“From Youniversity to Europe”: è la volta di Verona (Verona, 10 dicembre 2007)
Elisa, 30 anni, veronese. Una carriera ancora giovane ma già ricca di esperienze “europee”. Prima presso l’Ambasciata italiana presso la UE, poi all’ufficio della Regione Veneto a Bruxelles, poi al Parlamento Europeo quale consulente giuridico di un gruppo parlamentare; attualmente quale lobbista in materia ambientale di una grande consultancy americana a Bruxelles. Una carriera giovane, ricca e…singolare! Quanti giovani neo-laureati in cerca di lavoro sono infatti a conoscenza dell’esistenza di queste professioni? Quanti sono consapevoli che, oltre che essere avvocato, magistrato o funzionario pubblico, nella vita nella vita si può fare anche il lobbista o il funzionario europeo? Il 10 dicembre a Verona (Polo Didattico Zanotto – Aula T2 – Università degli Studi di Verona – Via dell’Artigliere, inizio h. 10.00) si svolgerà il secondo incontro (il primo si è svolto a a Padova il 28 marzo scorso) previsto nell’ambito dell’iniziativa – ideata ed organizzata dalla Direzione Sede di Bruxelles della Regione Veneto – “From Youniversity to Europe” – Giovani carriere internazionali crescono”. Il progetto parte da una considerazione di fondo: quella, appunto, di una scarsa conoscenza da parte degli studenti universitari del mondo delle Istituzioni Europee e, soprattutto, della vasta “galassia” di enti che ad esse ruotano attorno e delle relative opportunità di carriera. In particolare a Bruxelles infatti l’”indotto” generato dalla presenza delle Istituzioni Comunitarie ha dato vita ad una vera e propria città nella città. Una città fatta di uffici di rappresentanza di enti pubblici (Ministeri, regioni, enti territoriali vari, mondo camerale, etc.) e privati (praticamente tutti i settori produttivi, in forma associata o singolarmente, così come, ad esempio, le organizzazioni non governative sono presenti con propri uffici con il fine di tutelare i propri interessi di fronte alla Commissione) ma anche di società di consulenza (si pensi solo al settore dell’europrogettazione, che ha generato una nuova classe di professionisti), studi professionali (specializzati nei diversi settori del diritto comunitario, in particolare quello della concorrenza) think-tank… e la lista potrebbe proseguire. “From Youniversity to Europe” vuole raccontare questo mondo. E, nel farlo, la prospettiva e l’approccio saranno naturalmente anche quelli delle opportunità formative (master, stages, tirocini) e occupazionali che esso è in grado di offrire. L’obiettivo è quindi quello di presentare uno spaccato della realtà lavorativa di Bruxelles, con il fine di ampliare gli “orizzonti di ricerca” lavorativa degli studenti universitari. Quanto al metodo, si è scelto di far parlare chi questa realtà la conosce “dal di dentro” perché vi lavora ogni giorno e che quindi è in grado di portare informazioni, suggerimenti, testimonianze che nessuna guida o sito internet mai saranno in grado di offrire. Persone che, raccontando la propria esperienza personale (si sono scelti in linea di massima persone già “professionalmente avviate” ma giovani proprio per dare agli studenti il segnale che i percorsi e le esperienze di cui si parlerà sono agevolmente ripetibili), condurranno i ragazzi all’interno del “mondo brussellese” facendo loro conoscere attività, professioni, logiche e dinamiche nuove. In occasione dell’incontro saranno distribuite le pubblicazioni “Giovani che intendono lavorare all’estero – Guida pratica alle carriere internazionali” di E. Martinello e G. Razza: uno strumento pratico e completo pensato e rivolta ai giovani per aiutarli ad orientarsi nella “giungla” delle carriere internazionali (il documento è disponibile anche sulla home page del sito).
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