Bollettini viticoli 2012

data: 16.05.2012; 23.05.2012;
Condizioni meteo Il fronte freddo, giunto sul Veneto tra la notte di sabato e la mattina di domenica, ha interessato il nostro territorio con rovesci e temporali, portando in molte zone delle precipitazioni notevoli. Inoltre in alcune aree viticole del veronese e della pedemontana trevigiana sono state segnalate locali grandinate e dei danni ai vigneti dovuti ai forti venti. Nella mattina di mercoledì una veloce perturbazione ha portato nuovi rovesci sparsi, ma più irregolari e meno consistenti. Una parentesi di bel tempo dovrebbe infine caratterizzare il meteo nei prossimi giorni fino ad un possibile nuovo peggioramento nel weekend. Si consiglia pertanto di tenere monitorato l’andamento meteo per un migliore tempismo nei trattamenti fitosanitari.
Fenologia Seppur con variazioni nella fenologia in funzione delle peculiarità varietali e della situazione pedoclimatica, in alcune aree viticole del Veneto la notevole difformità della fenologia segnalata nelle settimane precedenti persiste tutt’oggi, sebbene in misura minore rispetto a quanto segnalato in precedenza. Viene inoltre segnalato il raggiungimento della fenofase d’inizio fioritura su cv Chardonnay nell’area di Castelnuovo del Garda e su cv Moscato Giallo nell’area della DOC Colli Euganei.
Difesa fitosanitaria Peronospora: i sintomi delle infezioni primarie di peronospora sono ancora per lo più assenti o visibili solo sporadicamente su viti lasciate non trattate allo scopo di seguire lo sviluppo della malattia. Tuttavia le segnalazioni delle prime “macchie” di peronospora sono ormai numerose e provenienti da varie aree della regione. Nei vigneti dove in precedenza si è trattato con prodotti di copertura, si consiglia di ripristinare l'intervento prima di eventuali nuove piogge. Nei vigneti dove si utilizzano linee di difesa con prodotti endoterapici ripristinare l'intervento a cadenza prevista in etichetta. Oidio: si consiglia di abbinare alla copertura per la peronospora anche un prodotto antioidico di uguale persistenza dell’antiperonosporico impiegato.
Fitofagi della vite Tignoletta: seppur con variazioni tra le diverse aree viticole, attualmente si sta esaurendo il primo picco di volo e sono state segnalate le prime ovideposizioni. Le aziende che hanno intenzione di monitorare i prossimi voli di tignoletta nei propri vigneti è opportuno che installino le trappole a feromoni già da subito. Scaphoideus titanus: nell’area del trevigiano alcuni viticoltori segnalano la presenza delle prime N1. Le aziende che hanno intenzione di monitorare l’insetto vettore della flavescenza dorata nei propri vigneti è opportuno che provvedano alla posa di trappole cromotattiche già da subito.
Condizioni meteo L’ultimo periodo è stato caratterizzato da una spiccata variabilità, la quale è culminata, tra il fine settimana e lunedì, con precipitazioni localmente notevoli in termini di quantità di pioggia, soprattutto nella fascia pedemontana. Attualmente stiamo assistendo ad un miglioramento meteo, anche se le condizioni di marcata variabilità rendono possibili delle nuove precipitazioni nei prossimi giorni. Si consiglia pertanto di tenere ben monitorato l’andamento meteo per un migliore tempismo nei trattamenti fitosanitari.
Fenologia Seppur con variazioni nella fenologia, in funzione delle peculiarità varietali e della situazione pedoclimatica, in molte aree del Veneto viene segnalato per molte cv il raggiungimento della fase di inizio fioritura.
Difesa fitosanitaria Peronospora: In molte aree del Veneto i sintomi delle infezioni primarie di peronospora sono stati osservati su foglia su viti lasciate non trattate allo scopo di seguire lo sviluppo della malattia e la presenza di qualche macchia di peronospora viene segnalata pure in vigneti trattati non adeguatamente. Inoltre vi sono locali segnalazioni di prime infezioni su grappoli. Anche in considerazione della fase vegetativa di allungamento dei germogli, alla luce delle forti piogge dilavanti degli scorsi giorni e delle previsioni di una fase meteo ancora instabile, si consiglia di intervenire con prodotti endoterapici. Dove le strategie aziendali prevedono invece dei trattamenti con prodotti di copertura, si consiglia di ripristinare l'intervento prima delle prossime piogge. Oidio: Per ora non si segnalano infezioni da oidio nemmeno sulle viti non trattate. A scopo preventivo, si consiglia di abbinare alla copertura per la peronospora anche un prodotto antioidico di uguale persistenza dell’antiperonosporico impiegato.
Fitofagi della vite Tignoletta: seppur con variazioni tra le diverse aree viticole, il primo volo degli adulti si è già concluso od è in fase conclusiva e sono presenti fasi larvali. Le aziende che hanno intenzione di monitorare i prossimi voli di tignoletta nei propri vigneti è opportuno che installino le trappole a feromoni già da subito. Scaphoideus titanus: Viene segnalata la presenza dei primi individui N1 in alcuni siti monitorati nel vicentino, del padovano e del trevigiano. Le aziende che hanno intenzione di monitorare l’insetto vettore della flavescenza dorata nei propri vigneti è opportuno che provvedano alla posa di trappole cromotattiche già da subito.
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