Il sistema di gestione dei boschi
Le molteplici funzioni, di protezione, benessere sociale e produzione che il bosco viene chiamato ad assolvere, devono essere mantenute tramite una oculata gestione delle risorse disponibili. Pertanto, risulta quanto mai necessario stabilire quali interventi attuare nei nostri boschi, in modo da adeguare le utilizzazioni e gli interventi ai processi vitali naturali, per favorire la stabilità e la qualità dei soprassuoli nel tempo e nello spazio. A questo scopo le utilizzazioni di legname vengono commisurate a quanto la foresta è in grado di produrre. L'Unità di Progetto Foreste e Parchi, mediante le Direttive di Pianificazione Forestale, aggiornate ed integrate dalla Giunta Regionale con la deliberazione n.158 del 21 gennaio 1997, ha operato una vasta ristrutturazione e ammodernamento del sistema di gestione e di controllo del patrimonio silvo-pastorale. Oggi, pressoché tutto il territorio pubblico interessato da soprassuoli boschivi risulta soggetto a Piani di riassetto di durata decennale.

Elenco piani Riassetto
Al problema della pianificazione forestale nell'ambito delle proprietà private singole non suscettibili di una razionale pianificazione forestale attraverso i Piani di riassetto si è cercato di dare soluzione nell'ambito della L.R. 27 giugno 1997, n. 25, con la quale vengono introdotti i cosiddetti "Piani di riordino forestale".
Elenco piani Riordino
Software gestionali:
GPA Gestione Piani di Assestamento o riassetto (scritto in GWBasic supportato da sistemi operativi Window XP o inferiori);
GPR Gestione Piani di Riordino (versione Access 2000, 2002 e 2003)
Sostegno alle imprese boschive
L’attività relativa alle iniziative di supporto alle imprese boschive si esplica attraverso tutta una serie di azioni che mirano ad attivare concretamente la cosiddetta "catena forestale" in modo da non interrompere il processo che lega il momento progettuale a quello esecutivo.L’impegno futuro è quello di operare a tutto campo, non trascurando nessuna delle fasi appena descritte. Particolarmente significativo ai fini della riduzione di questi costi di produzione e di lavorazione, specialmente per quanto concerne la vendita di lotti da parte degli Enti, è stata la recente modifica del Capitolato tecnico per le utilizzazioni nell’altofusto che di fatto ha alleggerito le procedure svincolando dal controllo dell’Autorità forestale le fasi di vendita di natura strettamente commerciale, limitando l’intervento regionale alla approvazione del progetto di taglio ed al collaudo finale della martellata. A questo primo sforzo di semplificazione ne seguiranno altri, sempre nella logica di non interrompere all’ultimo anello che sembra essere il più delicato, il ciclo pianificazione-gestione-utilizzazione. Si ritiene che un’attenzione particolare debba essere offerta al mondo delle imprese di settore, sempre nel rispetto dei reciproci e specifici ruoli. L’Amministrazione regionale, oltre a garantire una corretta programmazione e controllo, deve fornire adeguati incentivi sia attraverso la puntuale applicazione degli strumenti comunitari disponibili, che in Veneto per quanto riguarda il mondo delle imprese boschive ha dato buoni risultati, sia anche attraverso la creazione di un sistema di informazione e dei Servizi collaterali atti a migliorare i rapporti e le interconnessioni tra domanda ed offerta di legname, riqualificando il prodotto di materia prima anche con l’introduzione dell’ecocertificazione a testimonianza della attenzione e della cura costantemente rivolta alla corretta gestione della foresta. A tal fine le azioni svolte si concretizzano nell’ambito dei seguenti settori operativi:
- Gestione delle misure specifiche per il settore nell'ambito del P.S.R. (Reg. CE 1257/99)
- Gestione del Fondo Forestale Regionale (art.30 L.R. 52/78)
- Censimento delle imprese boschive ed attivazione del sistema informativo del settore del legno
- Gestione dell’archivio dei dati attinenti le ditte in possesso del certificato di idoneità forestale istituito presso l'Unità di Progetto Foreste e Parchi
- Valorizzazione delle biomasse legnose nell’ambito dei programmi comunitari di settore.
APPROFONDIMENTI:
La Gestione forestale sostenibile
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