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      Bollettini seminativi 2012

      foto frumento

      data: 21.03.2012; 11.04.2012; 14.05.2012; 28.05.2012;

      Bollettino del 21 marzo 2012

      Frumento
      La mancanza di piogge limita la nascita e lo sviluppo delle infestanti. Fondamentale controllare in campo la reale presenza  quantificando specie, sviluppo vegetativo e densità a mq. Attualmente tra le dicotiledoni, la Veronica e  il papavero sono le infestanti maggiormente rilevate concentrate soprattutto lungo i bordi esterni mentre tra le monocotiledoni l’avena è la più presente.
      Al momento non si segnalano malattie fungine al piede e alle foglie.

      Bollettino del 11 aprile 2012

      Frumento
      Le piogge di questi giorni permettono uno sviluppo vegetativo regolare della coltura che risultava fortemente penalizzata dal perdurare della siccità.
      In fase di completamento i diserbi di post emergenza; non necessaria l’aggiunta di eventuali prodotti fungicidi per il controllo delle malattie del piede e della septoriosi in quanto fino ad ora le condizioni climatiche erano tali da limitare lo sviluppo di questi funghi. Eventuali trattamenti andranno posizionati sull’ultima foglia o ad inizio fioritura in funzione dello sviluppo vegetativo e dell’andamento climatico. Intervenire con la seconda concimazione azotata non superando nel totale complessivo le 140 unità ettaro per le varietà normali, le 150 per i grani di forza e i 120 per i biscottieri. Tali dosi si possono incrementare di ulteriori 20-30 unità in funzione della precessione colturale e della dotazione di sostanza organica non superando comunque nelle zone vincolate alla direttiva nitrati, le 180 unità

      Mais
      I diserbi di pre-emergenza applicati su mais seminati entro la fine di marzo, non sono stati attivati per la mancanza di umidità nel terreno e di precipitazioni entro le due settimane dalla semina, rendendo di fatto inutile l’applicazione. Entro la seconda o terza foglia del mais e su infestanti appena emerse, alcuni di questi prodotti si possono ancora applicare (post-emergenza precoce) nel rispetto di quanto scritto in etichetta.

      Bollettino del 14 maggio 2012

      Mais
      Tra il 14 e il 16 maggio si prevede un significativo raggiungimento del quarto stadio larvale delle nottue (“bisso moro”) relativamente ai voli migratori registrati nella prima metà di aprile, più consistenti di quelli osservati a marzo. Alle popolazioni derivanti dai voli di marzo andranno quindi ad aggiungersi quest’ultime larve. Porre attenzione alle colture nelle fasi più suscettibili (ad es mais da inizio emergenza fino alle 4-5 foglie) ove vi è rischio di attacchi significativi localizzati dando priorità agli appezzamenti maggiormente coperti da residui e/o vegetazione nella seconda decade di aprile. Nel caso si superasse la soglia (per il mais, indicativamente il 5% delle piante attaccate) si dovrà intervenire tempestivamente con trattamenti insetticidi in post-emergenza possibilmente serali.
      Settimana ideale per i diserbi di post emergenza. Le infestanti in attiva crescita dopo la pioggia,  sono particolarmente recettive ai diserbanti e le temperature risultano ottimale alla loro applicazione.

      Bollettino del 28 maggio 2012

      Frumento
      Come anticipato nel precedente bollettino, le infestazioni da afidi risultano sempre più frequenti e di forte intensità. La situazione si differenzia molto in base alla varietà (maggiori su quelle aristate) e dai prodotti aficidi impiegati nel trattamento in spigatura. Considerando l’attuale stadio fenologico (maturazione lattea) a fine giugno dovremmo essere in raccolta  e pertanto eventuali interventi si giustificano dove l’infestazione è particolarmente pesante. Il trattamento deve essere eseguito il prima possibile sia se si utilizzano prodotti sistemici (dimetoato o imidacloprid) che contatticidi (deltametrina, fluvalinate, pirimicarb). Leggere attentamente l’etichetta con particolare attenzione ai tempi di carenza, alle fasce di rispetto dai corpi idrici e alle eventuali limitazioni del numero di interventi insetticidi  alla coltura.