Veneto gli “stati generali” del sistema trapianti. Risulta leader in Italia. A fine anno saranno più di 400 i trapianti effettuati. La donazione di cornee in Veneto soddisfa il 50% del fabbisogno nazionale. I dinieghi alla donazione calano ancora: al 14% contro il 31,2% del 2010 ed il 29% nazionale. Il Veneto rivolge la sua attenzione ai malati di Sla. Varato un nuovo protocollo di cure e assistenza. Vengono dati gratis i “comunicatori”, macchine che rendono possibile al malato di comunicare con l’esterno anche se non riesce più a parlare.
Due “storici” obiettivi centrati hanno caratterizzato l’anno di attività in materia sanitaria, il cui bilancio si chiude con numerosi buoni risultati raggiunti. Si tratta dell’utile nel bilancio annuale d’esercizio di 12,5 milioni di euro, ottenuto per la prima volta da oltre 10 anni a questa parte grazie ad un imponente lavoro di ottimizzazione della spesa sanitaria, senza tagliare nessun servizio al cittadino, senza disporre dell’addizionale Irpef, ed erogando 119 milioni di euro di prestazioni non previste dai livelli essenziali di assistenza nazionali; e del varo del nuovo Piano Sociosanitario Regionale, che era atteso da ben 16 anni e che costituisce una vera e propria riforma a 360 gradi del sistema sanitario veneto, per renderlo più efficiente, meno costoso, e più rispondente alle nuove esigenze di salute dei cittadini, a cominciare dalla crescita delle cronicità legata all’allungamento della vita ed ai progressi fatti dalle cure. Due “fiori all’occhiello” che basterebbero da soli a qualificare il 2011 della sanità veneta, nel corso del quale, peraltro, sono state portare a compimento altre importanti progettualità. Un grande sforzo è stato compiuto sul fronte dell’informatizzazione. Tra fine anno e l’inizio del 2012, ad esempio, tutti i cittadini veneti potranno scaricare sul proprio pc di casa i loro referti, grazie alla realizzazione del progetto “Escape” (premiato anche all’ultimo Forum nazionale della Pubblica Amministrazione) allestito da Arsenàl.it, il Consorzio tra le Ullss e Aziende Ospedaliere del Veneto per lo sviluppo della sanità digitale. Grazie a questa novità, i cittadini veneti risparmieranno 72 milioni di euro l’anno: a tanto ammonta infatti la quantificazione dei costi di spostamento per recarsi di persona ad uno sportello Ullss. Entro il 2013, poi, sarà realtà il fascicolo sanitario digitale, grazie al progetto “doge”, sempre di Arsenàl.it, che consentirà di digitalizzare l’intera “vita sanitaria” di ogni singolo paziente, di inserirla in una tesserina magnetica stile bancomat, di renderla visibile ed aggiornabile in tempo reale da ogni medico chiamato ad occuparsi di un malato. La sperimentazione è in fase avanzata all’Ulss 19 di Adria. Non meno rilevante è stata la delibera con la quale il 18 ottobre è stata varata una nuova importante riorganizzazione e valorizzazione della medicina territoriale. Nascono ad esempio le medicine di gruppo integrate, aggregazioni di più medici di medicina generale che garantiranno l’assistenza al cittadino 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Un nuovo importante servizio all’utente, ma anche uno strumento efficace per diminuire gli accessi impropri ai pronto soccorso e i relativi costi. Per la prima volta nel 2011 è stato anche fortemente anticipato il riparto alle Ullss del fondo Sanitario Regionale, effettuato in aprile rispetto ad altre annate nelle quali si era arrivati anche all’autunno. La scelta ha permesso ai dg una migliore programmazione rispetto alle risorse assegnate. Sul fronte del miglior utilizzo dei fondi, merita menzione anche la delibera con la quale vengono ridefinite le assegnazioni dei budget al privato convenzionato, con un risparmio di circa 30 milioni di euro rispetto alle precedenti, legato alla revisione delle “Drg”, che quantificano il costo delle singole prestazioni da riconoscere agli erogatori pubblici e privati e che portano a quantificare in circa il 5% l’aumento equo da riconoscere, contro percentuali anche a 2 cifre registrate in precedenti occasioni. Una vera e propria “rivoluzione” viene varata con la delibera di febbraio sulle modalità assicurative delle Ullss venete. Ci si rivolgerà al mercato solo per le cifre più rilevanti, mentre, per i danni fino a 500 mila euro, saranno le stesse Ullss a gestire il rapporto risarcitorio con il cittadino. Il 2011 ha anche confermato il Veneto Regione leader in Italia in materia di trapianti. Per la prima volta il Veneto viene chiamato a guidare il NordItalian Transplant, una delle più importanti reti trapiantistiche d’Europa, con il chirurgo padovano Paolo Rigotti. Nel frattempo il “sistema veneto” continua a inanellare primati. A fine anno verrà superato il numero di 400 interventi effettuati. Aumentano le donazioni e la percentuale di dinieghi alla donazione crolla dal 31,2% del 2010 al 14% del 2011. Il Veneto dona e raccoglie circa il 50% del fabbisogno nazionale di cornee e vede anche crescere la caratura delle sue Banche dei tessuti. Quella di Treviso, la terza per importanza in Europa, diviene Fondazione per raccogliere fondi dal mondo privato e per affacciarsi anche sul mercato, dove chi sa raccogliere adeguatamente i tessuti può trovare importanti remunerazioni da ospedali e strutture che ne hanno bisogno per la loro attività. Sempre il Veneto, con la Fondazione Fitot presieduta da Pilade Riello, lancia una campagna nazionale per la raccolta di fondi da destinare alla ricerca contro il rigetto cronico dell’organo trapiantato. Nonostante le note difficoltà economiche ed i continui tagli nazionali, il Veneto ha saputo gestire al meglio anche il fronte degli investimenti. Viene varato un nuovo parco progetti per interventi su 14 ospedali con 105 milioni di nuovi investimenti e il nucleo di valutazione progetti del Ministero della salute dà il suo ok ad altri 205 milioni per interventi su ospedali che interessano 13 Ullss e le Aziende Ospedaliere di Padova e Verona. Via libera anche a importanti interventi nell’Ospedale di Vicenza, al nuovo ospedale di Asiago ed ai progetti dell’AO di Verona per realizzare l’ospedale della donna e del bambino a Borgo Trento e l’Outpatient Clinic a Borgo Roma, una struttura dedicata agli interventi chirurgici “minori”, da effettuare in day surgery o in week surgery, contribuendo così a diminuire le liste d’attesa. Sono infine più di 20 le attivazioni di nuove strutture o di nuovi macchinari effettuate nel corso dell’anno. Molto intensa l’attività a livello nazionale, dove il Veneto ha il coordinamento degli assessori alla sanità delle Regioni italiane. Una dura battaglia vinta è stata quella del riparto del Fondo Nazionale 2011 nell’ambito del quale varie Regioni del sud chiedevano di inserire l’iniquo criterio socioeconomico chiamato “deprivazione”. L’eventualità viene scongiurata proprio grazie al lavoro della regione ai vari tavoli nazionali. Avrebbe comportato pesanti decurtazioni per le Regioni virtuose e ingiuste premialità per quelle con i conti in rosso. Per la prima volta la Regione, con l’assessore Coletto, viene ascoltata in audizione presso la Commissione Parlamentare sugli errori in campo sanitario e sulle cause dei disavanzi regionali, presieduta da Leoluca Orlando: il Veneto viene “promosso” a pieni voti. L’1 dicembre il Veneto riceve da una ricerca nazionale realizzata dall’Associazione Italiana Ospedalità Privata – Aiop la palma di “Regione meno sprecona d’Italia”, con un tasso d’inefficienza del 17,2%. Per la prima volta viene superata la Lombardia. Per mesi viene anche portata avanti una convinta battaglia contro i nuovi ticket nazionali imposti con la manovra di luglio. Il Veneto è l’ultima Regione italiana ad applicarli, sull’orlo del reato di danno erariale in mancanza di ottemperanza, e formalizza due importanti ricorsi avanti al Tar ed alla Corte Costituzionale. Numerose, infine, le nuove “eccellenze” che entrano in funzione. Per fare un solo esempio, il centro di chirurgia robotica al Polo Confortini di Verona dove, grazie ai robot, si studiano interventi chirurgici al cervello senza dover aprire al scatola cranica. AMBIENTE CRONOSTORIA DEL 2011 GENNAIO Alluvione, risarcimenti anche per i danni da innalzamento della falda. FEBBRAIO Acqua, ddl per coordinamento unico regionale tra le autorità di gestione bacini. MARZO L’ambiente va in scena: spettacoli e workshop a treviso, rovigo e padova su energia e risorse naturali. Incontro Veneto-Fvg: collaborazione per la sicurezza dei comuni bagnati dal Livenza. APRILE Acqua e rifiuti, niente commissariamento per le AATO con la proroga del Governo. MAGGIO Firmata convenzione su sportello unico a Belluno per funzioni di gestione del demanio idrico provinciale e regionale. GIUGNO Cave: avviata riscrittura del piano regionale Firmato accordo quadro: Arpav e guardia costiera controllano la balneabilità delle spiagge venete. LUGLIO Legambiente conferisce al Veneto il titolo di Regione più virtuosa d’Italia nella gestione dei rifiuti. Piano irriguo nazionale: assegnati altri 90 milioni al veneto per i suoi progetti. AGOSTO Foreste: rinnovo certificazione per gestione sostenibile. SETTEMBRE Ecotassa: a quasi tutti i comuni veneti applicate le agevolazioni massime. Iniziativa regionale per la diffusione del “car-pooling”. OTTOBRE Rischio idraulico. pronto il piano degli interventi. Idrovia Padova – Venezia: pubblicato bando per studio di fattibilità. NOVEMBRE Rischio idraulico: nuovi criteri per indennità servitù di allagamento. Procedure per pulizia alvei fiumi con compensazione costi. DICEMBRE Impianti idroelettrici: semplificate procedure di autorizzazione MAURIZIO CONTE • Accordo quadro tra Regione del Veneto, ARPAV e Direzione Marittima del Veneto per l’impiego del personale e dei mezzi navali del corpo delle Capitanerie di Porto/Guardia Costiera per l’attività di controllo della balneabilità delle acque marine costiere. • A giugno adozione di un provvedimento per avviare la riscrittura del Piano regionale dell’attività di cava (PRAC) e la normativa di settore. • Il rapporto realizzato dall’Osservatorio Regionale Rifiuti (ARPAV) conferma per il Veneto una situazione all’avanguardia a livello nazionale per la gestione dei rifiuti urbani. • Per migliorare le attività di riduzione e recupero dei rifiuti urbani, con particolare riferimento alla raccolta degli imballaggi, accordo tra Regione del Veneto, ARPAV e CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi). • Aggiornato il Piano di Emergenza Esterno per gli stabilimenti industriali a rischio d'incidente rilevante che si trovano nell'area di Porto Marghera, Il lavoro di aggiornamento è stato realizzato da un gruppo tecnico composto dai rappresentanti della Regione del Veneto, della Provincia di Venezia, del Comune di Venezia, del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, dell'ARPAV, delle Forze di Polizia, del SUEM, della Autorità Portuale, della Capitaneria di Porto di Venezia e dell'Ente Zona Industriale. • Provvedimento per mettere in rete un sistema che permetta di alleggerire il traffico e contrastare l’inquinamento atmosferico attraverso lo sviluppo del “car-pooling”, che consiste nella condivisione dei viaggi in auto. • I vertici dell’Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto (ARPAV) hanno illustrato al Comitato Regionale di Indirizzo, composto da Regione, Province ed enti locali, la situazione economico-finanziaria dell’ente e il Piano Strategico 2012-2014. Le proposte sono state accolte all’unanimità dall’assemblea. • Predisposto il piano delle azioni e degli interventi di mitigazione del rischio idraulico e geologico, a seguito dell’alluvione di ottobre-novembre 2010. Il lavoro è stato realizzato grazie all’apporto di un comitato tecnico-scientifico, composto da docenti universitari esperti del settore, tenendo conto di tutti i documenti programmatici e finanziari disponibili, aggiornati e integrati con le segnalazioni e le indicazioni degli enti territoriali interessati (Geni Civili, Servizi forestali, Consorzi di bonifica, Province, Comuni) e con le verifiche e la valutazioni finali degli uffici della Regione, delle Autorità di bacino competenti e dell’ARPAV. Costo previsto per la realizzazione degli interventi 2 miliardi 732 milioni di euro. • Pubblicato il bando (con scadenza 30 novembre 2011) per la presentazione delle offerte relative alla realizzazione dello studio di fattibilità degli interventi per il completamento dell’idrovia Padova-Venezia. • Piccolo vademecum (“Linee guida al risparmio energetico”) per le scuole, realizzato in collaborazione con la presidenza della terza commissione consiliare. • Provvedimento di adeguamento dei criteri di determinazione delle indennità di servitù di allagamento per la realizzazione di interventi per la laminazione delle piene. • Adozione degli indirizzi procedurali per la realizzazione delle opere di mitigazione del rischio idraulico e geologico e di ripristino delle condizioni di sicurezza dei corsi d’acqua e delle relative pertinenze con il sistema della compensazione. SVILUPPO ECONOMICO, PARI OPPORTUNITÀ E DIRITTI UMANI CRONOSTORIA DEL 2011
Istituito un bando di quasi 6 milioni di euro per le certificazioni delle imprese. FEBBRAIO Isi Coppola coordinatrice politica dell’iniziativa Ue “innovation union”. Per la ricerca istituito bando di 500 mila euro in materia di nano medicina. MARZO Presenza veneta ad ecobuild a Londra. Prima operazione finanziaria di “patrimonio destinato” (partecipazioni minoritarie e temporanee nel capitale sociale di pmi). APRILE Si tiene la Commissione Ecos (politica economica e sociale) del comitato delle regioni d’europa a Venezia. MAGGIO Fondo di garanzia di 36,6 milioni di € per garantire credito alle imprese venete.
Giornata dell’innovazione al Vega di Marghera. Si tiene il tavolo per lo sviluppo a Palazzo Balbi. LUGLIO Economia: presentate novità in cantiere per le politiche regionali. AGOSTO Distretti produttivi. 10 milioni di euro per colmare il ‘digital divide’. Approvato fondo di rotazione di 197 milioni per sostegno a progetti di ricerca e innovazione delle imprese venete. SETTEMBRE Firmato protocollo per sportelli unici imprese in Veneto. OTTOBRE Certificazioni: contributi regione a 700 pmi venete. Innovazione e ricerca: il Veneto allo Smau 2011. NOVEMBRE Ricerca e innovazione: percorso agevolato per accesso ai finanziamenti a pmi venete (110 milioni di € veneto sviluppo + 10 milioni risorse regione). Commercio: ddl su aumento numero aperture domenicali. DICEMBRE Commercio: presentate linee guida per una nuova programmazione. ISI COPPOLA
L’assessore Coppola, componente del Comitato delle Regioni d’Europa, è stata nominata lo scorso febbraio coordinatrice politica di “Innovation Union”, una delle sette iniziative faro dell’Unione Europea incentrata su ricerca e innovazione, il primo punto dell’Agenda 2020. ù In maggio firma a Roma del protocollo d’intesa per il rilancio produttivo e la reindustrializzazione della provincia di Rovigo, con il Ministero dello Sviluppo Economico e quello del lavoro, e dell’accordo per la Grimeca, sottoscritto con il Ministero del lavoro. Approvato provvedimento di sostegno alle piccole e medie imprese mediante l’utilizzo del Fondo di Garanzia e controgaranzia costituito presso Veneto Sviluppo. La Regione, con questo intervento, rende disponibili risorse per oltre 36 milioni di euro in grado di poter generare un volume complessivo di credito superiore a un miliardo di euro Ad agosto la giunta regionale approva un provvedimento con cui viene chiesto al Ministero dello Sviluppo Economico il riconoscimento del Polesine tra le aree di crisi industriale complessa. Progetto per lo sviluppo della banda larga a favore delle PMI operanti nei distretti produttivi veneti, per una spesa complessiva di oltre 10 milioni di euro, di cui metà a carico del Ministero dello Sviluppo Economico e metà finanziata con le risorse regionali destinate ai distretti. Regione del Veneto e Cassa Depositi e Prestiti si accordano per l'attivazione di un Fondo di rotazione regionale per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca, con una dotazione di 197 milioni di euro, su cui applicare particolari agevolazioni. Firmato protocollo d’intesa con le Camere di Commercio, l’Unioncamere e l’ANCI che definisce modalità di cooperazione organizzativa e gestionale per assicurare la funzionalità e l’operatività del sistema degli Sportelli Unici Attività Produttive nel Veneto. E' una delle prime iniziative di questo tipo in Italia. Partecipazione e sostegno a campagne contro la contraffazione di prodotto tipici veneti, in particolare per il vetro di Murano e il suo marchio di origine creato con legge regionale.. Commercio. Presentazione di una leggina per aumentare il numero delle aperture domenicali. Economia. Missione in India per la promozione dei prodotti veneti e per favorire la presenza di aziende venete. Un provvedimento di “ingegneria finanzia” è stato adottato per mettere a disposizione delle imprese venete risorse per il sostegno a progetti di ricerca e innovazione, Circa 10 milioni 200 mila euro, di risorse regionali, sarà a fondo perduto mentre una parte, che si potrà abbinare, farà capo al Fondo di rotazione di 110 milioni di euro, previsto dalla LR 5/2001 per il sostegno a progettualità di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, gestito da Veneto Sviluppo.
CRONOSTORIA DEL 2011
Il 2 Febbraio la Regione del Veneto aderisce a NET@WORK, una Rete di cooperazione transnazionale del Fondo sociale europeo promossa dal Ministero del lavoro per promuovere la conoscenza e la riflessione sui fattori di successo di politica del lavoro in questa fase di crisi economica. Concluso Progetto MOTO per Mobilità e riconoscimento dei crediti formativi MARZO Firmato l’accordo per l'apprendistato di primo livello per i giovani che non studiano e non lavorano. Firmato accordo tra Regione e Università di Padova: contratti di alto apprendistato per dottorandi di ricerca A partire da gennaio 2012 le imprese del Veneto potranno assumere giovani neo-iscritti alle Scuole di Dottorato dell'Università di Padova mediante l'istituto dell'Apprendistato di Alta formazione alle imprese interessate all'iniziativa di poter assumere i giovani dottorandi mediante l'Apprendistato in Alta Formazione. MAGGIO Approvati gli interventi 2011 per i lavoratori colpiti dalla crisi economica La Regione del Veneto ha aderito a maggio 2011 alla rete europea di cooperazione transnazionale EARLALL (European Association of Regional and Local Authorities for Lifelong Learning). LUGLIO La Regione del Veneto ha provveduto, con la DGR 1321/2011, a fornire chiarimenti sui diritti derivanti dallo stato di disoccupazione e promuovere iniziative finalizzate a facilitare l'occupazione dei lavoratori in mobilità. Avviati due nuovi progetti "Best practices presso gli uffici giudiziari italiani". SETTEMBRE Conclusione sperimentazione FSE competenze. OTTOBRE Piano anticrisi 2012-2013: linee guida per la Valorizzazione del capitale umano e le politiche attive per l’occupazione e l’occupabilità. Avviati tirocini Welfare to Work per giovani disoccupati under 30. NOVEMBRE Firmato il nuovo accordo ammortizzatori sociali. L’importo previsto nel 2011 per la Cig in deroga e la indennità di mobilità in deroga è superiore a 100 milioni di euro, per il 40% circa a carico della Regione, fondi regionali e Fondo Sociale Europeo (FSE). Avviati il progetto di cooperazione interregionale Veneto - Sardegna "Imprese in rete", il progetto WITE sull'educazione tecnica al femminile e il progetto SiQuCAE.
CRONOSTORIA DEL 2011 GENNAIO
CRONOSTORIA DEL 2011 GENNAIO Sottoscritto con l’Ufficio Scolastico Regionale l’Accordo territoriale per la realizzazione di un’offerta sussidiaria di percorsi di IeFP negli Istituti Professionali del Veneto. MAGGIO Approvato lo studio sui costi standard nella formazione iniziale: il modello ha permesso di aumentare del 5% gli allievi iscritti con una riduzione del 7% del budget disponibile; il costo medio per allievo è passato da 5.018 Euro a 4.426 Euro. Pubblicato il bando per la presentazione delle offerte formative sul catalogo interregionale voucher e per la presentazione delle domande di voucher. In Veneto sono stati presentati 494 corsi da 88 enti. Seconda edizione del “Festival Regionale delle Scuole di Ristorazione”. GIUGNO Conclusi i percorsi di formazione iniziale dell’annualità 2010/2011. Realizzati 972 corsi per un totale di oltre 18.000 allievi iscritti. Qualificati 4.439 allievi. LUGLIO Risultati dell’indagine sugli esiti occupazionali: per la formazione iniziale il tasso di occupazione per i corsi conclusi nel 2008 è del 73%. Il 10-15% degli allievi ha proseguito gli studi. Per la formazione superiore i tassi sono rispettivamente del 55% e del 75%.
Avviati 934 corsi di formazione iniziale per l’annualità 2011/2012, per un totale di 18.636 allievi e 964.700 ore. Avviati inoltre 735 percorsi di IeFP presso gli Istituti professionali.
Approvato lo studio sui costi standard nella formazione continua. DICEMBRE FORMAZIONE SUPERIORE – UTENZA DISOCCUPATA - nel 2010 utilizzate risorse pari a 10 mln Euro; presentati 418 progetti, di cui 98 approvati. Ad oggi sono conclusi 51 progetti. Sono stati coinvolti 1.265 corsisti per un totale di 52.522 ore di formazione. ELENA DONAZZAN LAVORO Il principale intervento riguarda la gestione degli ammortizzatori sociali in deroga. Tali ammortizzatori interessano da un lato le aziende in crisi per l’integrazione al reddito dei lavoratori sospesi (Cassa Integrazione in deroga), dall’altro lato i lavoratori licenziati privi di altri ammortizzatori o in uscita da altri ammortizzatori ancora disoccupati (mobilità in deroga). Il primo atto di politica del lavoro di contrasto alla crisi relativa all’anno 2011 è l’Accordo tra Regione e Parti sociali del 7 dicembre 2010 e collegate Linee guida, che stabilisce i termini per il 2011 degli ammortizzatori sociali in deroga. Dati: nel 2011 fino ad ottobre sono state approvate 8.425 domande di cassa integrazione in deroga per 40.217 lavoratori. Risorse: nel 2011 per tutti gli interventi in deroga (sostegno e politiche attive) sono stati stanziati 120 milioni di euro dei quali 90 milioni sono risorse nazionali e i rimanenti sono risorse regionali destinate a coprire la quota destinata alle politiche attive e parte dell’integrazione al reddito. A gennaio del 2011 è stato sottoscritto con l’Ufficio Scolastico Regionale l’Accordo territoriale per la realizzazione di un’offerta sussidiaria di percorsi di IeFP negli Istituti Professionali del Veneto. A.F. 2011-12 PERCORSI TRIENNALI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE - ODF ACCREDITATI I percorsi dell’annualità 2010/2011, conclusi a giugno, riportano i seguenti dati: A.F. 2010-11 PERCORSI TRIENNALI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE - (ODF+ CFP PROVINCIALI) Risultano complessivamente qualificati 4.439 ragazzi, per i quali le indagini occupazionali realizzate sulle attività precedenti prospettano una probabilità di impiego a 12 mesi dalla conclusione pari al 70%. Formazione superiore – Utenza disoccupata Formazione superiore – Azioni innovative per giovani Formazione continua – Approvazione costi standard
Aperti i bandi per la presentazione di progetti in convenzione con gli enti bilaterali dell’artigianato veneto. Sono pervenuti in totale 88 progetti, 74 dei quali per utenza occupata, 7 per utenza mista e 7 per utenza disoccupata, per un totale richiesto di 4,7 milioni di euro. Interventi a favore delle imprese contro la crisi - la Linea 3 Approvato il bando per il sostegno alle imprese nelle fasi di messa a punto di nuovi prodotti e servizi, conseguimento di certificazioni, riconoscimento di brevetti internazionalizzazione d’impresa, implementazione di strumenti di analisi e gestione delle performance economiche e/o finanziarie d’impresa (lean cost accounting), recupero di efficienza e di valorizzazione del capitale umano (lean production, lean manufacturing, lean organization), innovazione di prodotti, processi o servizi collegati ai temi dell’energia e dell’ambiente, nonché azioni rivolte a favorire l’inserimento occupazionale di disoccupati. Formazione continua – Azioni innovative per imprese Formazione per la sicurezza Alta Formazione Ad ottobre sono state approvate le graduatorie delle richieste per i voucher di alta formazione del catalogo interregionale. In Veneto sono pervenute 1.846 domande e la dotazione finanziaria complessiva messa a disposizione è di 1,5 milioni di euro. Indagine sugli esiti occupazionali Per la formazione iniziale il tasso di occupazione specifico riferito ai corsi conclusi nel 2008 è del 73%, che sale al 90% se si considera chi ha avuto almeno un episodio lavorativo. Il 10-15% degli allievi ha proseguito gli studi. Per la formazione superiore i tassi sono rispettivamente del 55% e del 75%. Ad un anno di distanza i tassi aumentano di circa il 10%. Il 91% degli allievi occupati svolge un lavoro coerente con la propria formazione. Restauro Sono stati approvati 39 percorsi ,coinvolgendo circa 497 corsisti,le risorse ammontano 5 milioni e 100.mila euro Operatori socio-sanitari Settore primario Interventi interregionali-transnazionali Attività trasversali ACCREDITAMENTO – Ad oggi risultano presentate 1.216 istanze di accreditamento; gli enti accreditati sono 462, per un totale di 533 sedi formative. LIQUIDAZIONI DI SPESA E IMPEGNI – Nel corso del 2011 impegnati circa 100 milioni di Euro ed emesse liquidazioni di spesa per circa 115 milioni di Euro. ATTIVITA’ ISPETTIVE – Nel corso del 2011 effettuate 1.076 ispezioni, di cui 974 con esito regolare (pari al 90,5%). RENDICONTAZIONE – Esaminati 624 rendiconti, di cui 454 approvati, per una spesa complessiva riconosciuta di oltre 90,5 milioni di Euro. Le spese non ammesse ammontano a circa il 3%. ISTRUZIONE 1)CONTRIBUTI BUONO SCUOLA Nel 2011 è stato pagato il contributo 2009-2010 di € 9.450.000,00 a n. 11.718 studenti ed è stata assegnata la prima parte del contributo 2010-2011 di 5.219.098,04 a n. 6.221 studenti. Le risorse residue (€ 2.280.901,96) verranno assegnate a dicembre con un secondo bando. BUONO LIBRI Nel 2011 è stato pagato il contributo 2010-11 a n. 34.239 studenti per circa € 5.811.000,00. BUONO BORSA DI STUDIO Nel 2011 è stato pagato il contributo 2009-10 a n. 53.222 studenti per €. 6.162.337,22. BORSA DI STUDIO UNIVERSITARIA Gli idonei A.A. 2010-11 sono stati 9.849. Di questi hanno beneficiato di borsa di studio n. 7.524.
Nel 2010-11 ne hanno beneficiato n. 197 studenti per un contributo totale pari a €. 250.000,00. CONTRIBUTI TRAMITE GLI ESU – AZIENDE REGIONALI PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO Nel 2011 agli ESU veneti sono stati trasferiti € 9.841.500,00. CONTRIBUTI TRAMITE LE FONDAZIONI UNIVERSITARIE (BELLUNO, VICENZA E PORTOGRUARO) 2) ISTRUZIONE TECNICA SUPERIORE (I.T.S.) La Regione Veneto ha istituito n. 6 ITS nella forma della Fondazione di partecipazione, garantendo il 30% del cofinanziamento, pari a €. 796.971,10, rispetto al contributo nazionale di €. 3.291.477,00. 3) CORSI PER OPERATORE SOCIO-SANITARIO (O.S.S.) E PER ESPERTO IN ATTIVITÀ LUDICO-ESPRESSIVE SVOLTI DAGLI ISTITUTI PROFESSIONALI DI STATO 4) DIMENSIONAMENTO SCOLASTICO Il dimensionamento della rete scolastica costituisce l’atto fondamentale della programmazione dell’offerta educativa sul territorio e il primo indispensabile passaggio per creare un sistema formativo centrato sulla pluralità di servizi qualificati, adeguatamente distribuiti, garantendo un’offerta ricca, articolata ed equilibrata di opportunità. Su proposta degli enti locali, la Regione indica le linee guida e approva il piano complessivo. I CICLO E INFANZIA II CICLO 5) AZIONI A SOSTEGNO DELLA SCUOLA VENETA La Regione del Veneto stanziato 300.mila euro finanziando 7 progetti VALORIZZAZIONE DELLA STORIA E DELLA CULTURA DEL VENETO
Nel corso del 2011 sono stati avviati 83 percorsi relativi alla terza annualità dei percorsi di dottorato di ricerca, 42 progetti quadro, 46 progetti individuali di ricerca finanziati nell’ambito del bando “Borse di Ricerca” ASSEGNI DI RICERCA ALTERNANZA SCUOLA – LAVORO 7) AREA TRASVERSALE CRONOSTORIA DEL 2011
Presentato il nuovo “sistema turistico congressuale Veneto” FEBBRAIO Presentati i dati sul successo del turismo del golf nel Veneto. MARZO Prende forma la nuova offerta turistica della Pedemontana Veneta. APRILE Stanziati cinque milioni di euro per il progetto di eccellenza Dolomiti Unesco. MAGGIO Regione per sistema turistico delle Ville Venete, “motori” del territorio. GIUGNO Fissato l’obiettivo turistico “20-20-20”: entro il 2020, 20 milioni di arrivi e 20 miliardi di fatturato Bandiere blu per oltre 100 km di spiagge venete Congresso a Venezia per 400 operatori del turismo inglese. Approvati nuovi criteri per il fondo di rotazione del turismo Veneto. Creato un “tavolo delle sinergie” per il turismo Veneto. Rilancio della montagna: un disegno di legge per lo sviluppo sostenibile e innovativo. Torna Veneto For You: 500 operatori veneti e di tutto il mondo contrattano il turismo primatista italiano. LUGLIO Altri 600 mila euro della regione alle comunità montane. AGOSTO Il numero delle presenze turistiche registrate supera in Veneto i 57 milioni: quasi il 63 per cento sono stranieri. SETTEMBRE Finanziamenti regionali per il rilancio delle Terme di Recoaro prende il via Veneto Promozione – agenzia per l’internazionalizzazione dell’economia regionale. OTTOBRE Il Veneto è Regione pilota in Europa per ospitalità accessibile. NOVEMBRE Prima uscita pubblica della nuova offerta turistica Pedemontana Veneta. DICEMBRE Via al Disegno di Legge per le concessioni sul demanio per turismo. Presentato il “manuale per l’accoglienza del turista golfista”, vero e proprio strumento formativo – informativo per gli addetti dei circoli veneti. MARINO FINOZZI L’annata turistica sta andando benissimo: da gennaio a settembre compreso, dati certificati, sono stati registrati oltre 57 milioni di pernottamenti, con una crescita superiore al 4 per cento rispetto al medesimo periodo del 2010, con una crescita netta delle presenze straniere, che si aggirano sul 63 per cento del totale. Sul piano politico – amministrativo, ha preso il via la società Veneto Promozione, sono stati approvati i programmi di eccellenza regionali e interregionali (tra questi quello che individua come nuovo segmento d’offerta della Pedemontana Veneta e il progetto interregionale Dolomiti Unesco), è stato avviato il progetto per la valorizzazione delle Ville Venete come motori del turismo di territorio e il Veneto è divenuto regione pilota in Europa per l’ospitalità accessibile. E’ stato inoltre costituito il “tavolo delle sinergie” per il turismo veneto ed è stato predisposto un progetto legislativo per dare regole all’obbligo europeo di assegnare tramite gara le concessioni del demanio marittimo ad uso turistico. In prospettiva, e pur di fronte alla crisi, l’obiettivo prospettato è quello cosiddetto 20-20-20: arrivare al 2020 a 20 milioni di arrivi e ad un fatturato di settore da 20 miliardi. LAVORI PUBBLICI, ENERGIA, POLIZIA LOCALE E SICUREZZA CRONOSTORIA DEL 2011 MARZO Regione del Veneto e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sottoscrivono l’Accordo per l’attuazione del “Programma di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile”, una iniziativa Stato-Regione per la riqualificazione urbana ed il recupero degli immobili dismessi nei Comuni caratterizzati da degrado urbanistico ed ambientale. La disponibilità finanziaria complessiva del Programma ammonta a circa 22 milioni di euro. MAGGIO Approvate le modalità di gestione e utilizzo dell’Anagrafe dell’Edilizia Scolastica del Veneto, strumento di censimento e programmazione, finalizzato all’accertamento della consistenza e della funzionalità del patrimonio immobiliare di settore. Sono stati censiti in tutto 3.658 edifici, indicando per ognuno di essi le dimensioni, il tipo di utilizzo e informazioni circa l’origine e l’età, le eventuali trasformazioni, lo stato di conservazione, le condizioni di sicurezza. LUGLIO Approvato lo schema di accordo quadro di collaborazione tra Regione e Confindustria Veneto per la pianificazione di attività in campo energetico. A questo primo accordo ne faranno seguito altri con diverse associazioni di categoria regionali. OTTOBRE Sottoscrizione a Roma dell’Accordo di Programma tra Stato e Regione del Veneto per la realizzazione degli interventi inseriti nel Piano Nazionale di Edilizia Abitativa, che prevede una serie di azioni rivolte ad incrementare il patrimonio abitativo di edilizia residenziale pubblica ed a migliorare la dotazione delle opere a servizio della residenza. Il Piano prevede l’attivazione di risorse finanziarie per un ammontare complessivo pari ad oltre 59 milioni di euro. Impegnata la somma di 16 milioni e 580 mila euro per finanziare interventi in materia di edilizia residenziale pubblica. Definito il riparto annuale dei finanziamenti per opere di straordinaria manutenzione, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione di edifici per il culto: assegnati oltre 2 milioni di euro. MASSIMO GIORGETTI Firmati Accordi di Programma con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la realizzazione di interventi inseriti nel Piano Nazionale di Edilizia Abitativa, finalizzati alla riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile, all’incremento del patrimonio abitativo di edilizia residenziale pubblica, al miglioramento della dotazione delle opere a servizio della residenza, per risorse pari a circa 20 milioni di Euro. Ulteriori finanziamenti per 80 milioni di Euro sono stati messi a disposizione complessivamente da Stato e Regione nel settore dell’edilizia residenziale pubblica nel Veneto nel corso del 2011. Sottoscritti numerosi protocolli d’intesa con i Comuni veneti per la realizzazione di una rete istituzionale coordinata nei settori della Sicurezza Urbana e della Polizia Locale, al fine di ottimizzare la sinergia operativa tra Enti Locali e Regione. L’obiettivo è incentivare la gestione associata dei servizi di Polizia Locale per ottimizzare le risorse umane ed economiche, favorendo, inoltre, la collaborazione con le Forze dell’Ordine nazionali. Con la creazione di 70 distretti di Polizia locale viene assicurato un servizio più efficiente ed equamente distribuito nel territorio. Per contribuire al rispetto del protocollo di Kyoto e degli impegni assunti a livello comunitario e internazionale dal nostro Paese, la Regione del Veneto sta lavorando al Piano Energetico Regionale – stralcio sulle fonti rinnovabili, risparmio energetico, miglioramento dell’efficienza – che la Giunta consegnerà al Consiglio entro i primi mesi dell’anno prossimo. Per l’elaborazione del Piano, la Regione si avvale del contributo delle associazioni di categoria, economiche e sociali, con le quali ha già sottoscritto e sottoscriverà accordi di collaborazione. E’ stato inoltre istituito un Tavolo di lavoro permanente che si occuperà di pianificazione strategica del settore. In materia di lavori pubblici, è stata riservata particolare attenzione al tema della riduzione dei residui passivi che gravano sul bilancio regionale. A tale riguardo sono stati accertati risparmi per circa 40 milioni di euro che potranno essere reinvestiti nel 2012. Pur nella situazione di particolare contingenza, si è fatto fronte a molte istanze in questo settore per circa 72 milioni di euro, attuando al contempo ulteriori investimenti per circa 15 milioni di euro destinati in particolare all’impiantistica sportiva (36%), all’edilizia religiosa (27%), all’edilizia scolastica (11%), all’edilizia di interesse storico culturale (1%), a lavori pubblici di altra natura (25%). E’ stato inoltre dato avvio a un progetto per la “certificazione della qualità in edilizia”.
CRONOSTORIA DEL 2011
Parte la campagna frutta nelle scuole. FEBBRAIO Intesa Isa – regione per denaro a basso costo alle imprese per investimenti finalizzati allo sviluppo dell’agroindustria. Grazie alla Regione, apre il museo di biologia adriatica. Si conclude dopo cinque mesi di lavoro la conferenza regionale dell’agricoltura veneta. Pesca in crisi. La Regione per la realizzazione degli stati generali del settore. MARZO Via alla riforma regionale agricola delle 3R: razionalizzazione, risparmio, reddito. Attivato lo sportello unico agricolo per gli imprenditori veneti. APRILE Stato di crisi per pesca molluschi nel veneto. Bando da 5 milioni per il benessere animale Iniziative per sostenere la certificazione d’origine Made in Italy. MAGGIO Un piano di intervento per accrescere i risultati dell’Agricoltura biologica. Partono i provvedimenti contro il cancro del Kiwi. Scoppia la crisi orticola causata dalla Germania per presunti cetrioli killer. GIUGNO Tutela dei consumatori: verso convenzione Regione Veneto – Unioncamere per lotta a frodi. I radicchi IGP si alleano per promuovere congiuntamente il “Made in Veneto” dell’orticoltura di qualità. LUGLIO Stanziati 4,35 milioni di euro per i parchi del Veneto. Verso la vendita del ‘tesoretto’ dell’agricoltura veneta. Introito previsto 40 milioni di euro. SETTEMBRE Contro la burocrazia nuovo portale internet dell’agricoltura del Veneto. OTTOBRE Il Veneto campione nell’utilizzo dei voucher per il lavoro agricolo. La vendemmia 2011 in Veneto: ottima qualità per i rossi a maturazione tardiva. Stanziati 13 milioni per indennità agli agricoltori di montagna. Terreni del demanio statale all’agricoltura. Manzato: diamoli ai giovani imprenditori NOVEMBRE Bando regionale da oltre 4 milioni per investimenti nel settore vitivinicolo. DICEMBRE Provvedimenti per semplificare procedure burocratiche in agricoltura. Via al bando per la costituzione dei Gruppi di Azione Costiera a sostegno della filiera ittica.
Il 2011 si è aperto con le conclusioni della conferenza regionale dell’agricoltura veneta e si chiude con l’elaborazione di analisi e azioni di contrasto rispetto ai contenuti della futura Politica Agricola Comune che basa il suo sistema di aiuti sulla superficie e sulla tutela ambientale, ma non sui prodotti, sulla tipicità e sulla qualità, che sono l’elemento di forza del veneto, maggiore area europea per numero di prodotti a DOP e IGP e primo distretti vitivinicolo mondiale per quantità, qualità, varietà ed export.
CRONOSTORIA DEL 2011
A Venezia, consiglio d’amministrazione ELISAN, presieduto da Remo Sernagiotto, network europeo su politiche sociali. MAGGIO Approvata deliberazione assegnazione 14,5 milioni euro per contributo regionale a scuole per l’infanzia paritarie. LUGLIO La Giunta approva criteri finanziamento FONDO ROTAZIONE 50 MILIONI EURO per costruzione e ristrutturazione patrimonio immobiliare destinato a servizi sociali. AGOSTO Approvato il ‘bonus famiglia’ di 1 milione euro per famiglie con numero pari o superiore a quattro (un ‘quoziente familiare veneto’). SETTEMBRE Meeting giovani veneti a Crocetta del Montello con presentazione di 3 bandi: uno sul cinema, uno sull’imprenditoria, uno su cittadinanza attiva. OTTOBRE Remo Sernagiotto ed Elena Donazzan incontrano a Roma Ministra Gelmini per porre al Governo la questione delle scuole per l’infanzia paritarie.
Approvata deliberazione che ripartisce Fondo 2011 di 4,5 milioni di euro a Comuni e Ullss per interventi a favore minori con disagio allontanati da famiglia e inviati in affido familiare. Presidente Zaia e Assessore Sernagiotto intervengono a seconda conferenza scuole paritarie su questione scuole per l’infanzia. DICEMBRE Risolta la vicenda del Gris con lo sblocco degli stipendi per 120 dipendenti.
• Per tutto l’anno si è svolto il confronto tra Regione Veneto e scuole paritarie per l’infanzia che poi nell’ultima fase ha coinvolto il Governo centrale: l’ultimo atto, per il momento, è del 9 dicembre scorso quando il Presidente Zaia ha reso noto che è stato dato incarico alle competenti strutture dell’analisi giuridica della normativa in materia, allo scopo di individuare eventuali profili di illegittimità costituzionale per poter ricorrere avanti la Corte Costituzionale nei confronti dello Stato contro la legge di stabilità 2012. Nel maggio il governo veneto ha approvato l’assegnazione dei 14,5 milioni euro di contributo per il 2011 deciso dal bilancio regionale. Dal 2012 invece delle centinaia di decreti di pagamento la Regione emetterà un unico decreto a favore della Fism regionale che provvederà poi all’erogazione nei singoli istituti. Il 26 ottobre 2011 gli assessori Sernagiotto e Donazzan hanno incontrato a Roma la Ministra per l’istruzione Maria Stella Gelmini con cui hanno avuto un confronto sulla difficile situazione del Veneto che si configura come una discriminazione incostituzionale nei confronti di gran parte delle famiglie che mandano i propri figli nelle scuole paritarie venete (circa l’80% del totale), che costano allo Stato meno di un terzo delle scuole pubbliche e dove però le famiglie devono pagare la retta. • Approvazione di una deliberazione che decide il ‘bonus famiglia’ di un milione di euro da destinare alle famiglie con numero di figli pari o superiori a quattro e ai parti trigemellari. In pratica si tratta di un ‘quoziente familiare’ tradotto a livello veneto. • Il 10 settembre a Crocetta del Montello si svolge il Meeting dei Giovani, promosso dall’Assessorato che presenta 3 bandi per un totale di 2,7 milioni di euro destinati a finanziare servizi, idee e imprese dei giovani veneti. il primo bando valorizza i talenti nel campo del cinema (700mila euro per un lungometraggio); il secondo favorisce l’imprenditoria giovanile (1 milione di euro per l’apertura di nuove attività); il terzo coinvolge i giovani in esperienze di cittadinanza rivolte all’occupazione in ambito sociale (1 milione di euro). • Si è tenuto a Venezia il 16 aprile 2011 il consiglio d’amministrazione di ELISAN, la rete europea di cui è Presidente l’Assessore Remo Sernagiotto, che rappresenta 1200 città europee di 11 stati membri in rappresentanza di 30 milioni di europei. L’obiettivo del 2011, e che continuerà per il 2012, è di far contare di più gli enti locali nella politiche sociali del continente e fare squadra per usare al meglio i finanziamenti europei e i fondi strutturali cono buone pratiche nel tema delle politiche sociali.
CRONOSTORIA DEL 2011
Il Veneto, con Lombardia, Emilia Romagna e Lazio, firma con il Governo un Accordo volto a favorire l’integrazione degli immigrati REGOLARI che prevede finanziamenti per l’alloggio. Per il Veneto si tratta di quasi un milione di euro. FEBBRAIO La Protezione Civile regionale si mobilita per il fenomeno dei “Boati” in Fadalto, tra Treviso e Belluno. Lo stato di attenzione durerà mesi. FEBBRAIO La Regione organizza un seminario ai più alti livelli internazionali per valorizzare il patrimonio della lingua veneta. Illustri esperti di vari Paesi sono concordi nel definire il Veneto una “lingua” e non un “dialetto”. MARZO La protezione civile torna in allerta H24 per una nuova ondata di maltempo che investe il Veneto. L’intervento, che riuscirà, punta ad evitare ulteriori danni nelle zone critiche di Verona e Vicenza, già colpite dall’alluvione del novembre 2010. Si tiene in tutta la regione la Festa del Popolo Veneto, prevista da una specifica legge regionale per la tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio linguistico e culturale veneto. La Giunta regionale approva il Piano Annuale di interventi in favore degli emigrati veneti all’estero. Le azioni puntano a sostenere i giovani e coloro che desiderano rientrare. Stanziato circa un milione di euro.
Per la prima volta, la Regione sbarca sul web con un sito internet e, sezioni su Facebook e Youtube per attivare un dialogo costante con i suoi emigrati all’estero. In pochi mesi il sito venetinelmondo.it supera le 15.000 visite e 62.000 visualizzazioni di pagina. E’ prodotto pressoché a costo zero con forze interne all’amministrazione. Protezione civile e servizio antincendi boschivi intervengono su un grosso incendio scoppiato sul Monte Zelo, nel bellunese. Sarà circoscritto e domato in vari giorni di duro lavoro. La Giunta regionale approva una convenzione quadro quinquennale di collaborazione con i Vigili del Fuoco. Si punta a rafforzare le sinergie e le capacità d’intervento operando “in rete”. LUGLIO Viene approvato l’atteso calendario venatorio 2011/2012. Prevede 5 giorni di preapertura dall’1 al 17 settembre. Il 18 il via generale. Viene siglato un importante protocollo tra Regione e Province per collaborare alla nuova pianificazione faunistico venatoria 2012-2017. Viene presentato il Rapporto Immigrazione Veneto 2011. In Veneto ci sono 600.000 stranieri, 25.000 in più dell’anno scorso. La Giunta regionale approva il Piano Annuale Immigrazione. Contiene azioni per sostenere gli immigrati regolari e la loro integrazione come risorsa per il territorio. Tolleranza zero, invece, per clandestinità e illegalità. AGOSTO La Giunta veneta approva la caccia in deroga per la stagione venatoria 2011-2012. Inizia un lungo cammino tra Tar, Corte Costituzionale e Consiglio di Stato che si concluderà con una piena vittoria della Regione e con la conferma che gli atti assunti sono corretti. Si tiene a Porto Viro (RO) il raduno annuale dei Veneti nel Mondo, con un successo di partecipazione. Madrina dell’evento, Katia Ricciarelli.
Nuovo all’erta per la Protezione Civile, mobilitata per prevenire gli effetti della possibile caduta sul territorio di pezzi di un vecchio satellite la cui traiettoria di caduta potrebbe interessare il Veneto. Alla fine non sarà così. OTTOBRE Il Tar del Veneto respinge il ricorso presentato dalla Lega per l’Abolizione della Caccia – LAC – contro il calendario venatorio 2011-2012. E’ la prima vittoria dell’impostazione amministrativa della Giunta regionale. NOVEMBRE Il Tar del veneto respinge anche l’istanza cautelare della LAC contro la caccia in deroga. 80 volontari della protezione civile del Veneto entrano in azione per portare aiuto alle popolazioni della Liguria colpite dall’alluvione. Si riunisce in Canada la Consulta annuale dei Veneti nel Mondo. Un ampio confronto con la Regione per individuare al meglio le priorità per il futuro. Nuovo successo per il provvedimento sulla caccia in deroga: la Corte Costituzionale respinge il ricorso presentato dal Governo contro la delibera della Regione per la stagione precedente. Si stabilisce il principio che la Regione è competente a deliberare e si respinge l’obiezione sulle modalità con le quali si è giunti alla definizione dei contenuti dell’atto. Viene attivato il sito internet della Protezione civile www.protezionecivileveneto.it. Serve a favorire il dialogo immediato tra i diversi attori del sistema, a fornire informazioni utili ai cittadini, a reclutare nuovi volontari. Il Consiglio di Stato respinge l’istanza di sospensione della caccia in deroga presentata dalla LAC. E’ l’ultima e definitiva vittoria dell’impostazione amministrativa della Giunta regionale in materia di caccia in deroga. DICEMBRE Si tiene a Treviso il Meeting annuale della Protezione Civile Regionale. 1500 volontari sfilano in città applauditi dalla gente. A portare il suo ringraziamento anche il capo della Protezione Civile Nazionale Franco Gabrielli.
In materia di caccia, l’anno si è concluso con una vittoria su tutti i fronti dell’impostazione amministrativa scelta dalla Giunta regionale, sia per il calendario venatorio annuale, sia per la caccia in deroga. Tar e Consiglio di Sato hanno dato ragione al Veneto respingendo le istanze di sospensiva avanzate dalla Lac, mentre la Corte Costituzionale ha respinto un ricorso governativo proposto contro le modalità con le quali si era arrivati alle determinazioni contenute nelle delibere approvative della caccia in deroga 2010. Un successo per certi versi “storico”; la miglior risposta alle tante polemiche ed accuse, arrivate anche da una parte del mondo venatorio, che hanno accompagnato i diversi momenti di questa intricata vicenda. Il settore dei flussi migratori fa registrare una novità che sta ottenendo grande successo: l’attivazione di un sito internet, abbinato a sezioni su Youtube e Facebook, per dialogare on line con i venti emigrati all’estero. Il solo sito in pochi mesi segnerà oltre 15.000 visite e 62.000 visualizzazioni di pagina. Il Veneto parla e si confronta con i suoi emigrati pressoché quotidianamente, con mezzi adatti ai giovani e con forti risparmi di spesa per minori viaggi. Il sito è praticamente a costo zero, realizzato con forze interne all’amministrazione. Per la Protezione Civile regionale è stato un anno molto intenso. La straordinaria macchina composta da tecnici regionali e 16.000 volontari è ripetutamente chiamata ad attivarsi per incendi e situazioni a rischio che coinvolgono il Veneto (es. i “boati” sul Fadalto, la frana del Monte Rotolon sopra Recoaro, un pericoloso incendio sul Monte Zelo nel bellunese, una nuova ondata di maltempo che colpisce il Veneto a metà marzo). Non è mancata la solidarietà: 80 uomini del Veneto sono tra gli “angeli del fango” che portano aiuto alle popolazioni alluvionate della Liguria. Anche la Protezione Civile è sbarcata sul web: attivato il nuovo sito www.protezionecivileveneto.it, attraverso il quale coordinare le attività delle centrali e dei gruppi periferici, diffondere una nuova cultura della protezione civile, dialogare con i cittadini che, tramite questo sito, possono iscriversi ai gruppi di volontariato e segnalare in tempo reale ai tecnici regionali situazioni di rischio di cui siano venuti a conoscenza sul territorio di residenza. Numerose anche le iniziative di sostegno e valorizzazione dell’identità della cultura, della storia veneta, rigorosamente selezionate in base alla reale valenza. Spicca in questo ambito un importante simposio internazionale per studiare a valorizzare la lingua veneta. Illustri esperti di varie Nazioni sono concordi nel definire il veneto una “lingua” e non un “dialetto”. |

