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Turismo accessibile - Roma manda fondi al Veneto apripista (Bruxelles, 10 ottobre 2011)

L'europa l'ha riconosciuto come regione-pilota per l'applicazione delle direttive sul turismo accessibile, e il Veneto comincia a “pedalare” davanti al gruppo: in un incontro a Bruxelles l'assessore regionale Marino Finozzi ha presentato al capo di gabinetto del vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani, il vicentino Antonio Preto, un calendario di iniziative per il 2012, a partire proprio dalla presenza di Tajani a Gitando All, il salone del turismo accessibile che tornerà in Fiera a Vicenza.
«Vogliamo dare ancora più concretezza - spiega Finozzi - ai contenuti del protocollo d'intesa firmato a Venezia con lo stesso Tajani sull'ospitalità accessibile, tema che a livello mondiale coinvolge sempre più persone diversamente abili di ogni età. Abbiamo anche valutato la possibilità di partecipare a Bandi europei, anche non strettamente legati al turismo, ma in ogni caso riferiti all'abbattimento di qualsiasi barriera dal punto di vista dell'accessibilità, tenuto conto che solo in europa gli interessati sono circa 50 i milioni. Non mi riferisco solo a quanti soffrono di disabilità motorie o sensoriali, ma anche a chi è affetto da intolleranze e allergie alimentari, alle donne in gravidanza o con bambini piccoli, alle persone anziane e in generale a tutti coloro che devono affrontare problematiche non generalizzabili».
E la Commissione paritetica del Dipartimento per lo sviluppo-competitività del Turismo ha dato parere favorevole al progetto di eccellenza per lo “Sviluppo del turismo sociale” portato avanti dal Veneto: 2 milioni di euro di investimento, dei quali 1,8 in arrivo dallo Stato. «Attendiamo che venga siglato l'accordo di programma con il Ministero per avviare ufficialmente il progetto».