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    Comunità montane

    Natura e ruolo delle Comunità montane

    Le comunità montane sono unioni di comuni, enti locali costituiti fra comuni montani e parzialmente montani, anche appartenenti a province diverse, per la valorizzazione delle zone montane per l'esercizio di funzioni proprie, di funzioni conferite e per l'esercizio associato delle funzioni comunali (art. 27 comma 1 del D.Lgs. 267/2000 "Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali").

    La loro istituzione risale al 1971 con la legge 1102/71 “Nuove norme per lo sviluppo della montagna”, la quale delegò le singole regioni a provvedere alla delimitazione dei territori montani in zone omogenee sulle quali costituire le Comunità montane.

    Nella Regione Veneto la disciplina delle Comunità montane è attualmente normata dalla L.R. 19/92 “Norme sull’istituzione e il funzionamento delle Comunità montane” la quale prevede 19 Comunità montane.

     

    Cartografia delle Comunità montane del Veneto

     

    quadro d'unione delle Comunità montane

    Cartografia Comunità montane [file pdf 400 kb]

    Delimitazione delle Comunità montane in formato kml da visualizzare con Google Earth [file zip 850 kb] 

     

    Le funzioni delle Comunità montane

    Le principali funzioni delle Comunità montane riguardano:

    1. la realizzazione degli interventi speciali per la montagna attraverso il Fondo nazionale per la Montagna;
    2. la gestione associata dei servizi comunali;
    3. gestione tecnica del patrimonio forestale (L.R. 8/85 “Riorganizzazione delle funzioni forestali”);
    4. classificazione e gestione del Piano della viabilità silvo-pastorale (L.R. 14/92 “Disciplina della viabilità silvo-pastorale”);
    5. l’attività di assegnazione ed erogazione di contributi ai sentieri alpini, bivacchi e vie ferrate; (L.R. 33/02 “Testo unico delle leggi regionali in materia di turismo”);

    In particolare ricordiamo i seguenti interventi:

    • mantenimento delle aree prative e dei pascoli montani;
    • sistemazione della viabilità silvo-pastorale e della sentieristica;
    • cure colturali ai soprassuoli boschivi;
    • manutenzione opere di sostegno e consolidamento pendici;
    • manutenzione ordinaria dei corsi d’acqua non demaniali;
    • contributi per la sistemazione delle malghe da parte di enti pubblici, Regole e Comunioni familiari;
    • contributi per il miglioramento delle infrastrutture a servizio delle aziende agricole (l'approvvigionamento idrico, l'elettrificazione, la viabilità rurale e le linee telefoniche);
    • contributi per il recupero del patrimonio edilizio rurale da parte degli imprenditori agricoli;
    • contributi per il miglioramento delle condizioni igieniche e di benessere negli allevamenti;
    • contributi a favore delle colture alternative e degli allevamenti minori.

     

    Finanziamento alle Comunità montane

    1. Fondo per gli investimenti in montagna alimentato dal Fondo nazionale per la montagna (L. 97/94 art. 2L.R. 19/92 art. 17)
      Elenco delle assegnazioni alle Comunità montane [file pdf 50 kb]
    2. Contributo regionale per il funzionamento delle Comunità montane (L.R. 19/92 art. 16)
      Elenco delle assegnazioni alle Comunità montan [file pdf 50 kb]
    3. Contributi per la tutela e valorizzazione del territorio e dell'ambiente rurale (L.R. 2/94 artt. 20, 21 e 22L.R. 11/01 art. 10)
      Elenco delle assegnazioni alle Comunità montane [file pdf 50 kb]
    4. Contributi per il miglioramento dei pascoli e della viabilità silvo pastorale (L.R. 52/78 art. 25 e 26).