Il Veneto in pole position in Serbia (Belgrado, 23-24 aprile 2009)

La Regione Veneto è leader nella cooperazione con la Serbia. Si sono recentemente svolti a Belgrado gli incontri bilaterali fra i rappresentanti della sede di Bruxelles della Regione Veneto e gli organi ministeriali serbi. Durante la visita la delegazione veneta guidata da Gian Lorenzo Martini, Direttore della sede della Regione Veneto a Bruxelles, ha confermato la linea guida del Presidente della regione Giancarlo Galan concertata con il Presidente Tadic due anni fa. Il primo incontro istituzionale è stato con Jovan Ratkovic, Consigliere del Presidente della Repubblica che ha sottolineato come la nostra regione sia una delle 6 regioni europee sulle quali la Serbia intende investire per un partenariato bilaterale. L’ idea è quella di sviluppare un accordo bilaterale strutturato per permettere l’istituzione di un comitato di collaborazione permanente fra la Regione Veneto e la Repubblica di Serbia. La delegazione ha poi incontrato Olived Dulic, Ministro dell’ambiente interessato ad effettuare una visita nel nostro territorio (che potrebbe avere luogo nella seconda metà del mese di giugno) con l’obiettivo di studiare l’intero ciclo della gestione dei rifiuti, ed in particolare la fase di separazione e riciclaggio degli stessi e inoltre approfondire l’opportunità di produrre dai rifiuti energia pulita. Si ricorda che la Regione Veneto ha presentato recentemente un studio di fattibilità per la gestione dei rifiuti in alcune contee della Romania. Visto l’alto know-how delle aziende venete si è passati poi ad una valutazione di specifici settori di interesse per il ministero nel quale possano essere attivate cooperazioni tramite TAIEX, lo strumento di assistenza tecnica finanziato dalla Commissione Europea, nei quali l’assistenza potrebbe essere realizzata da enti veneti, ad esempio Arpav. Proficuo in fine anche l’incontro presso il Ministero dell’Agricoltura con David Radakovic, capo di gabinetto del Ministro. In termini di assistenza tecnica, i gemellaggi sono stati definiti, ed entro fine anno uscirà un bando europeo per un twinning sullo sviluppo rurale. Per quanto riguarda invece TAIEX, vanno verificate le esigenze puntuali dei partner serbi per strutturare la partecipazione degli enti veneti. L’interesse principale, in questo momento, più che per partenariati istituzionali, è per progetti di investimento nello sviluppo rurale, con facilitazioni all’esportazione di prodotti serbi o con l’investimento di aziende agricole in Serbia, che vogliano produrre per il mercato serbo o quello russo, con il quale la Serbia ha un accordo tax free. Dopo la due giorni di lavori il dott. Martini commenta positivamente la missione ”abbiamo dato fiducia ai serbi fin dalla fine della guerra dei Balcani ed i fatti ci stanno dando ragione specie se si considera che la Repubblica serba potrà essere a breve uno dei futuri membri dell’Unione Europea”. (Nella foto: il Direttore della Sede di Bruxelles della Regione del Veneto Gianlorenzo Martini, a sin., col Ministro per l'Ambiente della Repubblica di Serbia, Oliver Dulic)
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