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Assessore
NUOVE POVERTA’. ASSESSORI REGIONALI DONAZZAN E SERNAGIOTTO A PRESENTAZIONE PROGETTO CHE DA’ LAVORO STRAORDINARIO A 25 PERSONE
Comunicato stampa n° 1418 del 06/08/2010
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(AVN) – Trevignano (Tv), 6 agosto 2010 Crisi dell’occupazione e nuove povertà da una parte, consorzio Tv Tre, Regione Veneto, Provincia e Comuni dall’altra per costruire nuovi posti di lavoro riservati a chi è ‘fuori’, senza salvagente o cassa integrazione. Il Consorzio Tv Tre ha predisposto la creazione di 25 nuovi posti di lavoro per la pulizia del territorio della Castellana e del Montebellunese consegnati ad altrettanti ‘nuovi poveri’ (900 euro al mese per un periodo di sei mesi). Il progetto è finanziato dalla Regione con 120 mila euro. I lavoratori sono gestiti dalla cooperazione con il coordinamento del Consorzio In Concerto. La raccolta del rifiuto minuto è l’oggetto dell’incarico affidato ai 25 lavoratori del progetto. Il Progetto Nuove Povertà attuato dal Tv Tre insieme con i primi risultati è stato illustrato nella conferenza stampa tenutasi aVilla Onigo di Trevignano. alla quale hanno partecipato Elena Donazzan, assessore regionale all’Istruzione, Formazione, Lavoro; Remo Sernagiotto, assessore regionale ai Servizi Sociali; Denis Farnea, assessore provinciale alle Politiche per l’Occupazione; Bruno Pozzobon, presidente consorzio In Concerto; Franco Bonesso, presidente del consorzio Tv Tre;Paolo Contò, direttore del consorzio Tv Tre. “Un progetto – ha detto Sernagiotto - che ha una forte visione sociale, diretto a persone che hanno più di trent’anni. Si tratta di lavori utili, viviamo meglio tutti, se siamo in un territorio ordinato e dignitoso. Un progetto che deve continuare, che va capitalizzato, che rientrerà ancora nelle scelte della Regione. A queste persone in difficoltà meglio offrire la possibilità di un’occupazione straordinaria piuttosto che assistenza.. I Comuni, come dice la legge, devono negare i contributi sociali a chi eventualmente rifiuti opportunità di lavoro come questa”. 130 progetti analoghi a questi sono stati finanziati da Regione Veneto in provincia di Treviso. L’Assessore Donazzan che ha finanziato il progetto ha detto dal canto suo: “Lo condivido appieno, è un’inizativa nata nella scorsa legislatura, nasce dal territorio e realizza principi che fanno parte della nostra cultura, e che riusciamo a trasferire in scelte amministrative. Ora diventerà patrimonio di tutto il Veneto, partendo da Treviso”. L’Assessore regionale al lavoro ha commentato anche la notizia di oggi sulla circolare inps che dice, in estrema sintesi, che chi gode di un ammortizzatore sociale può svolgere anche lavori accessori. “Chi sta fuori dal circuito del lavoro tende a rimanerci – ha sottolineato Donazzan – e questo è molto negativo . Questa novità può far cambiare le cose. Vuol dire rivoluzionare un approccio rigido in cui i contratti lavoro erano di un certo tipo e di dare elasticità e capacità di risposta prima inimmaginabili”.
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