Seminario "Aiuti di Stato: il ruolo dei giudici nazionali" (Padova, 4 febbraio 2010)
Si terrà il prossimo 4 febbraio a Padova alle ore 15 presso la Sala della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo in Via VIII Febbraio 20,24 un seminario non aperto al pubblico dal titolo: “Aiuti di Stato: il ruolo dei giudici nazionali”. Il seminario è organizzato dall’Osservatorio Europeo sugli aiuti di Stato per informare/formare i giudici nazionali in particolare sulla Comunicazione, adottata dalla Commissione Europea lo scorso aprile, sul ruolo di questi ultimi relativamente al controllo sulla legittimità degli aiuti di Stato. Il seminario è destinato principalmente ai giudici di Primo grado appartenenti al Distretto della Corte di appello di Venezia. L'importanza di un seminario di questo tipo è evidenziata dalla imminente segnalazione dello stesso anche nel sito della Commissiono Europea alla pagina "Cooperation with National Court (State Aid) - Conferences and Studies". Si veda: http://ec.europa.eu/competition/court/state_aid_info.html . Negli ultimi anni si è assistito ad un incremento delle controversie in materia di Aiuti di Stato pendenti a livello nazionale. I Giudici dei Paesi Membri hanno assunto un ruolo fondamentale nell'assicurare la tutela dei diritti dei soggetti interessati e la coerente applicazione della disciplina dell’Unione Europea rilevante, in un'ottica di piena cooperazione con la Commissione Europea. Da qui l'importanza di una puntuale, approfondita e aggiornata conoscenza, da parte dei giudici, della materia che sono chiamati a trattare. Lo scopo del seminario è di informare i giudici nazionali dei rimedi disponibili in caso di violazione delle norme sugli aiuti di Stato e di fornire orientamenti sull'applicazione pratica di dette norme. Il ruolo dei giudici nazionali in materia di aiuti di Stato può essere riassunto nei punti seguenti: - controllo della legittimità di un aiuto. I giudici nazionali possono essere chiamati a intervenire nel caso in cui un’autorità nazionale abbia concesso un aiuto senza autorizzazione della Commissione. Per gli aiuti concessi sulla base di uno dei regolamenti che esentano gli Stati membri dall’obbligo di notifica o a seguito di una decisione di autorizzazione della Commissione, invece, il giudice nazionale può essere chiamato a verificare se siano soddisfatte le condizioni contenute nel regolamento o nella decisione; - tutela dei diritti individuali delle parti lese da una violazione della clausola di sospensione, vale a dire il divieto di dare esecuzione alle misure di aiuto progettate in assenza di una decisione di autorizzazione della Commissione europea; - esecuzione delle decisioni con le quali la Commissione ordina il recupero degli aiuti illegittimi e incompatibili; questa ipotesi sussiste qualora, al termine della sua valutazione, la Commissione sia indotta a concludere che l'aiuto concesso illegittimamente è incompatibile con il mercato comune e quindi ingiunga allo Stato membro interessato di recuperare l'aiuto incompatibile presso il beneficiario. Il seminario NON è aperto al pubblico. Il programma è disponibile al presente link.
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