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“CONNECTING PUBLIC ADMINISTRATIONS EASTWARD”: la P.A. di Albania, Bulgaria, Croazia, Macedonia, Romania e Serbia si forma nella nuova sede veneta a Bruxelles (Bruxelles, 28-29-30 novembre 2007)

Rafforzare partnership già avviate, creare un punto d’incontro per future collaborazioni e comparare le diverse e virtuose esperienze delle varie pubbliche amministrazioni interessate, il tutto sotto la supervisione e la guida della Regione del Vento: sono questi i principali obiettivi di “Connecting Public Administrations Eastward”, l’iniziativa organizzata su impulso della Direzione Sede di Bruxelles della Regione del Veneto – in collaborazione con Regione Puglia, Unioncamere del Veneto, Veneto Lavoro e la Fondazione Maritain – che si terrà presso la nuova Sede della Regione del Veneto a Bruxelles il 28-29-30 novembre prossimo.
L’incontro si svolge all’interno del progetto Growing Together ed è indirizzato a venti funzionari all’interno della Pubblica Amministrazione di sei Paesi dell’Europa del Est – Albania, Bulgaria, Croazia, Macedonia, Romania, Serbia – e che già in passato hanno collaborato con gli enti organizzatori.
Il programma dell’iniziativa prenderà il via con una prima giornata di lavori dedicata ad un excursus generale sul funzionamento delle istituzioni comunitaria, proseguendo nel pomeriggio con un’approfondita analisi dell’attività di lobbying degli attori locali nei processi decisionali comunitari, per finire con un intervento della Regione di Stoccolma (Svezia) in cui si illustreranno le loro esperienze di “domiciliazione” a Bruxelles. Il secondo giorno sarà invece dedicato all’approfondimento dello Strumento Comunitario di pre-Adesione (IPA) e del VII Programma Quadro – riguardante ricerca e sviluppo tecnologico – con una successiva visita alla Commissione Europea – Direzione Generale Ricerca. L’ultima giornata di lavoro sarà dedicata all’attività di project management, in particolare per quanto riguarda l’azione nel settore degli enti pubblici regionali e le possibilità di collaborazione tra attori pubblici e privati, profit e no profit.
Tutti gli interventi saranno affidati a specialisti di ogni singola materia affrontata, da professori universitari a funzionari della Commissione europea, da alti funzionari delle rappresentanze a Bruxelles di varie Regioni Europee a studiosi di istituti di ricerca nelle discipline comunitarie.
Il valore aggiunto è che per la prima volta funzionari della P.A. di sette Paesi del futuro allargamento ad est dell’Unione condivideranno tre giorni tra la Sede veneta della Regione Veneto e le istituzioni comunitarie. L’iniziativa, prima nel suo genere, ha riscosso un successo inaspettato sintomo di una necessità latente nei Paesi dell’est di conoscere, utilizzare e valorizzare l’unione europea, confermata anche da numerose richieste pervenute dai funzionari delle Rappresentanze Permanenti di questi Paesi presso l’Unione europea.
La Sede di Bruxelles del Veneto, che da tempo ospita funzionari serbi e romeni, è diventata nel tempo sede di riferimento per la P.A. dei Paesi dell’est europa svolgendo un ruolo delicato per contribuire a preparare questi Paesi a recepire l’Acquis comunitario cioè le regole e lo spirito di essere europei.