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ANCI VENETO: ASSESSORE REGIONALE SILVESTRIN INTERVIENE A XVI ASSEMBLEA STRAORDINARIA CONGRESSUALE
Comunicato stampa n° 1705 del 30/09/2009
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(AVN) Este (Padova), 30 settembre 2009 “Il patto di stabilità valga per quei comuni e per quelle regioni che hanno sforato i bilanci non per i comuni virtuosi come quelli veneti e per una Regione virtuosa come il Veneto. Mi appello a tutti i sindaci del Veneto, al di là delle differenze politiche, perché facciano squadra nell’operare un deciso pressing sul Governo affinchè il patto di stabilità venga rivisto alla luce di questa imprescindibile considerazione”. Lo ha detto Flavio Silvestrin, assessore regionale agli enti locali, intervenendo oggi alla XVI Assemblea straordinaria congressuale dell’ANCI Veneta tenutasi ad Este nella sede della Fondazione Accademia dell’Artigianato Artistico. L’esponente del Governo regionale ha portato il saluto del Governatore Galan ed ha affermato che “la Regione sta seguendo le riforme in discussione in Parlamento che sono decisive per il sistema delle autonomie locali ma che vanno chiarite nell’attribuzione delle competenze istituzionali, con una sollecita approvazione del DDL Calderoli e con l’attuazione del federalismo fiscale nella certezza delle risorse e con l’attualità della proposta del 20 per cento dell’Irpef ai comuni”. Silvestrin ha ricordato, inoltre, che l’assessorato regionale agli enti locali ha in questi anni costantemente incentivato le politiche di aggregazione tra i comuni (stanziamento 2009 di 7 milioni 350 mila euro), ha sostenuto il rafforzamento dei comuni nelle aree svantaggiate con priorità per quelli più piccoli (stanziamento di 35 milioni di euro nel triennio 2007-2009), ha in programma nei prossimi mesi la costituzione dell’Osservatorio delle Autonomie locali del Veneto in collaborazione con il mondo delle autonomie e delle università, nel quale i temi della finanza locale avranno un peso rilevante. In conclusione, l’assessore regionale ha affermato: “fintanto che non sarà realizzato il federalismo fiscale, nulla potrà essere innovato sul piano del principio di responsabilità. Dal federalismo fiscale dipende tutto, tutto dipende dall’affermazione in concreto del principio di responsabilità. Sarà bene non dimenticare, perché non succeda ancora, che le Regioni che hanno drenato e drenano risorse pubbliche non hanno subito sanzioni: per quanto riguarda ad esempio il finanziamento della sanità la voragine accumulata nel quinquennio 2001-2005 ha imposto al Governo e al Parlamento l’erogazione a fondo perduto della somma di 3 miliardi di euro. Altrettanto si può dire di taluni comuni sull’orlo del fallimento, graziati attraverso l’erogazione di centinaia di milioni di euro”. |

