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Difesa
Per limitare l'infestazione in primavera, è di fondamentale importanza la raccolta ed eliminazione autunnale delle foglie cadute a terra, che ospitano le crisalidi destinate a passare l'inverno.
Sempre allo scopo di limitare la popolazione di questo insetto minatore è consigliabile asportare e distruggere periodicamente le foglie cadute a terra anche durante la stagione estiva.
L'inizio dei voli degli adulti e il loro andamento può essere rilevato tramite l'uso di trappole a colla innescate con il feromone della specie vicina Phyllonorycter biancardella (Litocollete del melo).
Gli adulti sfarfallati dalle crisalidi svernanti si raccolgono in gran numero sul tronco e possono essere eliminati selettivamente trattando il tronco stesso con insetticidi di contatto (ad esempio piretroidi). Quando risultino possibili trattamenti chimici alla chioma, buoni risultati possono essere ottenuti controllando la prima generazione con insetticidi chitino-inibitori. Questi regolatori di crescita devono essere distribuiti all'inizio dei voli (fine aprile, primi di maggio) in modo da colpire le uova e le larve ancora molto piccole.
Nel caso in cui le mine abbiano raggiunto un certo sviluppo, è possibile impiegare prodotti in grado di raggiungere le larve all'interno delle foglie.
È sempre importante rispettare le modalità e le dosi indicate in etichetta. Sono ancora in fase sperimentale trattamenti eseguiti con iniezioni al tronco. |