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Progetto di cooperazione bilaterale sulla gestione dei rifiuti fra la Regione Veneto e le municipalità dell’area metropolitana di Brasov, Romania (Padova, 19 – 20 Marzo 2009)

L’eccellenza veneta nella gestione dei rifiuti fa scuola in Europa e si candida a gestire i fondi europei erogati alle municipalità rumene: il 19 e 20 marzo, si terrà infatti a Padova un incontro che vedrà  riuniti i rappresentanti di tre Comuni Rumeni Brasov, Codlea e Sacele e dell’Associazione metropolitana di Brasov da un lato e la Confservizi e alcune delle più importanti “Utilities” del Nord Est, dall’altro.

Durante la prima giornata verrà presentato il Report Finale dello studio di fattibilità per identificare le opportunità di cooperazione tra il sistema delle “Utilities” del Veneto  (ACEGAS APS, SAVNO ecc.) e l’area metropolitana di Brasov (Romania) in campo ambientale e nel settore della gestione dei rifiuti.
Lo studio va inquadrato nell’ambito di una partnership pubblico-privata che nasce da una iniziativa finanziata con i fondi della legge 84/2001 gestiti dalla Regione Veneto (che sarà rappresentata da Gianlorenzo Martini Direttore della sede di Bruxelles) attraverso l’Agenzia “Veneto Lavoro”, iniziativa cofinanziata da Confservizi Veneto.
Il soggetto individuato per implementare questo programma di Assistenza Tecnica è la  Confservizi Veneto che associa le Imprese di gestione dei servizi, di proprietà degli Enti Locali ed a capitale pubblico-privato, nell’area territoriale del Veneto..
La collaborazione Veneto-Brasov è stata pensata in due fasi:
1. Una prima fase, che si è conclusa alla fine di gennaio 2009, finalizzata alla redazione dello studio di fattibilità (che viene presentato appunto il 19/3/2009) per assistere gli Enti Locali di Brasov, Codlea e Sacele in una valutazione preliminare e nell’identificazione di tutte le importanti opportunità con la preparazione di tutti i documenti preliminari necessari per accedere ai fondi europei per l’implementazione dei progetti prioritari dell’area.
2.  Un seguito operativo da implementarsi nel periodo 2009-2012 nel corso del quale verranno finanziati i progetti prioritari identificati nello studio di fattibilità.

Lo studio ha identificato molti importanti progetti da finanziare nella fase successiva:
1. SERVIZI: Realizzazione di un consorzio congiunto italo-rumeno per la partecipazione ai futuri appalti che saranno lanciati dal Ministero rumeno dell’Ambiente per servizi di consulenza sulla gestione dei rifiuti nella Contea di Brasov .
2. SERVIZI: Sviluppo del “Waste Management and Recycling Plan” (WMRP) dell’area  Metropolitana di Brasov con particolare attenzione all’area rurale e all’introduzione di una nuova generazione di tecnologie sul riciclo dei rifiuti.
3. SERVIZI: Preparazione di capitolati e bandi per innovativi progetti  PPP sull’implementazione della raccolta differenziata e sistemi di recupero per l’automatizzazione della tracciabilità dei rifiuti attraverso microchip RFID e GPS e realizzazione di un centro di selezione meccanica;
4. FORNITURE: fornitura di macchinari per la raccolta porta a porta e software / hardware per la gestione elettronica della raccolta differenziata attraverso l’automatizzazione della tracciabilità dei rifiuti con uso di microchip RFID, GPS e sistemi satellitari;
5. LAVORI: Implementazione di una stazione di trasferimento rifiuti e bonifica di siti inquinati in coerenza con le priorità del Action Plan Ambientale  della Contea di Brasov;
6. LAVORI: Implementazione di progetti PPP innovativi come il centro di selezione meccanica dei rifiuti e impianto di riciclo materiale plastico.

Va sottolineato che il meeting sarà l’occasione per presentare le best-practices venete in materia e anche per venire incontro alle esigenze degli Enti Locali rumeni che nel corso delle visite hanno manifestato particolare interesse in tre ambiti:
1. chiusura/gestione di discariche;
2. campagne di sensibilizzazione dei cittadini nei confronti della raccolta differenziata;
3. assistenza tecnica nella preparazione dei Master Plan locali per la gestione rifiuti.

La seconda giornata consentirà agli enti locali rumeni di toccare con mano l’eccellenza della realtà veneta nel settore grazie ad alcune visite tecniche mirate (SESA spa per la raccolta differenziata  e ACEGAS ASP per la termovalorizzazione ) Le visite favoriranno le necessarie prese di contatto per futuri sviluppi operativi della collaborazione italo-rumena.

Veneto e Romania: un rapporto di collaborazione, dunque, che si sta consolidando su solide basi grazie anche agli ottimi rapporti istituzionali.
In seguito agli incontri tra la delegazione veneta ad Alba-Iulia e Bruxelles, il 26 marzo e 1 luglio 2008, con i rappresentanti della Città di Brasov, è stato infatti raggiunto un accordo per la realizzazione di uno studio di fattibilità per l’individuazione degli interessi reciproci e le possibilità concrete di collaborazione nell’ambito della gestione rifiuti. 
I realizzatori dello studio si sono incontrati con i rappresentanti rumeni una prima volta a Brasov il 16-17 Settembre 2008 ed una seconda volta l’ 8 dicembre 2008. Un’ultima visita in Romania è stata organizzata il 20-22 gennaio 2009 coinvolgendo, tra gli altri, l’Ambasciata italiana, il Ministero dell’Ambiente rumeno ed il Presidente della Contea di Brasov e dei Comuni di Brasov, Codlea e Sacele.