Bollettini orticoli e colture industriali 2012

Data: 28.03.2012; 11.04.2012; 14.05.2012; 28.05.2012;
Fragole Piena fioritura per le fragole in serra e al momento non si segnalano infezioni da botrite, limitata dall’attuale andamento climatico. L’oidio si rileva solo sulle varietà più sensibili. Il ragno rosso presente con una certa frequenza in numerosi fragoleti al risveglio vegetativo, è stato controllato egregiamente con acaricidi specifici distribuiti tradizionalmente, mentre un’efficacia inferiore si è riscontrata, a parità di prodotti utilizzati, per le distribuzioni eseguite con il “ cannone”. La coltura deve essere bagnata spesso per mantenere la fertilità del polline.
Melone Terminati i trapianti sotto tunnel e al momento non si segnalano problemi fitosanitari. Fondamentale con le attuali temperature non superare i 40° C interni per non creare danni fisiologici alle piante a livello del coletto.
Aglio Per le aziende con presenza di mosca sui bulbi (Napomyzia gymnostoma) nelle passate stagioni, si consiglia d’intervenire sulle varietà precoci (cinesi e francesi) con un trattamento di Azadiractina, unico prodotto autorizzato sulla coltura contro questa avversità. A metà aprile il trattamento va ripetuto ed esteso anche agli ecotipi nostrani destinati all’essiccazione. Con le attuali temperature, si riscontra la presenza di tripidi in particolare sulle varietà precoci; intervenire con prodotti a base di Lamda-cialotrina o Etofenprox o spinosad che controllano indirettamente anche la mosca.
Cavoli Prime segnalazioni di danni da mosca del cavolo (Delia radicum) su colture non protette con tessuto non tessuto. La mancanza di prodotti sistemici in grado di controllare dall’interno le larve di mosca che penetrano sotto l’epidermide del colletto e delle radici, rendono problematico il controllo di questo insetto. Il tessuto non tessuto rappresenta una barriera fisica in grado di limitare fortemente le infestazioni. Tra i prodotti chimici, autorizzato unicamente la Deltametrina .
Indivie scarole e riccie Su diversi appezzamenti in serra, si segnala la pre-fioritura di queste colture. Le cause sono da imputarsi allo sbalzo di temperatura tra il giorno (25° C) e la notte,(6°C) nell’ultima settimana di marzo. Stesso problema inizia a manifestarsi su cavoli cappucci precoci.
Patata Lo stadio varia da 20-30% ad 80-90% di copertura della fila in funzione degli appezzamenti con gli abbozzi fiorali visibili per le più precoci. Nonostante le precipitazioni di domenica, non sussistono ancora le condizioni per un’eventuale infezione peronosporica. Le piogge sono state intense, seguite da un rapido abbassamento della temperatura (fino a 10°C) e queste condizioni non sono favorevoli allo sviluppo del fungo. Lo stesso modello previsionale per la peronospora delle solonacee -IPI (Indice previsioni infezione), presenta un valore ancora estremamente contenuto in tutte le località del Veneto. Monitorare la dorifora.
Lattuga La resistenza alla Bremia sulle ultime varietà di Gentile e Cappuccina, ha raggiunto la ventottesima razza e pertanto eventuali trattamenti si giustificano solo su vecchie varietà. La sclerotinia continua a rappresentare un problema nei terreni dove la rotazione è ridotta, manifestandosi poco prima della raccolta in forma aggressiva. La malattia va gestita agronomicamente (rotazioni, eliminazione piante infette, evitare ristagni idrici, uso della pacciamatura ..) e preventivamente con l’impiego di funghi “biologici” (Coniothyrium, Trichoderma, Bacillus subtilis..) o chimici.
Fragola Quasi terminata la raccolta in pianura. Le piogge frequenti hanno favorito, in generale, infezioni di botrite, fitoftora e oidio sulle varietà più sensibili. Proseguire la difesa limitatamente alle produzioni di collina con particolare attenzione all’oidio.
Pomodoro Su pomodoro in coltura protetta le catture di Tuta absoluta sono in aumento. Per le aziende che non hanno installato trappole a feromoni, monitorare la coltivazione con osservazioni settimanali su almeno 20 piante/1000 mq, registrare il numero di foglioline colpite con danno fresco e intervenire con trattamenti preventivi al superamento di due foglioline colpite per pianta. Su pomodoro a pieno campo, nonostante le frequenti precipitazioni, non sussistono i presupposti per lo sviluppo della peronospora. I valori forniti dai modelli previsionali, oramai ampiamente collaudati in campo, presentano indici di rischio sotto soglia e pertanto eventuali trattamenti specifici contro la peronospora non sono necessari.
Tabacco I trapianti sono terminati nelle aree più rappresentative della regione con un calo delle superfici di oltre il 50%. I diserbi di pre (napropamide, oxadiazon e pendimethalin ) sono risultati particolarmente efficaci e per le eventuali “rifiniture” in post con Clomazone o oxyfluorfen monitorare l’evolversi dello sviluppo delle infestanti. Non si segnalano attacchi da nottue.
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