Menu veloce: Pagina iniziale | Materie | Servizi | Contenuto

Cerca nella Regione

Non funziona? Accedi direttamente al motore di ricerca...

A Venezia le prove scritte del concorso “SCHUMAN+” (Venezia, 9 aprile 2010)

Gli studenti impegnati nella prova del concorso

Il giorno venerdì 9 Aprile 2010 presso l’Aula 7a Polo S.Giobbe a Venezia si è tenuta la prova scritta prevista dal Progetto Schuman+ (quest’anno alla Prima Edizione), iniziativa ideata dalla Direzione Sede di Bruxelles della Regione del Veneto allo scopo di avvicinare all’Europa i giovani studenti veneti.
I 73 candidati, provenienti dalle scuole superiori di tutto il Veneto, si sono cimentati nella stesura di un elaborato su tematiche relative all’Unione Europea (di seguito: le tre tracce assegnate dalla commissione), con uno sguardo all’attualità. Gli studenti hanno potuto scegliere fra tre tracce, una di tipo umanistico, una di tipo storico ed una di tipo tecnico/istituzionale, e hanno avuto a disposizione tre ore per svolgere la prova.
Il 10 maggio a Vicenza presso il Teatro Olimpico, verranno poi premiati i 3 vincitori con la consegna di un voucher del valore di 1500 euro per un viaggio studio all’estero di due settimane per approfondire lo studio di una lingua straniera. (Nella foto: gli studenti impegnati nella prova del concorso)

LE TRE TRACCE ASSEGNATE

TRACCIA N.1: I “CONFINI” DELL’EUROPA

A partire dalla sua creazione, l’Europa ha vissuto un costante processo di allargamento dei suoi confini verso l’adesione di nuovi Stati. Nella nota tecnica sono riportati i cosiddetti “criteri di Copenaghen”, riferimento tecnico per stabilire se uno Stato può entrare a far parte dell’Unione Europea. La Turchia, insieme a Macedonia, Islanda e Croazia, è uno dei candidati all’adesione. Allo stesso tempo si discute se altri Paesi, come ad es. dei Balcani, dell’Europa Orientale e del Mediterraneo, possano entrare a far parte della UE. Alla luce dei criteri di Copenaghen qui riportati, ma anche sulla base di riflessioni personali, esprima il candidato la propria opinione sul futuro dell’allargamento dell’Unione Europea.
Sulla base di tali riflessioni esprima poi il candidato la propria opinione sul significato dell’identità europea: l’Unione Europea è un’unione geografica, politica o culturale? Dove arrivano quindi i “confini” dell’Europa?
NOTA TECNICA: Nel corso del Consiglio europeo di Copenaghen tenutosi nel 1993 vennero definiti tre diversi criteri, da allora per l'appunto definiti “criteri di Copenaghen”, che stabiliscono i parametri che uno stato candidato all'adesione all'Unione Europea deve rispettare:
• criterio "politico": presenza di istituzioni stabili che garantiscano la democrazia, lo stato di diritto, i diritti dell'uomo, il rispetto delle minoranze e la loro tutela;
• criterio "economico": esistenza di un'economia di mercato affidabile e capacità di far fronte alle forze del mercato e alla pressione concorrenziale all'interno dell'Unione Europea;
• adesione all'"acquis comunitario": (cioè l'insieme dei diritti e degli obblighi giuridici e degli obiettivi politici che accomunano e vincolano gli stati membri dell'Unione Europea e che devono essere accolti senza riserve dai paesi che vogliano entrare a farne parte) accettare quindi gli obblighi derivanti dall'adesione e, in particolare, gli obiettivi dell'unione politica, economica e monetaria.

TRACCIA N.2 : LE CONQUISTE STORICHE DELL’UNIONE EUROPEA

Facendo riferimento alla citazione dell’allora ministro degli esteri francese Robert Schuman, tratta dall’omonima Dichiarazione del 1950, che contiene le basi dell’originario progetto europeo (e che dà il nome al presente concorso), rifletta il candidato sul significato e l’importanza di questo storico discorso. In particolare: quale può essere considerata l’idea di fondo e l’ “originalità” di tale dichiarazione? Quali sono stati storicamente i primi passi che l’Europa ha affrontato successivamente alla “dichiarazione Schuman”? Quali, a 60 anni di distanza dalla dichiarazione, i risultati più importanti che l’Europa unita ha ottenuto e quali le nuove sfide/minacce con cui dovrà confrontarsi nel prossimo futuro?

NOTA TECNICA: “La pace mondiale non potrà essere salvaguardata se non con sforzi creativi, proporzionali ai pericoli che la minacciano. Il contributo che un'Europa organizzata e vitale può apportare alla civiltà è indispensabile per il mantenimento di relazioni pacifiche. […] La fusione della produzioni di carbone e di acciaio assicurerà subito la costituzione di basi comuni per lo sviluppo economico, prima tappa della Federazione europea, e cambierà il destino di queste regioni che per lungo tempo si sono dedicate alla fabbricazione di strumenti bellici di cui più costantemente sono state le vittime.” (Dalla “Dichiarazione Schuman” del 9 maggio 1950).

TRACCIA N.3 : LE INNOVAZIONI DEL TRATTATO DI LISBONA

Il 1 dicembre 2009 è una delle date storiche che hanno segnato il processo di costruzione dell’Unione Europea: è entrato infatti in vigore il Trattato di Lisbona, il quale, sotto molti aspetti, rappresenta un forte cambiamento nella struttura dell’UE.
Quali sono ad avviso del candidato le novità più rilevanti introdotte dal Trattato per quanto riguarda il funzionamento delle istituzioni europee (in particolare per quanto riguarda il Parlamento Europeo, la Commissione Europea e il Consiglio dei Ministri)? Quale l’importanza delle nuove Istituzioni introdotte dal Trattato? Come cambia ad avviso del candidato, alla luce delle disposizioni contenute nel Trattato, il rapporto tra le istituzioni e i cittadini europei? Come cambierà il ruolo dell’Europa sulla scena internazionale anche nel confronto con le nuove potenze emergenti?