Educare alla pace coinvolgendo i media. La Regione Veneto protagonista in Israele e Palestina (Bruxelles, 14/09/2009)
Ennesima scommessa vinta per la Sede di Bruxelles della Regione Veneto che si è aggiudicata, in qualità di project leader, il progetto europeo “PET-med”, finanziato dal programma della Commissione Europea "EU Partnership for Peace". Il piano di azione ora prevede di realizzare una serie di attività nei territori dello Stato di Israele e dell’Autorità palestinese della Cisgiordania e di Gaza con l’obiettivo di rafforzare il ruolo dei media come strumento di promozione di tolleranza e reciproca comprensione tra comunità locali in conflitto. Fra gli obiettivi troviamo: l’identificazione di standard condivisi e metodologie di lavoro che permettano una completa ed imparziale informazione sul conflitto e il processo di pace in Israele e Palestina, l’elaborazione di una metodologia di insegnamento rivolta a studenti e docenti sull’uso critico dei media in materia di conflitto, la realizzazione e produzione di un format radiofonico mediante il lavoro congiunto di professionisti del settore ed in fine la creazione di gruppi di lavoro transnazionali che includano membri delle diverse comunità coinvolte nel conflitto. Azioni concrete che testimoniano come il Veneto possa dare un contributo a quel processo di pace che dovrà fare ancora molta strada. Il Veneto e gli atri due partner del progetto (il Palestine - Israel Journal (PIJ) e la School of Communication del Netanya Academic College) avranno a disposizione durante i 24 mesi del progetto un budget di 356.000 €. Il Direttore della sede di Bruxelles della Regione Veneto, Gian Lorenzo Martini commenta soddisfatto: “Questo successo è la continuazione della politica del Presidente Galan che solo due anni fa ha visto lavorare insieme il Rappresentante dell’Autorità palestinese e l’Ambasciatore Israeliano in Italia. Questa è concretezza. Questo è il futuro che vogliamo.”
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