OrganizzazioneLa Regione del Veneto ha organizzato il proprio sistema antincendi boschivi puntando su due componenti essenziali, una professionale: il Servizio Forestale Regionale (SFR) ed una volontaria: le Associazioni di volontariato AIB. A livello regionale il coordinamento degli interventi AIB è gestito dal COR (Centro Operativo Regionale Antincendi Boschivi dell'Unità di Progetto Protezione Civile), che riceve le segnalazioni; attiva il reperibile del servizio forestale competente; mantiene i contatti con tutti gli enti interessati e attiva i mezzi aerei; sia quelli in dotazione alla regione e sia quelli del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile. Componenti del sistema: Il Servizio Antincendi BoschiviPresso l'Unità di Progetto Protezione Civile è attivo il Servizio Antincendi Boschivi, il quale svolge le seguenti attività:
I Servizi Forestali RegionaliI cinque Servizi Forestali Regionali, strutture periferiche della Direzione Regionale Foreste ed Economia Montana, hanno sede nei diversi capoluoghi di provincia e hanno competenza sul relativo territorio provinciale: Belluno, Padova (competente anche per la provincia di Rovigo), Treviso (competente anche per la provincia di Venezia), Verona e Vicenza. Presso ogni Servizio forestale è attivato un Ufficio Antincendi Boschivi.Nel campo dell’antincendio boschivo i Servizi Forestali svolgono le seguenti attività:
I Volontari Antincendi BoschiviLe associazioni di volontariato AIB del veneto sono una ottantina organizzate in 25 aree di base. I volontari sono numerosi (circa 1600); distribuiti in tutto il territorio della regione; spesso effettuano il primo intervento in caso di segnalazione e costituiscono inoltre la principale componente di operatori in caso di incendio esteso. Per diventare volontari antincendi boschivi è necessario avere tre requisiti:
Oltre ad avere questi requisiti, i volontari per poter operare sul fronte del fuoco devono anche possedere ed indossare gli appositi Dispositivi di Protezione Individuali. |

