
Bandi/Calls for proposal e Documenti
FLC - procedura di conferma del controllore - nuovi moduli
A seguito della variazione della disciplina in materia di certificati e dichiarazioni sostitutive introdotta dalla legge n. 183/2011, viene meno l'obbligo di presentazione del certificato di iscrizione all'Ordine da parte del controllore, sostituito da una autodichiarazione.
Sono quindi disponbili le istruzioni operative e i moduli aggiornati da utilizzare per la procedura di conferma del controllore a partire dal corrente mese di Febbraio 2012.
Ricordiamo che nel caso in cui l’incarico di controllo sia assegnato a una società, vanno indicati nell’allegato 1b (lettera di trasmissione) solo la denominazione della società, e nell’allegato 2 (scheda informativa), nelle righe nome-cognome, solo quello del rappresentante legale della società. Non sono necessari i riferimenti del professionista, socio della società, che nel concreto effettuerà il servizio.
134 progetti in valutazione per il 4° bando Central Europe
Sono 134 i progetti candidati al 4° ed ultimo bando per progetti standard del Programma Central Europe. Il bando, chiusosi il 14 ottobre scorso, ha messo a disposizione circa 24 milioni di euro FESR per il finanziamento di progetti della dimensione media di circa 2 milioni di euro FESR.
Le candidature si sono concentrate nella Priorità 4, dedicata alla Competitività di città e regioni (47 progetti), e nella Priorità 1 dedicata all’Innovazione (42 progetti). Un buon interesse è stato dimostrato anche per la Priorità 3 dedicata all’Ambiente (28 progetti) e per la Priorità 2 dedicata all’Accessibilità (17 progetti).
Forte l’attenzione da parte degli enti privati che si sono candidati come partner capofila in ben 12 progetti, circa il 10% delle proposte presentate.
E’ ora in corso la prima fase della valutazione (administrative compliance check), ad opera del Segretariato Tecnico Congiunto di Programma. La valutazione qualitativa delle proposte verrà completata entro i primi mesi del 2012, portando all’approvazione definitiva dei progetti nella primavera del 2012.
Control & Audit Guidelines versione 2.1, in vigore dal 5 dicembre 2011
E' in vigore dal 5 dicembre 2011 la nuova versione del manuale per la rendicontazione finanziaria dei progetti Central Europe (Control & Audit Guidelines 2.1).
Il manuale è stato modificato introducendo una novità relativa al calcolo dei costi di personale. Rimane obbligatoria l’applicazione della formula riportata nel manuale stesso ma viene introdotta la possibilità di applicare tale metodo di calcolo non più solamente su base annuale bensì anche su base semestrale.
Nel caso il beneficiario decida di utilizzare la formula di calcolo su base semestrale, il controllore di primo livello dovrà certificare anche il modulo “Staff costs calculation sheet” (nuovo allegato 3 del manuale) opportunamente compilato, timbrato e firmato dal beneficiario.
C&A Guidelines 2.1. dicembre 2011
guida modifiche C&A Guidelines 2.1
Manuale nazionale per la rendicontazione ed i controlli: versione ottobre 2011
Il Manuale nazionale per la rendicontazione ed i controlli in relazione alla spesa dei Programmi di CTE per il Programma Central Europe è stato aggiornato includendo le modifiche apportate ai documenti di Programma (Control & Audit Guidelines) e gli aggiornamenti normativi (legge 106/2011 di conversione del d.l. 70/2011 a modifica, tra le altre cose, della soglia per l’affidamento diretto di servizi).
Scarica il nuovo manuale e gli allegati
Scarica la guida alle modifiche
Implementation Manual versione 2.0.
Il Segretariato Tecnico Congiunto del Programma Central Europe ha pubblicato una nuova versione del manuale di Programma “Implementation Manual”, in vigore dal 5 agosto 2011.
L’Implementation Manual è una guida alla gestione dei progetti finanziati dal Programma Central Europe con indicazioni utili per l’implementazione delle attività dalla firma del contratto di finanziamento alla chiusura del progetto.
Download:
implementation manual 2.0.
guida modifiche IM 2.0.
4° bando: aumentate le risorse e approvata la ripartizione per Priorità tematica.
Il 4° bando per progetti standard (pubblicato il 10 giugno 2011 con scadenza 14 ottobre 2011) anticipava la possibilità di un aumento del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale – FESR stanziato per questa ultima call del Programma Central Europe, nel caso si fossero rese disponibili risorse recuperate da progetti approvati nei precedenti bandi. Il bando annunciava anche che i progetti selezionati verranno finanziati nel limite delle disponibilità di fondo FESR per Priorità tematica.
La distribuzione di fondo FESR per Priorità dipendeva da una revisione del Programma Operativo che, al momento dell’apertura del bando, era in fase di analisi da parte della Commissione Europea.
Il 25 luglio 2011 la Commissione Europea ha approvato le revisioni al Programma Operativo relative ad una redistribuzione delle risorse FESR per Priorità tematica (scarica il nuovo Programma Operativo).
A seguito dell’approvazione del nuovo Programma Operativo e con le risorse recuperate dai progetti già approvati nei precedenti bandi il Programma rende disponibili circa 23, 54 milioni di euro di fondo FESR. Ulteriori risorse potrebbero rendersi disponibili nel caso di recuperi dai progetti precedentemente approvati.
Distribuzione per Priorità (FESR - milioni di €):
1. Facilitating innovation across CE: 3,90
2. Improving accessibility of and within CE: 6,18
3. Using our environment responsibly: 4,09
4. Enhancing competitiveness and attractiveness of cities and regions: 9,37
4° bando: documenti aggiuntivi per i partner italiani.
Ai fini dell’espletamento delle verifiche nazionali previste dal Programma da parte del Comitato nazionale italiano e del National Contact Point, si richiede ai candidati italiani di presentare della documentazione supplementare rispetto a quella richiesta dal quarto bando.
Questo materiale viene richiesto per la procedura di conferma dello status giuridico dei candidati italiani, durante la fase di verifica dell’eleggibilità formale della proposta.
Il mancato o parziale invio di tale documentazione non costituisce causa di esclusione della domanda (fermo restando invece il requisito di completezza e correttezza dell’ application package). Qualora il materiale non pervenisse al National Contact Point entro la scadenza del bando, potranno essere richieste le integrazioni che verranno ritenute opportune.
I partner e lead partner italiani sono quindi invitati ad inviare tale documentazione su supporto elettronico (es.: cd-rom, usb) e non via mail al National Contact Point specificando all’esterno della busta: invio documentazione 4° bando Central Europe.
Indirizzo:
NCP Central Europe Programme
Regione del Veneto – U.P. Cooperazione Transfrontaliera
Dorsoduro 3494/A
30123 Venezia
Elenco della documentazione aggiuntiva richiesta ai partner e lead partner italiani:
- Organizzazioni internazionali:
- Accordo di sede con lo Stato ospitante
- Atto costitutivo/accordo internazionale
- Organismi di diritto pubblico (PEB):
- Autodichiarazione accompagnata da copia di documento d’identità del legale rappresentante dell’ente (modello)
- Statuto/atto costitutivo
- Base normativa di costituzione dell’ente
- Iscrizione al registro delle persone giuridiche
- Altra documentazione di rilievo concernente le fonti di finanziamento e gli organi di gestione dell’ente
- Pareri legali sullo status legale da parte di esperti
- Statuto/atto costitutivo
- Altra documentazione di rilievo concernente le fonti di finanziamento e gli organi di gestione dell’ente
- In caso di associazioni o altri soggetti collettivi, copia dell’iscrizione presso l’Agenzia delle Entrate
- Atto di registrazione a registri di settore
- In caso di ente senza scopo di lucro: eventuali documenti equivalenti al bilancio, relazioni al bilancio
Aperto dal 10/06 al 14/10/2011 il 4° bando.
Il Programma Central Europe ha pubblicato il 4° e ultimo bando per progetti standard, che resterà aperto dal 10 giugno 2011 al 14 ottobre 2011 mettendo a disposizione circa 22,5 milioni di euro di fondi FESR per progetti in materia di idee innovative in tema di sviluppo della conoscenza, ICT, tecnologie eco-compatibili e attrattiva delle città e regioni europee.
L’application package è scaricabile dal sito del Programma.
ATTENZIONE: il bando è aperto solo su alcune aree di intervento:
1.3: Fostering knowledge development;
2.4: Promoting information and communication technology, as well as alternative solutions for enhancing access;
3.4: Supporting environmentally friendly technologies and activities;
4.1: Developing polycentric settlement structures and territorial cooperation;
4.3: Capitalising on cultural resources, to make cities and regions more attractive.
I partenariati potranno essere composti sia da enti pubblici sia da enti privati e riceveranno un co-finanziamento FESR nella misura massima del 75% per i “vecchi” Stati Membri e 85% per i “nuovi” Stati Membri. I beneficiari italiani potranno usufruire del co-finanziamento nazionale a carico del Fondo di Rotazione istituito con la Legge nazionale n. 183 del 16/04/1987 a copertura del restante 25% del proprio budget.
Gli interessati potranno trovare informazioni utili sulle tipologie di iniziative già finanziate da Central Europe nella sezione ‘approved projects’ del sito del Programma.
Progetti approvati nel 3° bando.
Le schede progettuali dei 28 progetti approvati dal Comitato di Sorveglianza del Programma Central Europe al 3° bando sono ora disponibili nel sito ufficiale di Programma.
I soggetti interessati a partecipare al 4° bando, in uscita tra il 6 ed il 10 giugno 2011, potranno quindi trovare informazioni utili su tutti i progetti già approvati nelle Aree di Intervento che verranno finanziate con l’ultimo bando di Programma.
Aggiornato il modello per la richiesta di cofinanziamento nazionale.
Pubblichiamo la versione aggiornata al 10.03. 2011 del modulo di richiesta della quota di cofinanziamento nazionale a carico del Fondo di Rotazione. La novità rispetto al modello precedente è che viene richiesto al beneficiario di inserire anche il codice CUP del progetto, rispetto al quale si fa rinvio all’ articolo che precede, in materia di tracciabilità finanziaria.
Segnaliamo che a partire dalla finestra di pagamento con scadenza luglio 2011, non saranno accettate richieste da beneficiari che non forniranno il codice CUP.
Si ricorda ai beneficiari di verificare la coincidenza tra il legale rappresentante firmatario della richiesta e quello indicato in sede di validazione del controllore di primo livello. In caso di discordanza, infatti, non sarà possibile al MISE – IGRUE procedere al pagamento.
Per le istruzioni relative alla compilazione e ai tempi di pagamento, rinviamo al blog del National Contact Point di Central Europe, sezione "flussi finanziari".
Progetti di cooperazione territoriale e tracciabilità finanziaria.
Pubblichiamo alcune istruzioni relative all’applicazione ai progetti di cooperazione territoriale transnazionale dell’art. 3 legge 13.08.2010 n. 136, modificato dal d.l. 1.11.2010 n. 187, in materia di tracciabilità finanziaria.
Le istruzioni, rivolte a tutti i beneficiari italiani (pubblici e privati) del programma Central Europe, hanno carattere meramente operativo e sono aggiornate al 10.03.2011. Per ulteriori informazioni e aggiornamenti, si consiglia di consultare i siti web dell’ Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici e del CIPE.
Leggi le istruzioni sulla tracciabilità .
Conclusa la seconda fase del bando ristretto per la selezione di progetti strategici.
La seconda fase del bando ristretto per la selezione di progetti strategici si è chiusa l'11 febbraio 2011, con la presentazione di 7 idee progetto, una per ogni project concept messo a bando, nei settori tematici ritenuti di valenza strategica per l'intera area programma: rafforzamento di cluster innovativi, città hub ferroviari e reti TEN-T, portualità fluviale e marittima, efficienza energetica, soluzioni innovative di cura e assistenza a soggetti vulnerabili, cambiamenti demografici.
Le proposte progettuali coinvolgono 129 partner provenienti da tutta l’Area Programma, preselezionati a livello nazionale nel corso della prima fase del bando: 15 dall’Austria, 18 dalla Repubblica Ceca, 19 dalla Germania, 15 dall’Ungheria, 19 dall’Italia, 14 dalla Polonia, 15 dalla Slovenia e 14 dalla Slovacchia.
Per informazioni sull’iter che ha portato all’apertura del bando e per la documentazione inerente i project concept, visitate il sito di Programma.
Approvati i progetti del 3° bando.
Il Comitato di Sorveglianza del Programma Central Europe ha approvato il 2 dicembre 2010 28 progetti tra i 112 risultati eleggibili al terzo bando di Programma. Le proposte presentate erano in totale 136.
I partner italiani coinvolti nelle iniziative approvate sono 41 di cui 4 in qualità di capofila di progetto.
L’allocazione FESR per il terzo bando ammonta a circa 55 milioni di euro.
I capofila di progetto verranno presto invitati ad un seminario informativo organizzativo dal Segretariato Tecnico Congiunto di Programma, che si terrà a Vienna il 12-13 gennaio 2011.
Consulta qui l'elenco dei progetti approvati.
Revisione delle Control & Audit Guidelines!
Il Comitato di Sorveglianza del Programma ha approvato una revisione delle Control & Audit Guidelines, entrata in vigore il 5 novembre 2010. La nuova versione del documento non introduce nuove regole, ma chiarisce ed esplica quelle già previste, e si applica pertanto a tutte le certificazioni di spesa che avranno luogo dal 5 novembre in avanti.
Scaricate il nuovo documento (pdf - 1262 kb):
C&A Guidelines novembre 2010
FLC – Nuovo rappresentante del Programma in Commissione mista Stato – Regioni
Il dott. Stefano Porcari sostituisce la dott.ssa Simona Simionato come referente per il Programma Central Europe in seno alla Commissione mista Stato – Regioni.
L’indirizzo e-mail a cui indirizzare le comunicazioni rimane:
FLC.Centraleurope@regione.veneto.it
mentre i recapiti telefonici sono:
tel. 041 279 1128
fax 041 279 1534
E' possibile scaricare le istruzioni operative e i moduli per l’accreditamento del controllore di primo livello presso la Commissione mista Stato – Regioni (aggiornamento novembre 2010).
Progetti strategici: aperta la selezione dei partner (12 luglio - 17 settembre 2010)
Scarica bando e modulistica
documentazione aggiuntiva per gli applicant italiani - modello autodichiarazione PEB
Il Comitato di Sorveglianza del Programma Central Europe, riunitosi a Berlino nel mese di giugno 2010, ha approvato 7 tematiche prioritarie nel cui ambito dovranno essere sviluppati progetti a carattere strategico. Tali iniziative contribuiranno a rafforzare l’impatto del Programma nell’Area Central Europe concentrando le risorse e l’impegno in modo tale da fornire risposte strategiche a problematiche di carattere transnazionale.
Le 7 tematiche, nel quadro di riferimento generale delle 4 Priorità di Programma (Innovazione, Accessibilità, Ambiente e Competitività di città e regioni), sono:
- Boosting innovation through new cluster concepts in support of emerging issues and cross-sectoral themes
- Upgrading of Inland Waterways and Sea Ports
- Railway Hub Cities and TEN-T networks
- Introduction of regional energy concepts
- Demonstration of energy efficiency and utilisation of renewable energy sources through public buildings
- Innovative Housing and care solutions for the elderly and vulnerable persons in Central Europe cities
- Improved governance and management of infrastructures and services in regions and cities affected by demographic change
Il 12 luglio 2010 è stata lanciata la selezione a livello nazionale dei potenziali partner italiani. I soggetti interessati dovranno presentare la propria candidatura al Contact Point nazionale entro il 17 settembre 2010 (data di ricezione della domanda).
Una volta selezionati i partner italiani, nel numero massimo di 6 per ogni progetto/tematica, questi, con il partenariato transnazionale creato attraverso il supporto delle Autorità di Programma, parteciperanno al vero e proprio bando per progetti strategici che verrà aperto nel mese di novembre 2010. Il Programma Central Europe ha definito, con un approccio dall’alto, gli elementi fondamentali dei progetti strategici che i partner selezionati a livello nazionale in ciascun Paese parte dell’Area Programma dovranno sviluppare supportati dal Segretariato Tecnico Congiunto di Programma che fornirà assistenza tecnica nella fase di redazione dei progetti.
L’approvazione finale avverrà nel mese di febbraio 2011.
Il Contact Point Nazionale organizza una giornata informativa nazionale che si terrà a Venezia il 23 luglio 2010 c/o il Centro Culturale Don Orione Artigianelli.
Maggiori informazioni saranno presto disponibili su questo sito.
Scarica la scheda di iscrizione da inviare compilata entro il 21 luglio 2010 a centraleurope@regione.veneto.it
Pubblicata la Newsflash N° 2 – 2010 del Programma CE
Il secondo numero delle Newsflash del Programma Central Europe è on-line dal 10 giugno.
Scarica la Newsflash
Procedure e modulo di richiesta del co-finanziamento nazionale (fino al 25%)
Per i beneficiari italiani il co-finanziamento nazionale (nella misura del 25% massimo del budget del singolo partner italiano) è garantito dal Fondo di Rotazione istituito con Legge n.183/87 così come disciplinato dalla Delibera CIPE n. 36 del 15 giugno 2007.
Operativamente il beneficiario italiano comunicherà al MiSE – Ministero per lo Sviluppo Economico l’avvenuta acquisizione del contributo FESR di propria competenza e formulerà la richiesta di rimborso della quota nazionale a valere sul Fondo di Rotazione.
La quota di co-finanziamento FESR viene accreditata dalla Commissione Europea all’Autorità di Certificazione del Programma Central Europe che provvede al successivo trasferimento in favore dei Lead Partner italiani. In caso di Lead Partner non italiano, il contributo FESR spettante ai beneficiari italiani verrà loro trasferito dal Lead Partner straniero. La quota di co-finanziamento nazionale potrà essere richiesta esclusivamente dopo l’acquisizione della quota FESR.
Il rimborso dovrà essere richiesto dal beneficiario tramite l’apposito modello da inviare via mail al MiSE (dps.pruc.div7@pec.sviluppoeconomico.gov.it e rgs.segreteria.igrue@tesoro.it).
Il MiSE-DPS, verificata e validata la richiesta di pagamento pervenuta, provvederà ad inviarla all’IGRUE, con le indicazioni necessarie ai fini dell’accredito della quota in favore del beneficiario italiano. L’IGRUE disporrà il pagamento in favore del beneficiario dandone informazione al MiSE.
Successivamente il MiSE comunicherà al beneficiario l’esito della transazione. Ciascun beneficiario comunicherà l’avvenuto accredito delle risorse a proprio favore alla Regione nel cui territorio esso risiede. Qualora la quota FESR venisse restituita alla Commissione europea, anche il corrispondente importo versato a titolo di co-finanziamento nazionale dovrà essere restituito all’IGRUE.
Primi dati sulla partecipazione al terzo bando
“E’ evidente che c’è ancora un numero elevato di idee nuove e fresche per migliorare la qualità della vita nell’area Central Europe. I numeri parlano da soli: sono 136 le proposte presentate al terzo bando internazionale” dice Barbara Di Piazza, direttore del Segretariato Tecnico Congiunto del Programma, commentando i primi risultati dopo la scadenza del bando del 7 maggio scorso.
Dopo avere già approvato in totale 66 progetti tra il primo e il secondo bando, svoltisi rispettivamente nel 2008 e 2009, le nuove proposte saranno valutate nei prossimi mesi, al fine di selezionare quelle che sono in grado di garantire i migliori risultati. La valutazione si concentrerà sul valore transnazionale dei temi affrontati dai progetti, sulla qualità della partnership, sul livello di innovazione e sull’impatto delle attività progettuali sull’area di Programma.
La maggior parte delle proposte è stata presentata nell’ambito della priorità 1, dedicata all’innovazione.
Delle 136 proposte, 52 (il 38%) riguardano la priorità tematica “innovazione”, 13 (10%) l’accessibilità, 34 (25%) l’ambiente e 37 (27%) la competitività di città e regioni.
Nel complesso sono 1251 i partner coinvolti nelle proposte progettuali, secondo la seguente distribuzione territoriale negli Stati coinvolti dal Programma: Italia 270, Germania 176, Slovenia 166, Ungheria 152, Polonia 146, Repubblica Ceca 130, Austria 119, Slovacchia 79.
Vi sono anche dei partner provenienti da Paesi UE esterni all’area di Programma, in particolare dal Belgio (4), e da Gran Bretagna, Malta, Spagna ed Estonia (con un partner ciascuno). Infine, sono presenti anche 5 partner dall’Ucraina.
Il bando ha attratto la partecipazione di numerosi enti privati, 8 dei quali si sono presentati in qualità di capofila nella priorità n. 1.
Richiesti quasi 255 milioni di Euro di fondi FESR.
Le proposte ricevute richiedono oltre 254 milioni di Euro di fondi FESR, per un budget complessivo di circa 317 milioni di Euro.
Per maggiori informazioni, consultare la presentazione allegata
Dettagli sulla partecipazione italiana
Pubblicazione Manuale nazionale di rendicontazione e FLC
Il Manuale per la rendicontazione ed i controlli in relazione alla spesa dei Programmi di Cooperazione Territoriale Europea per il Programma CENTRAL EUROPE approvato, con richieste di modifica il 21 gennaio 2010, ed in via definitiva il 3 marzo 2010, dalla Commissione mista Stato Regioni, è ora disponibile unitamente ai moduli per la trasmissione della documentazione alla referente di Programma in Commissione mista Stato - Regioni ed alle istruzioni operative .
Modalità di accreditamento del controllore di primo livello:
Il beneficiario, selezionato il controllore interno od esterno come da modelli descritti a pag. 49 del Manuale nazionale, dovrà obbligatoriamente inviare all’indirizzo di posta elettronica:
flc.centraleurope@regione.veneto.it
le seguenti informazioni:
- descrizione del beneficiario (ragione sociale e n. Partita IVA);
- nome del referente/responsabile del progetto;
- indirizzo e-mail del referente.
Le informazioni su menzionate serviranno per predisporre le credenziali di accesso alla piattaforma internet adottata dalla Regione del Veneto nella quale il beneficiario dovrà caricare i moduli predisposti per l'accreditamento del controllore di primo livello.
All’indirizzo di posta elettronica indicato dal beneficiario verrà inviata una e-mail contenente:
- le credenziali di accesso alla piattaforma informatica;
- le istruzioni operative per avviare la procedura di richiesta di validazione del FLC da parte del beneficiario.
N.B.: Il modulo All. 2 bis Confirmation form, parte integrante della documentazione da caricare nella piattaforma informatica, ai fini della validazione della scelta del controllore di primo livello, dovrà essere predisposto separatamente dalla restante documentazione, pre-compilato ed in formato .doc
Pubblicazione terzo bando di Programma ed eventi per i proponenti capofila - LAB
Il JTS del Programma Central Europe ha reso note le date per l’uscita del terzo bando per progetti standard che verrà pubblicato il 15 marzo 2010 e resterà aperto fino al 7 maggio 2010.
A differenza di quanto accaduto per il secondo bando, quest’anno ci saranno solamente due Lead Applicant Briefing (LAB) dedicati ai proponenti capofila nelle seguenti date:
25 – 26 marzo 2010, Cracovia 15 – 16 aprile 2010, Bratislava
Le registrazioni sono già aperte nel sito ufficiale di Programma.
Primi due bandi di Programma: panoramica della partecipazione veneta
Nell’ambito dei primi due bandi del programma CENTRAL EUROPE sono stati approvati 66 progetti con una dimensione media di 2,5 milioni di euro. Le risorse già allocate sono circa la metà di quelle che il programma ha a disposizione per il periodo di programmazione 2007-2013 (231 milioni di euro in totale). Degli otto Paesi facenti parte del programma la Germania è il Paese con il maggior numero di soggetti coinvolti come partner, seguita dall’Italia, che partecipa con le otto regioni settentrionali, coinvolte in ben 51 progetti, di cui 12 come leader.
La partecipazione veneta
Nell’ambito del primo bando sono stati approvati 29 progetti, 6 dei quali hanno visto la partecipazione di 8 partner veneti in totale, tra Project partner (6) e Lead partner (2). Per quanto riguarda invece il secondo bando, sono stati approvati 37 progetti di cui 7 vedono vedono coinvolti enti del territorio veneto, per un totale di 9 partner veneti.
La Regione del Veneto è Lead Partner di due progetti fra i quali il più rilevante del programma, il progetto SoNorA, che dispone di un budget di oltre 7 milioni di euro e conta 25 partner nonché 27 osservatori associati. Un partenariato così ampio non deve stupire se si pensa che il tema trattato, ossia il Corridoio Baltico-Adriatico, è cruciale per l’Europa Centrale: il progetto intende sviluppare lungo il percorso di tale asse (già stabilito dall’Europa nell’ambito delle reti TEN), le connessioni viarie e ferroviarie e le piattaforme logistiche. Il progetto si propone infatti di rafforzare l’approccio economico alla politica dei corridoi, segnalando al mondo delle imprese l’importanza strategica delle scelte della localizzazione di un’azienda in prossimità degli stessi.
Il documento dettagliato dei progetti approvati nel primo bando che coinvolgono partner del territorio veneto è scaricabile qui
Risultati del secondo bando del Programma Central Europe
Venerdì 13 novembre 2009 il Monitoring Committee del Programma Central Europe si è riunito a Budapest (HU) per approvare i progetti a valere sul secondo bando di Programma. L'elenco dei 37 progetti approvati è disponibile sul sito ufficiale di Programma
Secondo bando del Programma Central Europe
Il 7 gennaio 2009 si è aperto il secondo bando internazionale per la presentazione di proposte progettuali nell'area Central Europe che possono riguardare le 4 priorità previste dal Programma e mette a disposizione un cofinanziamento FESR di circa 70 milioni di euro. Il termine di scadenza per la presentazione delle proposte è fissato al 18 marzo 2009. Rispetto al 1° call, a questo secondo bando possono partecipare come lead partners - ed esclusivamente per la Priorità 1 - i soggetti privati.
Per visualizzare il bando, il formulario di presentazione ed ogni altra documentazione vedi il sito ufficiale del Programma
Risultati del primo bando del Programma Central Europe
Durante l’incontro del 22 e 23 luglio 2008 a Baden il Comitato di Monitoraggio del Programma Central Europe ha approvato l’allocazione di circa 70 milioni di euro di Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) per finanziare 30 progetti transazionali tra le 96 proposte giunte per il primo call del programma. I progetti coinvolgono ben 52 regioni dell’area del centro Europa.
I partner italiani inclusi nei progetti selezionati sono 32 tra enti pubblici e istituzioni private. L’Italia è presente in 20 progetti sui 30 approvati, e assorbe circa il 15% dei fondi comunitari messi a bando; inoltre gli italiani vantano ben 6 capofilati sui 30 progetti approvati, ponendosi al secondo posto in questo dopo la Germania.
I progetti approvati, sono i seguenti:
URBSPACE
KASSETS
4 BIOMASS
CENTROPE CAPACITY
LISTEN TO THE VOICE OF THE VILLAGES
URBAN SMS
CHEMLOG
TRANSWASTE
REURIS
ACT4PPP
I3SME
SONORA
FOKS
CENTRIS
COACH BIOENERGY
COBRA MAN
CERIM
DANUBELIMES
FREE
RESOURCES
VIAREGIA
SALVERE
LABEL
TRANSECONET
RUBIRES
CROSSCULTUR
ACTCLEAN
CUSTODES
WALLFOR TOWNS
Q-AGEING
La comunicazione ufficiale dell'avvenuta approvazione e i dettagli verranno comunicati direttamente dalla Managing Authority e dal JTS ai lead partner di progetto.
General Overview sul primo call del programma:
La partecipazione italiana a tale bando è stata piuttosto elevata, difatti ben 31 proposte progettuali a capofilato italiano sono pervenute al JTS contro i 28 dalla Germania e i 15 dall'Austria. Tutti gli altri paesi hanno presetato un numero di progetti basso (tra i due e sei) preferendo la partecipazione come partner piuttosto che come Leader.
Le priorità su cui si sono maggiormente concentrate le proposte sono state la priorità 3 (protezione ambientale) e la priorità 4 ( sviluppo del territorio).
Un primo incontro con i Lead partner dei progetti approvati è già avvenuto a Vienna, ma ulteriori chiarimenti in merito ai progetti (sia approvati, che esclusi) possono essere chiesti direttamente al Segretariato tecnico congiunto di Vienna.
Risultati per il Veneto
Anche il Veneto è riuscito a portare a casa buoni risultati, assicurandosi la leadership di due idee progettuali, una riguardante l’intermodalità dell’asse Adriatico-Baltico e l’altra la conservazione della biodiversità nei prati seminaturali. Vi sono inoltre altri soggetti veneti sia pubblici che privati che partecipano come partner ai progetti approvati, per un assorbimento di circa 3,5 milioni di fondi europei e nazionali.
Risultati del Veneto, primo call
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