Le strade del vino e dei prodotti tipici
- Strada Terradeiforti
- Strada del Friularo
- Strada del Soave
- Strada del Recioto e dei Vini Gambellara
- Strada del Bardolino
- Strada del vino bianco di Custoza
- Strada del Valpolicella
- Strada del vino Arcole
- Strada del Vino Lessini Durello
- Strada del Riso
- Strada del Torcolato e dei vini di Breganze
- Strada del vino Colli Euganei
- Strada del Prosecco e dei Colli Conegliano
- Strada dei vini DOC Lison-Pramaggiore
- Strada vino Montello e Colli asolani
- Strada Radicchio Rosso di Treviso e Castelfranco
- Strada Asparago bianco Cimadolmo
- Strada dei Colli Berici
- Strada dei vini del Piave
Cerca nella Regione
Riferimento Uffici
Strada del vino e dei prodotti tipici Terradeiforti
Riconoscimento: D.G.R. n. 3365 del 7/11/2003
Descrizione sintetica dell'itinerario e dei suoi elementi significativi La Strada si estende lungo il territorio di produzione della D.O.C. Valdadige – Terradeiforti in sinistra Adige, da Volargne in Comune di Dolcè (VR), dirigendosi verso nord lungo la S.S. 12 del Brennero fino a Borghetto d’ Avio (TN) dove si collega con il sistema delle Strade del Vino del Trentino, per passare in destra Adige ad Avio e tornare verso sud lungo la S.P. 11/a attraverso Brentino Belluno (VR) fino a Rivoli Veronese dove si collega con le altre Strade del Vino veronesi. Da Villa del Bene di Volargne, il percorso inizia subito con l’impressionante Chiusa di Ceraino guardata dalla chiesetta di Gaium e protetta dagli otto Forti costruiti a partire dalla metà dell’800 dagli austriaci e dagli italiani, passando attraverso un’ordinata distesa di vigneti famosi per il Pinot grigio e per l’autoctono Enantio, il vino rosso corposo e selvatico della Terradeiforti. Sparse lungo tutto il percorso belle cantine aziendali e punti vendita di prodotti tipici locali. Lasciato sulla destra il riparo Somàn, rifugio preistorico ai piedi della Lessinia, si gustano gli antichi borghi di Dolcè e di Peri fino ai vecchi confini dove il leone di S. Marco della Serenissima si interfaccia con l’aquila asburgica dell’Impero austro - ungarico. Toccata Borghetto con splendida vista sul Castello medioevale di Sabbionara d’Avio, si rientra in destra Adige dove dall’alto domina la struggente visione del Santuario della Madonna della Corona, a picco sopra Brentino; visitata Preabocco e con un pensiero al Cristo della Strada che affianca l’A22, ci si avvia rapidamente lungo i contrafforti del Baldo verso le alture dell’anfiteatro morenico di Rivoli, passate alla storia per l’epica battaglia di Napoleone del 1797 del quale restano il monumento da lui voluto ed un interessante Museo in centro al paese, dominato dalla tonda sagoma del suo Forte. E qui già si respira l’aria del Garda, il paesaggio si fa mediterraneo e si intuisce l’ampiezza della piana veronese.
Vini D.O.C.
Ricettario ___________________________ Strada del Vino e dei Prodotti Tipici Terradeiforti |



