ASSOCIAZIONISMO TRA COMUNI. APERTO DA ASSESSORE SILVESTRIN 2° CORSO FORMAZIONE UNIVERSITA’ PADOVA PER FUNZIONARI E DIRIGENTI

Comunicato stampa 2268 del 30/11/2009

(AVN) - Padova, 30 novembre 2009

“Ogni giorno i piccoli Comuni combattono con la mancanza di personale e l'inadeguatezza degli strumenti a loro disposizione per rispondere alle richieste di servizi da parte dei cittadini. Questo secondo corso di formazione per funzionari e dirigenti dei Comuni promosso dalla Regione Veneto e curato dall'Università di Padova  viene incontro e  sostiene l'esigenza di preparare i quadri dei piccoli enti locali dal punto di vista culturale ma soprattutto operativo a ciò che sarà necessario svolgere nei territori locali per attuare  il federalismo fiscale ma anche funzionale“. Lo ha detto oggi a Padova, nell'Archivio Antico  dell’Università di Padova, l’Assessore regionale agli enti locali Flavio Silvestrin, che ha aperto il secondo corso di formazione - promosso dal Centro interdipartimentale di ricerca di servizi “Giorgio Lago” dell’Università  di Padova, dal titolo “Forme associative dei Comuni: strumenti e politiche” rivolto a dirigenti dei Comuni e delle Unioni dei Comuni, delle Comunità Montane, dei Consorzi comunali. Il corso di formazione è diretto da Patrizia Messina. L’Assessore ha ricordato che l'impegno economico della Regione Veneto per incentivare l’avvio e lo sviluppo delle forme associate tra Comuni è sempre stato consistente. Per dare un ordine di grandezza, nel 2009 sono state finanziate 50 forme associate che coinvolgono complessivamente 180 comuni. I fondi stanziati nel bilancio 2009  sono stati di complessivi 4.550.000 per sostenere la fase di avvio e di costituzione e la fase del successivo sviluppo e consolidamento dell’esperienza associativa. Silvestrin ha sottolineato inoltre che la Regione Veneto punta molto  a promuovere una cultura dell’associazionismo degli enti territoriali partendo innanzitutto dalle risorse umane; i dirigenti e i funzionari comunali impegnati in questo corso di formazione si confronteranno su esperienze concrete nell’ambito della cooperazione intercomunale, valutando le soluzioni adottate per affinare le capacità gestionali e superando le logiche gestionali di tipo localistico per aprirsi agli orizzonti più vasti “e necessari in tempi di crisi come quello che stiamo attraversando”.

A cura dell'Ufficio Stampa della Regione Veneto

Torna indietro