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La storia del cinema passa attraverso il territorio del Delta del Po raccontando i capitoli più interessanti grazie alla mostra “Po: fiume di celluloide”, aperta dal 1° al 28 luglio presso il centro congressi di Rosolina Mare, con protagonisti, locandine, manifesti, fotobuste, riviste d’epoca di 9 film che hanno avuto un’ambientazione esclusivamente “polesana” nei suggestivi luoghi del Delta del Po.
Promossa e sostenuta dall’Ente Parco Regionale del Delta del Po, la mostra prevede complessivamente 50 pezzi esposti, tutti originali, per lo più provenienti da collezione privata di Silvia Nonnato che ne ha curato anche l’allestimento, per ripercorrere i luoghi del Delta del Po attraverso i film La vela incantata di Gianfranco Mingozzi, L’Agnese va a morire di Giuliano Montaldo, La donna del fiume di Mario Soldati, I Cammelli di Giuseppe Bertolucci, Notte italiana di Carlo Mazzacurati, Paisà di Roberto Rosselini, Scano boa di Renato dall’Ara, Il Grido di Michelangelo Antonioni e Ossessione di Visconti. Tappe miliari della cinematografia nazionale e film d’autore che hanno lanciato grandi attori, tra i quali la giovanissima Sophia Loren, e segnato l’esordio di giovani registi come Carlo Mazzacurati.
L’iniziativa nasce grazie all’interesse per la cinematografia dell’Ente Parco Regionale del Delta del Po, con l’intento di collegare luoghi geografici e cinema, unendo così indissolubilmente il territorio alle immagini di film di grande valore artistico.
“La mostra rappresenta la prima tappa di altre progettualità - spiegano i responsabili dell’Ente Parco – che si sono concretizzate con la pubblicazione della guida del Touring Club sui luoghi del cinema della provincia di Rovigo. Altro progetto ambizioso sarà la nascita di un centro di documentazione cinematografico e multimediale presso il centro visitatori di Porto Viro”.
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La locandina della mostra
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