Menu veloce: Pagina iniziale | Materie | Servizi | Contenuto

Cerca nella Regione

Non funziona? Accedi direttamente al motore di ricerca...

La Regione Veneto a sostegno del corridoio ferroviario Adriatico-Baltico (Bruxelles, 6 ottobre 2009)

Sarà firmata domani presso la sede di Bruxelles del Parlamento Europeo la dichiarazione politica a sostegno dell’asse ferroviario Nord-Sud Gdansk (Polonia)-Bologna-Ravenna. Il documento sarà sottoscritto anche dalla Regione del Veneto che sarà rappresentata dall’assessore Marialuisa Coppola. Con questa firma 13 regioni di 4 paesi (Polonia, Repubblica Ceca e Italia) ribadiranno il loro impegno a sostegno del Corridoio Adriatico-Baltico, già contenuto nella “lettera di intenti” firmata il 12 ottobre del 2006 dai ministri dei trasporti dei paesi interessati. Il Corridoio ferroviario Adriatico-Baltico dovrebbe collegare il nord Italia come estensione dell’esistente progetto prioritario europeo nr.23, da Gdansk via Vienna e Venezia fino a Bologna. Le regioni firmatarie chiedono all’Unione Europea di estendere il progetto 23 verso sud per completare l’asse e identificano sei priorità: immediata realizzazione del corridoio; assicurare lo sviluppo economico e la competitività fra le regioni lungo il corridoio; miglioramento dell’accesso alle aree economiche facenti parte del corridoio; prendere le misure necessarie per far fronte agli impegni europei in materia di cambiamento climatico; focalizzarsi sui nodi di trasporto intermodale e sui servizi lungo il corridoio; migliorare la sicurezza stradale lungo il corridoio. Il programma di domani prevede un saluto di Hella Renner, membro del Parlamento Europeo, la proiezione di un filmato delle ferrovie austriache e un intervento del Presidente della Commissione Trasporti del Parlamento europeo, Brian Simpson. I delegati delle Regioni firmeranno poi la dichiarazione seguita dai rispettivi interventi. La cerimonia sarà chiusa dal Commissario ai Trasporti Antonio Tajani.